Chiedere un prestito senza garanzie: tempi e modalità

Vuoi ottenere finanziamenti senza lavoro fisso o busta paga? Come chiedere un prestito senza garanzie, tempi e modalità lo spieghiamo in questo articolo. I lavoratori autonomi, i freelance (ma anche chi non ha trovato un impiego) non ricevono busta paga, ma non per questo sono categorie escluse dalle banche, che in alcuni casi e a certe condizioni possono fare uno strappo alla regola.

Finanziamenti senza lavoro fisso e busta paga. Le soluzioni disponibili

Quando si parla di chiedere un prestito senza garanzie, molti pensano ai finanziamenti senza lavoro fisso o busta paga. Eppure è sbagliato parlare di “assenza di garanzie”, perché in questi casi- a differenza del lavoro da impiegati in cui è richiesta la busta paga-  le stesse possono essere rappresentate da altri documenti, che elenchiamo di seguito. I lavoratori autonomi e i freelance ad esempio, possono presentare la dichiarazione dei redditi e le ritenute d’acconto.
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Chiedere un prestito senza garanzie: tempi e modalità

Se si parla di prestiti e finanziamenti, viene subito in rilievo il problema della busta paga. Tanti italiani rinunciano a richiedere prestiti perché non hanno un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, senza sapere che ben possono rivolgersi alle banche presentando domanda di concessione allegando altra documentazione. Il documento principale su cui si fonda il buon esito di una richiesta di finanziamento è la dichiarazione dei redditi, ma non solo, perché le entrate devono essere dimostrate.
prestito senza garanzie come fare
Chiedere un prestito senza garanzie di buste paga, non necessariamente implica tempi e modalità differenti rispetto alle normali domande di finanziamento: tutto dipende dalle prove di reddito di cui si dispone e dal loro essere verificabili a breve termine. Non solo. Ad incidere sulla concessione del prestito e sui tempi di erogazione c’è anche l’importo richiesto, facciamo qualche ESEMPIO:

  • I finanziamenti senza lavoro fisso o busta paga di importo pari a  2.000 Euro (micro-prestiti), possono essere accettati ed erogati in breve termine quando si dispone della dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente, di fatture (è il caso degli imprenditori), di ritenute d’acconto (è il caso dei freelance) o di ricevute generiche rilasciate da piccole attività commerciali. Il tutto è facilitato se si presentano anche gli estratti conto corrente a prova delle entrate costanti.
  • Chiedendo un prestito più elevato (10.000 Euro ad esempio), tempi e modalità potrebbero essere più lunghi, ma la regola generale è che più documenti si presentano ad attestazione del reddito, più probabilità ci sono che il finanziamento sia erogato in poco tempo. Tutto ciò è naturale, perché la banca potrà verificare facilmente se il cliente è in grado di pagare le rate.

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Chiedere un prestito senza garanzie di reddito

E’ raro se non impossibile che le banche concedano prestiti in assenza di alcuna garanzia di reddito. Cosa fare? In questi casi, l’unica soluzione è trovare un garante, un fideiussore (magari un famigliare) in possesso di buste paga o degli altri documenti sopra citati, su cui l’istituto possa contare. In questi casi, tempi e modalità potrebbero essere più lunghi, perché i finanziamenti senza lavoro fisso o busta paga -ma anche senza aver mai presentato la dichiarazione dei redditi- , sono difficili da ottenere, a meno che il garante non disponga di entrate fisse cospicue e dimostrabili.

Vale la pena tentare in ogni caso, sempre e comunque, magari confrontando tutte le soluzioni prestiti online disponibili. Non è detto che con la comparazione, non si trovi la banca giusta e flessibile, che pur facendo aspettare un po’ di più applichi rate basse e interessi minori. L’importante, si ricorda, è raccogliere tutta la documentazione utile e produrne copia, per agevolare l’istituto nelle operazioni di verifica del reddito (del proprio reddito o di quello dell’eventuale fideiussore).

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