Cellulari: si punta sui servizi

Secondo un recente studio pubblicato da Gartner, le vendite di cellulari nell’Europa Occidentale sono state più elevate del previsto. La previsione per settembre 2009 segnava una contrazione del 3,7% mentre, dati alla mano, rispetto al 2008 è stata solo del 0,67%. Le stime per il 2010 vengono quindi riviste a rialzo puntando su incremento dei dispositivi mobili del 9%.

Le condizioni economiche del mercato hanno avuto un effetto negativo da un lato sul reddito disponibile, dall’altro sul ciclo di sostituzione dei dispositivi nei mercati maturi passato da 12 a 18 mesi ma le politiche di prezzo più aggressive, contratti più brevi e nuove tecnologie (in primis il touch screen) hanno permesso di reagire a questa tendenza.

Il segmento smartphone rappresenta il 14% del totale delle vendite 2009 con una crescita del 23,65% rispetto al 2008 e con una crescita del 38% prevista entro il 2013. Previsioni decisamente ottimistiche visto che il segmento deve scontare l’effetto novità che sta rallentando e l’effetto chiamate/internet flat.

Il punto più importante che rileva Gartner è che in un mercato maturo e saturo (ma anche nei mercati emergenti come india e cina) si andrà sempre verso prezzi con margini più risicati e il ruolo di differenziazione maggiore lo avranno le applicazioni, i servizi e i contenuti che permetteranno ai produttori di mantenere la propria market share.

recente studio pubblicato da Gartner, le vendite di cellulari nell’Europa Occidentale sono state più elevate del previsto. La previsione per settembre 2009 segnava una contrazione del 3,7% mentre, dati alla mano, rispetto al 2008 è stata solo del 0,67%. Le stime per il 2010 vengono quindi riviste a rialzo puntando su incremento dei dispositivi mobili del 9%.

Le condizioni economiche del mercato hanno avuto un effetto negativo da un lato sul reddito disponibile, dall’altro sul ciclo di sostituzione dei dispositivi nei mercati maturi passato da 12 a 18 mesi ma le politiche di prezzo più aggressive, contratti più brevi e nuove tecnologie (in primis il touch screen) hanno permesso di reagire a questa tendenza.

Il segmento smartphone rappresenta il 14% del totale delle vendite 2009 con una crescita del 23,65% rispetto al 2008 e con una crescita del 38% prevista entro il 2013. Previsioni decisamente ottimistiche visto che il segmento deve scontare l’effetto novità che sta rallentando e l’effetto chiamate/internet flat.

Il punto più importante che rileva Gartner è che in un mercato maturo e saturo (ma anche nei mercati emergenti come india e cina) si andrà sempre verso prezzi con margini più risicati e il ruolo di differenziazione maggiore lo avranno le applicazioni, i servizi e i contenuti che permetteranno ai produttori di mantenere la propria market share.

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