Cashback su bollo auto e carburante: è possibile richiedere il rimborso?

Dalla scorsa settimana è partito il cashback di Stato con il primo periodo sperimentale, denominato "extra cashback di Natale". Il programma consente di ottenere un rimborso del 10% delle spese effettuate pagando con carta, in sostituzione del contante. Il rimborso è disponibile su svariate tipologie di transazioni e può garantire un notevole risparmio ai cittadini italiani. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul cashback per il bollo auto e per il carburante, due delle principali fonti di spesa per gli automobilisti.

Cashback su bollo auto e carburante: è possibile richiedere il rimborso?

Il Piano Italia Cashless è partito questo mese di dicembre con il primo periodo sperimentale denominato “extra Cashback di Natale” che garantisce un rimborso del 10% delle spese effettuate pagando con carta, in sostituzione del contante, nel corso del mese di dicembre. Successivamente, sono in programma tre semestri consecutivi in cui sarà possibile ottenere il cashback del 10% sulle spese.

Per gli automobilisti ed i motociclisti italiani, la nuova iniziativa voluta dal Governo può rappresentare un’importante occasione di risparmio. Il cashback, infatti, si applica anche ad alcune spese periodiche effettuate per la gestione e l’utilizzo della propria auto. Ecco tutti i dettagli sulla questione:

Cashback sul rifornimento di carburante

Il rimborso del 10% delle spese può essere ottenuto per il rifornimento di carburante. Una volta raggiunta una stazione di rifornimento, infatti, basterà effettuare il pagamento con una carta abilitata al cashback tramite il POS della stazione per far valere la transazione ai fini del cashback. Per ottenere il rimborso sui rifornimenti di carburante, quindi, non è necessario compiere operazioni particolari.

Sarà sufficiente, infatti, seguire la normale procedura di rifornimento e scegliere di pagare con uno strumento compatibile con l’iniziativa del cashback. Non ci saranno differenze di costi e, grazie al rimborso, sarà possibile ottenere una riduzione del 10% del costo effettivo del carburante.

Ipotizzando di utilizzare le carte di pagamento esclusivamente per pagare i rifornimenti di carburante, con il cashback sarà possibile ottenere un rimborso massimo di 150 euro per ogni periodo di validità dell’iniziativa (dicembre 2020, primo semestre del 2021, secondo semestre del 20221, primo semestre del 2022). In totale, quindi, il rimborso ottenibile sarà di 600 euro a persona.

Il cashback per il carburante vale per tutte le tipologie di rifornimento. Anche chi ha un’auto elettrica o un’auto ibrida plug-in e effettua un “rifornimento” di energia elettrica, andando a ricaricare la batteria, potrà contare sul cashback del 10% in caso di pagamento effettuato con carta.

Cashback sul bollo auto

A differenza del rifornimento di carburante, il pagamento del bollo auto non rientra tra le tipologie di transazione per cui è previsto il cashback del 10%. Il bollo auto è, infatti, una tassa, legata al solo possesso della vettura. Come anche altre tipologie di tasse e tributi, con il bollo auto non sarà possibile ottenere il rimborso di quanto pagato anche se si sceglie di saldare quanto dovuto con una carta abilitata al cashback. Gli automobilisti non hanno la possibilità di tagliare i costi di gestione del proprio veicolo scegliendo di puntare sul cashback per il pagamento del bollo auto.

I rimborsi previsti per le spese per la propria auto

La possibilità di ottenere il cashback del 10% sui rifornimenti di carburante rappresenta un’importante occasione di risparmio per gli automobilisti. Il carburante, però, non è l’unica opzione che gli automobilisti hanno a disposizione per sfruttare il cashback per ridurre i costi della propria auto. Con il rimborso del 10%, infatti, è possibile ottenere altri vantaggi.

Ad esempio, automobilisti e motociclisti possono scegliere di pagare con carta i vari interventi di manutenzione e riparazione dei propri veicoli. Eseguendo il pagamento tramite il POS dell’officina, infatti, sarà possibile ottenere il cashback del 10%.

Come previsto dalla normativa, per ogni transazione è previsto un limite massimo di rimborso di 15 euro (corrispondenti ad una spesa complessiva di 150 euro). Si tratta, in ogni caso, di un’opzione in più per ottimizzare al meglio le spese e sfruttare il cashback, sia di Natale che per i prossimi mesi, per ottenere un risparmio netto sui costi di gestione e manutenzione della propria auto o della moto.

Non è possibile ottenere il cashback per l’assicurazione. Il premio assicurativo, in particolare quello relativo alla polizza RC, obbligatoria per circolare, non rientra tra le tipologie di pagamento compatibili con il rimborso del 10% (anche se effettuato tramite il POS d’agenzia). In questo caso, per ridurre i costi dell’assicurazione sarà necessario affidarsi ad altre opzioni.

