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Come chiudere un conto corrente Fineco

Se hai deciso abbandonare Fineco per passare a un'altra banca, oppure vuoi chiudere definitivamente il tuo conto corrente, c'è una semplice procedura da eseguire. Basterà inviare una lettera raccomandata a Fineco chiedendo l'estinzione del rapporto, e allegando eventuali carte di credito o bancomat tagliate in due parti. Di seguito vediamo come chiudere un conto corrente Fineco.

Come chiudere un conto corrente Fineco

Fineco è uno degli istituti più dinamici e popolari in Italia, e di conseguenza il numero di rapporti di conti correnti presso questa banca è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Tuttavia, per diversi motivi è possibile dover estinguere il conto Fineco, scegliendo di affidare i propri risparmi ad un’altra banca per ottenere servizi migliori oppure per registrare un calo delle spese legate al mantenimento del conto stesso.

Dal febbraio del 2020, i titolari del conto Fineco hanno registrato una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. Tale modifica si è tradotta in un incremento del canone mensile, passato da 0 euro al mese  a ben 3,95 euro al mese per un spesa annuale di quasi 48 euro. Fineco consente agli utenti di ridurre o azzerare il canone mensile sfruttando i seguenti bonus:

  • 1 Euro di bonus in caso di accredito di stipendio o pensione attivo
  • 1 Euro di bonus ogni 10000 Euro investiti
  • 1 Euro di bonus per addebito rata prestito Fineco
  • 1 Euro di bonus per ordine trading eseguito nel corso del mese di riferimento
  • 1 Euro di bonus per bonus per fondo pensione valorizzato
  • 1 Euro di bonus per addebito premio polizza salute
  • 3,95 Euro di bonus in caso di servizio di consulenza Plus o Advice attivo
  • 3,95 Euro di bonus per addebito rata Mutuo Fineco
  • 3,95 Euro di bonus con Credit Lombard utilizzato

Resta evidente, in ogni caso, che la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali ha cambiato, notevolmente, le carte in tavola per molti correntisti Fineco che rischiano seriamente di ritrovarsi a dover pagare diverse decine di Euro in più per il costo di mantenimento del conto e senza poter contare su alcun servizio aggiuntivo. Fortunatamente, la chiusura del Conto Fineco è molto semplice e le alternative per chi cerca un conto corrente a zero spese non sono mai state così convenienti come oggi.

Procedura di chiusura Conto Fineco

La procedura di chiusura del Conto Fineco è molto semplice. Per estinguere un rapporto di conto corrente con qualsiasi istituto di credito, il metodo previsto dal regolamento Bancario è quello di inviare una lettera raccomandata. Ecco come dovrebbe essere la lettera:

  • Oggetto: ESTINZIONE CONTO CORRENTE NUMERO n. xxxxxxxxx e DOSSIER TITOLI n. xxxxxxxxx. (inserite al posto delle x i dati del vostro rapporto).
  • Testo: Con la presente io sottoscritto xxxxxxxxx nato a xxxxxxxx il xx/xx/xxxx e residente xxxxxxxxx in via xxxxxxxxi n. xxx intendo comunicarvi la mia volontà di chiudere il conto corrente n. xxxxxxxx ed il dossier titoli n. xxxxxxxx a me intestati. In allegato vi inoltro la carta di credito tagliata in due parti. Colgo l’occasione per porre distinti saluti.

Se sul conto avete ancora denaro in giacenza, occorre richiederne il trasferimento presso altra banca, di cui bisogna comunicare il corrispondente codice IBAN.

La lettera va inviata al seguente indirizzo:

  • FinecoBank – Ufficio Estinzioni – Via della Rivoluzione d’Ottobre 16 – 42100 Reggio Emilia (RE)

Ricordiamo che la chiusura del rapporto con Fineco (e con qualsiasi istituto di credito) deve anche prevedere la restituzione di tutti i mezzi di pagamenti eventualmente detenuti. Conviene, quindi, contattare il servizio clienti Fineco per chiedere come gestire eventuali carte di credito, Bancomat, assegni o dossier titoli collegati con il conto.

