Come calcolare la potenza elettrica

Risparmiare sulla bolletta dell’energia, con la crisi economica che ha colpito duramente le nostre tasche, è ormai un imperativo per chiunque voglia minimizzare le uscite dovute alle proprie utenze. Scoprire come calcolare la potenza elettrica è uno dei metodi principali per capire quanto consumano i nostri elettrodomestici e quanto (e quando) possiamo usarli per non spendere troppo.

Kilowattora
Ecco come fare per sapere quanto consumano i nostri dispositivi elettronici

Come calcolare la potenza elettrica consumata

Per conoscere la potenza elettrica consumata dai dispositivi elettronici, dagli elettrodomestici, dalle lampadine, è necessario prima di tutto sapere che i Watt (l’unità di misura delle potenza elettrica) si calcolano moltiplicando i valori di corrente (espressi in ampere) e tensione (espressa in volt), facilmente reperibili, di solito sull’etichetta che si trova sul lato inferiore degli apparecchi. Attenzione perché questi valori sono di norma quelli massimi supportati dal dispositivo, quindi la potenza calcolata darà un valore maggiore rispetto a quello reale.

Bisogna inoltre ricordarsi che l’uso effettivo dell’energia elettrica si calcola moltiplicando la potenza per il tempo con cui questa viene assorbita, espresso in watt/ora o più comunemente, soprattutto per le bollette dell’energia elettrica, in kWh, kilowatt/ora (cioè 1000 watt/ora). Nel caso non fossero indicati i valori di tensione e di corrente, è necessario dotarsi di un amperometro a pinza che ci restituisca il valore di corrente (di norma la tensione di rete è 220 V). Se ad esempio otteniamo con la nostra formula una potenza pari a 700 Watt, ovvero 0,7 kW, sappiamo che utilizzando questo apparecchio per un’ora avremo consumato 0,7/kWh.

Naturalmente, nel caso in cui fosse presente e facilmente individuabile l’etichetta con indicata la classe di consumo energetico, si potrà trovare anche l’indicazione del consumo medio annuo espresso in kWh, in base a un uso medio dell’elettrodomestico (ad esempio 500 ore di utilizzo per un climatizzatore o 2 lavaggi alla settimana per una lavatrice).

A questo punto, possiamo moltiplicare questo valore per il prezzo dell’energia praticato dal nostro fornitore e avremo un’idea abbastanza chiara di quanto ci costa tenere acceso e utilizzare ogni elettrodomestico, e se è il caso di acquistare un nuovo modello con una migliore classe di consumo energetico (ad esempio, un frigorifero tenuto sempre a porte chiuse consuma ogni anno meno di 188 kWh se di classe A+++, e ben 400-560 kWh se di classe C).

Gli altri modi per risparmiare sulla bolletta

Il modo migliore per risparmiare sulla bolletta dell’energia rimane, nella maggioranza dei casi, effettuare un passaggio verso un fornitore di elettricità che preveda tariffe migliori e offerte speciali per i nuovi utenti, come ad esempio il prezzo della componente energia bloccato per uno o due anni o sconti direttamente in bolletta. A prescindere dalle nostre abitudini di consumo, un prezzo minore per kilowattora ci garantirà fin da subito un risparmio consistente: per scoprire con SosTariffe.it le offerte più convenienti, basta cliccare sul pulsante qui sotto.
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A seconda del proprio profilo di consumo è possibile scegliere un’offerta monoraria o multioraria: chi concentra infatti più del 70% dei suoi consumi di sera dopo le 19/20 (ad esempio le famiglie o i single  e durante i weekend potrà risparmiare scegliendo tariffazione bioraria o trioraria.

Tra gli altri consigli per risparmiare energia elettrica, c’è quello di installare lampade a LED, che consumano solo il 20% dell’energia rispetto a una lampadina convenzionale, con durata di circa 25 anni ed eccellenti performance per la luminosità. Una buona idea è anche quella di usare dei timer per gestire l’erogazione elettrica.

In ogni caso, capire come calcolare la potenza elettrica dopo una bolletta particolarmente salata consente di individuare il “colpevole”, al netto di eventuali dispersioni, tra i dispositivi che più consumano (come il frigorifero, che rimane acceso 24 ore su 24, lavatrice, lavastoviglie, climatizzatori, stufette elettriche e così via) e regolarci nell’uso.

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