Cna sul piede di guerra: proteste contro la riforma Rca

Le carrozzerie indipendenti italiane sono sul piede di guerra: il Ddl Concorrenza metterà in mano alle assicurazioni l’intero mercato riparazioni. Ricorrere alle carrozzerie convenzionate con le compagnie significherà ottenere sconti sull’Rca, ma ciò – a detta della Cnasegnerà il futuro di migliaia di officine indipendenti. Ecco il punto di vista di Cna sulle nuove norma in tema di assicurazione

Nuove norme sull'assicurazione. Il no delle carrozzerie indipendenti

Con le nuove norme in tema di assicurazione gli italiani saranno incentivati, in caso di necessità di riparazioni auto, a ricorrere a carrozzerie convenzionate con le assicurazioni. Il motivo? Gli sconti sull’Rca saranno garantiti. D’altra parte però, a rimetterci saranno le officine indipendenti, e se il mercato delle assicurazioni risalirà, cosa accadrà, invece,  a quello delle riparazioni private?

La preoccupazione della Cna si fa sentire e i carrozzieri sono già sul piede di guerra. E’ indubitabile infatti, che almeno due manovre previste dalla riforma Rca siano state ideate appositamente per risollevare il settore assicurativo. Si pensi, appunto, al risarcimento in forma specifica, e agli sconti sull’assicurazione auto per ricorso alle carrozzerie convenzionate.

Se le assicurazioni proporranno sconti tariffari sull’Rca per effettuare la riparazione nelle officine convenzionate, avranno anche da risparmiare sulle riparazioni stesse, e dalla scelta del risarcimento di forma specifica anziché dell’equivalente in denaro del danno. Secondo Cna gli sconti sull’assicurazione si aggireranno sui 20 Euro circa, e vengono definiti ” irrisori “ da Riccardo battisti, responsabile provinciale di Pesaro di Cna riparazioni.
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