Come chiedere un prestito senza busta paga

Un lavoratore autonomo, freelance o senza reddito in difficoltà economiche ha una sola domanda: come chiedere un prestito senza busta paga? Tutti sanno che la presenza di un contratto di lavoro è un vantaggio indiscutibile per l’accoglimento della richiesta di finanziamenti e microprestiti, ma non è detto che, a diverse condizioni, l’erogazione di un prestito sia impossibile. Ecco quali documenti presentare e come trovare la banca giusta in un solo click.

Finanziamenti personali e microprestiti a lavoratori autonomi, freelance o senza reddito

Esistono persone -la maggior parte in Italia- che non dispongono di un contratto di lavoro pur cercandolo da anni e che, trovandosi in difficoltà finanziarie, cercano disperatamente microprestiti e finanziamenti per realizzare nell’immediato un progetto, aprire un’attività o anche solo assolvere ad esigenze di vita quotidiana. Si tratta dell’esercito costituito dalle figure di lavoratore autonomo, freelance o senza reddito. Per rispondere alla domanda come chiedere un prestito senza busta paga, vediamo come comportarsi in tutti e tre i casi.

Lavoratore autonomo o freelance

Avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato pluririnnovato non è un requisito indispensabile per la concessione di un prestito. Per questo chiedersi come chiedere un prestito senza busta paga in alcuni casi è utile: lo è piuttosto chiedersi quali documenti di reddito presentare alla banca per ottenere il finanziamento. Diversi istituti di credito, specialmente le banche online, sono ben disposti a concedere microprestiti e finanziamenti se il soggetto interessato riesce a dimostrare, comunque, l’esistenza di entrate necessarie ad estinguere il debito.
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Di seguito la lista di documenti necessari (o utili) per ottenere la somma desiderata nel caso dei freelance o del lavoratore autonomo:

  • il lavoratore autonomo può presentare la CU, ovvero la certificazione unica per autonomi, presentare i blocchi di ricevute generiche utilizzati per la propria attività, oppure l’estratto conto dei bonifici ricevuti per le attività lavorative eseguite, avendo cura di dimostrare che, la provenienza delle somme, derivi dal proprio lavoro;
  • i freelance possono presentare le ritenute d’acconto, gli ordini d’acquisto, ma anche come sopra, un documento attestante il reddito dell’anno precedente.

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N.B.: in tutti e due i casi la banca chiede l’esibizione di documenti relativi all’annualità trascorsa, per dimostrare la continuità delle entrate. Non tutti sanno che è più semplice ottenere prestiti presso la banca che ha in carico il conto corrente, perché è più semplice per l’istituto fare controlli in ordine alla situazione economica del richiedente.
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Senza reddito: come  chiedere un prestito senza busta paga

Ottenere denaro senza avere le possibilità economiche per pagare le rate è una rarità. Tuttavia anche chi è senza reddito può trovare prestiti online convenienti, ma solo a condizioni particolari. Il richiedente potrebbe ad esempio cercare un fideiussore (magari in famiglia) che figuri in qualità di garante, o, in alternativa, proporre alla banca di imporre garanzie reali come pegno e ipoteca su beni mobili o immobili posseduti. E’ naturale come chiedere un prestito senza busta paga sia difficile, ma lo è ancor di più se si cerca di ottenere un mutuo o finanziamenti di grande importo.

Le possibilità che la richiesta venga esaudita aumentano se il soggetto si limita a chiedere microprestiti o finanziamenti di importo minore. Un’alternativa sono le carte “revolving”.

Carta revolving: le linee di credito

Chi necessita di microprestiti o finanziamenti senza busta paga può optare per le carte revolving. Si tratta di carte-prestito ricaricabili per importi di solito non superiori a 5.000 Euro, dotate di un plafond (fondo disponibile) cui il titolare può attingere pagando al POS o “strisciando”. Quando speso dovrà essere restituito alla banca in piccole rate mensili che vanno da 30 a 100 Euro, addebitate sul conto corrente o su altro rapporto bancario.

Per ottenere una carta di questo tipo, è comunque necessario presentare un documento di reddito per il lavoratore autonomo o freelance e soddisfare le altre condizioni per i soggetti senza reddito.

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