Ad esempio, la strada migliore per risparmiare sull’assicurazione è rappresentata dalla comparazione online dei preventivi. In questo modo, infatti, è possibile confrontare (inserendo una sola volta i propri dati) decine di preventivi delle principali compagnie assicurative ed individuare, in pochi minuti, la polizza più conveniente da attivare per assicurare la propria auto o la propria moto.

La comparazione online considera, oltre ai costi della copertura RC, anche i costi delle garanzie accessorie che il cliente può decidere di abbinare alla copertura obbligatoria di Responsabilità Civile. Per sfruttare la comparazione online è possibile accedere al comparatore di SOStariffe.it, cliccando sul link qui di sotto, oppure all’App di SOStariffe.it, disponibile gratuitamente su dispositivi Android e iOS.

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Con la comparazione online è possibile ottenere un risparmio notevole sul premio assicurativo. Il preventivo scelto in fase di comparazione potrà essere utilizzato per l’attivazione online della polizza per la propria auto o moto. Grazie a tale procedura si eliminano i costi extra legati agli intermediari e si ottengono vantaggi notevoli in termini di risparmio aggiuntivo.

Come funziona il cashback e come ottenere il rimborso del 10%

Il cashback è disponibile, da questo mese di dicembre, per tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia. Grazie all’iniziativa, è possibile avere un rimborso del 10% delle spese effettuate pagando con carta invece che con contanti. Sono escluse le spese relative agli acquisti online che, quindi, non concorrono all’ottenimento del cashback. L’iniziativa prevede che il rimborso del 10% sia disponibile sulle seguenti tipologie di spesa:

  • generi alimentari
  • farmaci e spese mediche
  • conti di artigiani e professionisti, quali meccanici, gommisti, elettricisti, idraulici, ingegneri
  • abbigliamento
  • elettrodomestici ed elettronica di consumo
  • bar e ristoranti
  • parrucchieri e servizi per la cura della persona
  • carburante

Per partecipare al cashback è possibile scaricare l’App IO, disponibile su smartphone e tablet Android e su iPhone e iPad, ed effettuare la registrazione della carta di pagamento che si utilizzerà per i pagamenti per cui si punta ad avere il rimborso. Ricordiamo che per effettuare l’accesso all’App IO è possibile utilizzare lo Spid o la Carta di identità elettronica. All’interno dell’applicazione andranno indicate anche le coordiante del proprio IBAN per l’accredito del rimborso.

Il programma cashback si articola in quattro periodi secondo questo schema:

  • cashback di Natale (dall’8 al 31 dicembre): cashback del 10% sino ad un rimborso massimo di 150 euro con un numero minimo di transazioni pari a 10
  • 1° semestre del 2021: cashback del 10% sino ad un rimborso massimo di 150 euro con un numero minimo di transazioni pari a 50
  • 2° semestre del 2021: cashback del 10% sino ad un rimborso massimo di 150 euro con un numero minimo di transazioni pari a 50
  • 1° semestre del 2022: cashback del 10% sino ad un rimborso massimo di 150 euro con un numero minimo di transazioni pari a 50

Complessivamente, quindi, è possibile ottenere un rimborso massimo di 600 euro al termine di tutte e quattro le fase del cashback previste sino ad oggi. I limiti sul rimborso si intendono per singolo cittadino. Una famiglia di tre persone maggiorenni potrà ottenere tre diversi rimborsi per un cashback complessivo di 1800 euro.

Da notare, inoltre, che non è previsto un limite minimo per le transazioni da effettuare con carta (è possibile ottenere un rimborso anche per il pagamento di 1 Euro). Per una singola transazione, invece, verrà riconosciuto un rimborso massimo pari a 15 euro. In sostanza, per i pagamenti superiori a 150 euro il rimborso  non sarà del 10% ma sarà pari a 15 euro.

Il cashback è parte integrante dell’ambizioso Piano Italia Cashless varato dal Governo per incentivare l’uso di strumenti di pagamento tracciabili. Oltre al cashback del 10% sono previste ulteriori novità. Ad esempio, tutti i partecipanti al programma cashback potranno partecipare anche al Supercasback che garantisce un premio di 3.000 euro ai 100.000 utenti che faranno registrare il maggior numero di transazioni con carta per ogni periodo di validità del programma.

C’è poi la Lotteria degli scontrini. Per ogni scontrino legato ad un pagamento si riceveranno dei codici univoci collegati a dei biglietti virtuali. Tali biglietti parteciperanno, a partire da gennaio 2021, ad una serie di estrazioni (sono previste estrazioni settimanali, mensili ed un’estrazione annuale). La lotteria metterà a disposizione dei premi in denaro per tutti i in vincitori.

Da notare, inoltre, che ci saranno estrazioni esclusive, con premi in denaro maggiorati, per gli scontrini legati a transazioni avvenute con pagamenti elettronici. In questo modo, quindi, sarà possibile combinare le tre iniziative e massimizzare i vantaggi. Oltre al rimborso del 10%, disponibile per tutti, con il Supercashback e la Lotteria degli scontrini sarà possibile ottenere vantaggi aggiuntivi.

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