Cloud computing, dati record dagli Stati Uniti

Sono molto positivi i dati del cloud computing giunti dagli Stati Uniti, dove – secondo uno studio Harris Interactive – circa il 40% degli utenti terrebbe proprio nel cloud i propri dati, con un elevatissimo tasso di soddisfazione: l’86% degli intervistati ha infatti affermato che il cloud avrebbe migliorato la vita lavorativa.

Tecnologie cloud sempre più usate in Nord America
Tecnologie cloud sempre più usate in Nord America

Più nel dettaglio, le statistiche Harris affermano come quattro utenti Usa su dieci abbiano inserito i propri dati nel cloud, e che il cloud – tranne pochi casi di insoddisfazione – sarebbe da salutare molto positivamente grazie, ad esempio, alla possibilità di fruire di un servizio automatico di backup dei dati, e della opportunità di fare più facilmente la condivisione dei documenti, anche di grandi dimensioni, attraverso pochi comandi impartibili via Internet mobile o fissa.

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Non solo. Secondo la ricerca, il cloud verrebbe utilizzato non solamente per motivi professionali, quanto anche per il tempo libero e lo svago. Due americani su tre tra gli utilizzatori hanno ad esempio rivelato che trovano nel cloud un sistema per poter condividere le foto di famiglia, mentre oltre uno su tre avrebbe ritenuto che l’accesso alla musica da qualsiasi posto ci si trovi sia un motivo di grande apprezzamento.

Infine, dal punto di vista lavorativo quasi nove utenti su dieci sostengono che il cloud abbia migliorato la vita professionale: il 18% ritiene che la nuvola abbia reso il lavoro più semplice, mentre il 14% dichiara che abbia aiutato a collaboratore più efficacemente con i propri colleghi.

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