C’era una volta la fine del roaming

Roaming: accordo tra due o più compagnie di telefonia mobile, attive nel medesimo territorio o in Paesi diversi, in base al quale gli utenti di una compagnia possono utilizzare la rete delle altre per servizi di chiamate vocale e di comunicazione di dati, inclusi SMS ed MMS. La Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) del Parlamento europeo aveva approvato un pacchetto di norme proposto dalla Commissione europea, in base al quale, entro la fine del 2015, in ambito UE, si sarebbe giunti all’azzeramento dei costi per il roaming. Il Consiglio dell’Unione europea, invece, vuole posticipare l’azzeramento medesimo al 2018

Il Consiglio dell’Unione europea vuole posticipare al 2018 l’azzeramento dei costi del roaming
L’azzeramento dei costi del roaming posticipato al 2018

Febbraio 2014. La Commissione europea diffonde i risultati di un’indagine condotta su 28.000 cittadini della UE, stando alla quale il 94% degli europei che viaggia al di fuori del proprio Paese fa un uso limitato di servizi di telefonia mobile a causa dei costi del roaming.

Confronta tariffe di Telefonia Mobile

Aprile 2014. Il Parlamento europeo approva un pacchetto di norme che prevede l’azzeramento dei costi del roaming in ambito UE dal 15 dicembre 2015.

Settembre 2014. Guenther Oettinger, attuale commissario europeo Digital Economy & Society (Economia e Società Digitali), in audizione al Parlamento europeo dichiara di auspicare che i sovraccosti del roaming siano tagliati entro dicembre 2015.

Confronta tariffe di Telefonia Mobile per l’estero

Febbraio 2015. Il Consiglio dell’Unione europea, a Presidenza lettone, approva un mandato negoziale che prevede di posticipare l’azzeramento del roaming al 2018 e di introdurre quella che da alcune parti è stata definita una “semi-fine” del roaming stesso a metà 2016.

Significa, nella pratica, che i costi del roaming non saranno eliminati, sebbene gli utenti di servizi di telefonia mobile, in ambito UE, potranno disporre di una quantità minima garantita di minuti, SMS e traffico dati e sarà anche imposto un tetto massimo ai sovraccosti.

I sovraccosti applicati per il roaming non potranno superare i costi all’ingrosso che pagano gli operatori di telefonia mobile tra loro per utilizzare la rete altrui. La Presidenza lettone avvierà i negoziati con il Parlamento europeo a metà febbraio.

C’era una volta la fine del roaming. Ora c’è una semi-fine.

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