Per contattare il servizio clienti Fineco è possibile utilizzare il canale d’assistenza telefonica riservato ai correnti dell’istituto disponibile ai seguenti numeri:

  •  800.52.52.52 per chi chiama da telefono fisso in Italia
  • 02.2899.2899 per chi chiama da telefono cellulare in Italia o per chi chiama dall’estero

Da notare che il servizio clienti dell’istituto è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 22.00 e il sabato e la domenica dalle 09.00 alle 20.00.

Conto corrente a zero spese: le migliori alternative disponibili

La modifica unilaterale delle condizioni contrattuali trasforma il Conto Fineco in un conto corrente che, potenzialmente, può arrivare ad avere un canone annuale di quasi 48 Euro. Per chi è in cerca di un conto corrente a zero spese, in grado di garantire una facile gestione del proprio denaro senza costi aggiuntivi, le alternative disponibili sono numerose.

Per una panoramica completa relativa ai vari conti correnti a zero spese attualmente disponibili è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it che, grazie ad un sistema di ricerca avanzata con filtri selezionabili in base alle proprie esigenze, permette agli utenti di individuare, con precisione, il conto corrente più adatto alle proprie esigenze. La comparazione può avvenire anche tramite l’App di SOStariffe.it.

Scopri le migliori soluzioni per un conto corrente a zero spese»

Una delle migliori soluzioni per attivare un conto corrente a zero spese è rappresentata dal Conto Corrente Arancio di ING. Questa soluzione presenta un canone annuo azzerato nel caso in cui si imposti l’accredito di stipendio o pensione oppure se si ricevono entrate per almeno 1.000 euro nel corso di un mese. In caso contrario, il canone mensile è di 2 euro.

Il Conto Corrente Arancio include il Modulo Zero Vincoli che mette a disposizione dell’utente:

  • carta di debito Mastercard con prelievi di contante in Italia e in Europa senza commissioni
  • bonifici SEPA fino a 50.000 euro online, in filiale o al telefono senza commissioni
  • 1 modulo di assegni all’anno

Attiva Conto Corrente Arancio »

Un’altra ottima alternativa per chi è in cerca di un conto corrente a zero spese arriva dal Conto N26. Si tratta di un conto corrente a zero spese che include  una carta di debito Mastercard con prelievi gratuiti per qualsiasi importo in area Euro e supporto ad Apple Pay e Google Pay. Interamente gestibile tramite l’app, il Conto N26 consente di eseguire bonifici SEPA gratuiti, impostare  addebiti diretti e bonifici periodici.

Per i clienti più esigenti, il Conto N26 è disponibile nelle versioni a pagamento Smart, You e Metal. Tali versioni aggiungono bonus extra come il prelievo gratuito anche in area extra Euro e coperture assicurative specifiche. Da notare, inoltre, che il Conto N26 è disponibile anche in versione business per liberi professionisti. Anche in questo caso sono presenti diverse versioni, compreso quella gratuita, ed è disponibile un cashback dello 0.1%. Per richiedere online il Conto N26 è possibile cliccare sul box qui di sotto:

Attiva online il Conto Corrente N26 »

Tra le migliori opzioni per attivare un conto corrente a zero spese non possiamo non includere anche il Conto Widiba, una soluzione ideale per chi intende minimizzare (o azzerare completamente) i costi senza rinunciare ad alcun servizio. Il Conto Widiba è un conto a zero spese per il primo anno. Successivamente, il conto corrente avrà un canone trimestrale di 5 Euro che potrà essere azzerato, facilmente, dal cliente procedendo con l’accredito dello stipendio.

Il conto include una carta di debito a canone zero che garantisce la possibilità di eseguire il prelievo di contanti senza commissioni in Italia per importi superiori a 100 Euro. I clienti, inoltre, possono richiedere la carta di credito Classic con canone trimestrale di 5 Euro e plafond di base di 1.500 Euro. Per  l’anticipo di contante è prevista una commissione del 4% dell’importo con un minimo di 2,50 Euro.

Il Conto Widiba può essere attivato direttamente online:

Richiedi il conto corrente di Widiba »