Chat battono gli sms: ecco cosa accadrà nel 2014

Il 2014 potrebbe rappresentare l’anno della consacrazione delle app che permettono a tutti i titolari di smartphone connessi a internet di scambiare messaggi con altri utenti titolari degli stessi programmi di chat. Un dato che, tuttavia, non sembra equivalere alla pensione degli sms

Chat batte sms, ma i brevi messaggi di testo non moriranno
Chat batte sms, ma i brevi messaggi di testo non moriranno

Stando alla recente ricerca condotta da Deloitte, e collimata all’interno delle sue TMT Predictions 2014, infatti, gli sms inviati nel corso del 2014 si fermeranno “solamente” a quota 21 miliardi di unità. Considerando che invece gli instant messages inviati mediante i principali programmi di chat (Whatsapp, We Chat, Facebook Messenger & co.) supereranno quota 50 miliardi, ne consegue che le chiacchere con tali app saranno più del doppio dei “tradizionali” brevi messaggi di testo.

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Ad ogni modo, quanto sopra non equivale a sottovalutare la portata degli sms, anzi. Oltre al significativo numero in termini assoluti – pur in calo – le compagnie riusciranno a ottenere dai brevi messaggi di testo un fatturato complessivo pari a 100 miliardi di dollari, contro i soli 2 miliardi di dollari derivanti dal business degli instant messages.

Vedremo come, nel 2014, il mercato delle app subirà l’attesa evoluzione verso la proposizione di nuovi servizi dedicati agli aficionadosi delle chat roulette. Gratuità degli invii e crescente disponibilità dell’internet mobile sembrano essere le leve sulle quali continuerà a poggiarsi il successo di Whatsapp e soci…

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