Chiavetta Internet a consumo: le proposte attuali convengono?

Si vedono sempre meno Internet Key, le classiche chiavette per collegarsi anche in mobilità che sono state sostituite, a poco a poco, da modem Wi-Fi portatili sottili, leggeri e con parecchie ore di autonomia. Anche le offerte sono cambiate: alle tariffe a consumo si sono sostituite in gran parte quelle flat, che dietro al pagamento di un canone mensile forniscono molte ore di navigazione o GB di dati.

Ormai le offerte a consumo per Internet mobile appaiono superate dalle flat

A chi conviene scegliere un’offerta a consumo

È ancora conveniente, in determinati, specifici casi, fare ricorso a un tariffa a consumo per una chiavetta Internet? In linea di massima, per dare una risposta breve, no: né per l’operatore, né per l’utente.

Anche la semplice navigazione web è ormai estremamente onerosa dal punto di vista dei consumi, visto che le connessioni ADSL e in fibra ottica, in Italia, arrivano anche a 1 Gbit/s (come nel caso dell’IperFibra di Vodafone) e i siti possono offrire molti più contenuti, immagini ad alta definizioni, filmati, animazioni e così via.

Come sa chiunque abbia dato un’occhiata a quanto, grazie alla cache, la semplice applicazione di Facebook “pesi” in termini di spazio su disco sul proprio smartphone, anche una semplice controllata alle bacheche dei propri amici può consumare centinaia di MB.

Ecco perché il modello ora più diffuso è quello delle flat: si pagano pochi euro per potersi collegare fino a un certo numero di gigabyte o per un determinato lasso di tempo.

Esistono ancora tariffe a consumo?

È ormai estremamente difficile trovare una tariffa a consumo per così dire “pura”, dove si spende soltanto in base ai MB o GB consumati; sono di solito eventualità che riguardano il superamento di una soglia prestabilita.

Ad esempio, una chiavetta Internet abbinata a un’offerta da 3 GB al mese, finiti i GB di traffico inclusi, può o impedire la navigazione, o consentirla a una velocità molto ridotta (di solito 32 Kbps, appena sufficienti per controllare la posta e usare qualche app, ma poco altro), o permettere il rinnovo anzitempo (pagando nuovamente il canone) o, infine, offrire una tariffazione a consumo.

Ma qual è la situazione in Italia? TIM non offre più tariffe per Internet mobile con tanto di chiavetta a consumo, e così anche Vodafone, che fino a poco tempo fa proponeva Vodafone Mobile Broadband Start (che costava 50 centesimi per sessioni di 30 minuti), ora non più sottoscrivibile. Discorso analogo per Tre.

Le tariffe base degli operatori

Le tariffe a consumo – o qualcosa di somigliante – rimangono come pacchetto “base”. Prendiamo il caso di Wind: la navigazione Internet Mobile a volume (in kB) per le connessioni effettuate mediante APN Internet.wind o internet.wind.biz costa 0,01 centesimi a kB scambiato, mentre la tariffa Internet Mobile a Tempo costa 50 centesimi per ogni 15 minuti, con tariffazione anticipata.

Considerando che Internet 5 Giga, l’offerta di Wind per Internet Mobile meno costosa, dà per 9 euro ogni 4 settimane 5 gigabyte a disposizione, si comprende perché la tariffa base appena citata valga solo per chi, per qualche motivo, non ha un piano All Inclusive attivo.
Scopri Internet 5 Giga di Wind
Il discorso è analogo anche per le altre tariffe base degli operatori, che di norma vengono superate dalle offerte per telefonia mobile o Internet mobile, molto più convenienti per l’utente. Ad esempio, la tariffa base di TIM per ricaricabile (TIM Base ma anche TIM Zero Scatti Prime Go) fanno pagare 4 euro al giorno, fino a 500 MB di utilizzo; Vodafone, con Vodafone 19, arriva a chiedere 6 euro al giorno, per 1 GB di traffico dati; 3 Italia fa pagare, con Power 15, 20 centesimi ogni 20 MB di traffico.

Insomma, ricorrere alle tariffe a consumo non conviene più, meglio scegliersi una flat che faccia al caso proprio e possa venire incontro alle specifiche necessità dell’utente.

Le migliori offerte per Internet mobile

Per chi ha una chiavetta e ha bisogno di avere una grande copertura, le offerte di Vodafone sono particolarmente interessanti: Giga Start, ad esempio, costa 10 euro per 5 GB di traffico, mentre con Giga Maxi si arriva a 20 GB ogni 4 settimane (e 30 euro di canone). Chi preferisce un forfait può versare all’operatore 149 euro per avere 12 mesi di navigazione a 7 GB al mese con Internet 1 anno 4G.
Scopri Giga Maxi di Vodafone
Da ricordare, poi, che le offerte ADSL e fibra ottica di Vodafone (Super ADSL, Super Fibra, Super ADSL Family e Super Fibra Family) includono anche una SIM Dati da 1 GB sotto 4G.

Ricchissima l’offerta di 3 Italia, che arriva addirittura a offrire 30 GB a 25 euro al mese con Super Internet 30 GB, oppure – in abbonamento – Web Night&Day a 20 euro al mese, ancora più particolare: 30 GB durante il giorno ma durante la notte ci si può collegare quanto si vuole, senza alcun limite.

Per quanto riguarda TIM, infine, interessante l’offerta “notturna” TIM Turbo Giga (1,99 euro ogni 4 settimane per 4 GB dalle 23.00 alle 8.00), altrimenti c’è Internet Large a 20 euro ogni 4 settimane per 5 GB che diventano 10 GB se si ha una linea fissa TIM o si addebita l’offerta su carta di credito o conto corrente.

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