Case ecologiche: ad Albenga la casa più passiva d’Italia

In Liguria, precisamente ad Albenga, si trova l’abitazione e risparmio energetico più famosa d’Italia; è stata progettata dall’architetto Giorgio Mallarino, chi già nel 2009 era consapevole del fatto che le abitazioni sono le responsabili del 40% del consumo totale di energia elettrica a livello nazionale.

Attualmente questa casa ecocompatibile ospita degli appartamenti dei Vigili del Fuoco e alcuni uffici dell’amministrazione comunale, e si caratterizza da molteplici accorgimenti della bioedilizia che consentono il risparmio di energia elettrica, acqua e denaro. Vediamo quali sono.

Per fornire di energia questa casa passiva, all’interno delle finestre sono state collocate delle cellule fotovoltaiche, e sul tetto dei pannelli; la provvista di energia fotovoltaica viene utilizzata per la climatizzazione invernale ed estiva, il riscaldamento dell’acqua e l’elettricità in generale.

In più, è dotata da un impianto di energia geotermica; così, in caso di pioggia o nuvolosità prolungati, l’energia è garantita dall’inerzia del terreno. Naturalmente, ogni abitazione è ben isolata termicamente per ridurre al minimo le perdite energetiche.

L’illuminazione di tutta l’abitazione e gli impianti di riscaldamento si accendono esclusivamente quando i rilevatori ad infrarosso rilevano la presenza di una persona.

Come previsto dai lineamenti principali della bioedilizia, gli artifici per il risparmio energetico della casa ecologica considerano anche il consumo dell’acqua. In questa casa ecocompatibile, tutta l’acqua scaricata dai lavabi e docce, insieme a quella piovana, viene raccolta, filtrata e depurata prima di essere rimessa nelle cassette dei water e in vasche per l’irrigazione del giardino. In questa maniera, si risparmia ben 1 milione di litri d’acqua potabile all’anno.

Come suggerito in nostri articoli su come utilizzare meglio la lavatrice e lavastoviglie, questi elettrodomestici sono attaccati all’acqua calda e a quella fredda, risparmiando in questa maniera l’elettricità necessaria per il riscaldamento dell’acqua.

I materiali utilizzati nella costruzione di questa casa ecologica sono stati scelti seguendo le norme della bioedilizia, essendo innocui per la salute e l’ambiente.

Anche se il prezzo d’acquisto delle abitazioni a risparmio energetico è più elevato di quello di una casa standard, bisogna ricordare che dopo 10 anni i costi vengono ammortizzati, e da quel momento in poi le spese energetiche sono nulle.

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