Casa connessa: servizi e tecnologie

Stando alla definizione fornita da Gartner, la casa connessa consente l’interconnessione di app e servizi diversi, dalla comunicazione all’intrattenimento, dalla salute alla sicurezza. App e servizi vengono distribuiti attraverso più dispositivi collegati, offrendo ai residenti un’esperienza di connessione all’interno della mura domestiche e il controllo da remoto. Tecnologie, sfide, modelli di business e prospettive future nel mercato Connected Home

Le tecnologie e i servizi per la casa connessa
La casa connessa e la vita digitale

La casa connessa è un ecosistema di servizi e dispositivi integrati, capaci di dialogare tra loro e con la rete Internet, per soddisfare le esigenze di sicurezza, intrattenimento, energia e salute dei residenti, anche quando gli stessi sono fuori dalle mura domestiche.

Confronta offerte ADSL e Fibra Ottica

Nel 2016, in Italia, il mercato Connected Home potrebbe valere 5 miliardi di euro, stando a uno studio di Accenture. Un mercato affollato, in cui operano aziende di pubblica utilità (cosiddette utilities), produttori di componenti elettroniche, compagnie di telecomunicazioni, rivenditori di articoli elettronici, imprese specializzate in servizi per la casa e nella domotica.

Le categorie di app e servizi per la casa connessa

Come illustrato nel documento Connected Home & IOT: una proiezione della casa nel futuro, il punto di vista di Telecom Italia, tra le categorie di app e servizi per la casa connessa, figurano:

  • media e intrattenimento: video e musica in streaming, video on demand, gaming online
  • salute e fitness: eHealth e diagnosi da remoto
  • sistemi di allarme: servizi per la sicurezza domestica, collegati a una stazione di monitoraggio centrale che contatta i proprietari e/o i servizi di emergenza in caso di intrusioni sospette
  • servizi di monitoraggio: videocamere e sensori che avvisano in caso di problemi
  • automazione domestica: soluzioni che consentono ai proprietari di attivare da remoto lavastoviglie, lavatrici e prodotti intelligenti per l’illuminazione, il riscaldamento, l’aria

La tecnologie per la casa connessa 

Nel medesimo documento, si spiega che la realizzazione della casa connessa è consentita dalla banda larga, in particolare dai servizi di connettività a Internet forniti attraverso la Fibra Ottica e le reti cellulari 3G e 4G LTE.

Confronta offerte Internet Mobile

Attraverso la banda larga, è possibile:

  • collegare tutti i telefoni di casa, corded e cordless, e fruire di servizi voce VoIP (Voice over Internet Protocol)
  • connettere a Internet in contemporanea e con facilità smartphone, tablet, dischi, NAS (Network Attached Storage), Smart TV etc.
  • accedere alla Rete e navigare online con elevate velocità di connessione
  • giocare online in modalità multiplayer con prestazioni ottimali grazie una latenza estremamente ridotta
  • guardare video in streaming in alta definizione senza attese o interruzioni
  • condividere contenuti su tutti i dispositivi collegati al modem/router
  • condividere hard disk USB e stampanti
  • ascoltare la musica e diffonderla negli ambienti domestici

Le sfide per la casa connessa

Lo scenario prospettato impone agli operatori di telecomunicazioni e agli altri attori del mercato della casa connessa la necessità di offrire servizi evoluti e affrontare sfide impegnative.

Come evidenziato nell’articolo Digital Home: le sfide, le opportunità e gli enabler tecnologici, pubblicato nel più recente numero del Notiziario Tecnico di Telecom Italia, le principali sfide in essere sono:

  • il supporto di collegamenti ultraveloci lato rete, in grado di gestire più connessioni contemporanee da parte di tutta la famiglia e garantire un’adeguata Quality of Experience (Qualità dell’Esperienza)
  • l’ottimizzazione dei collegamenti all’interno della casa connessa, in particolare il Wi-Fi
  • il bisogno di storage e backup per archiviare contenuti di tutta la famiglia in modo semplice e sicuro, considerato anche che la risoluzione di fotocamere e videocamere è ormai cresciuta a dismisura
  • il problema della gestione integrata di tutti i dispositivi, una “babele digitale” di differenti “etnie” (Apple, Samsung, Microsoft, Sony, LG Electronics etc.) e “lingue” diverse (iOS, Android, Windows, Linux etc.).

Il ruolo chiave dell’Access Gateway nella casa connessa

Nella casa connessa – secondo gli esperti di Telecom Italia – è sempre più evidente il ruolo chiave assunto dal cosiddetto Access Gateway, «abilitatore ed orchestratore della comunicazione dei dispositivi domestici», in grado di «federare i terminali» e supportare il cliente in modo chiaro, semplice e comprensibile nella gestione della “babele”.

Due sono le opzioni principali per l’Access Gateway domestico, proseguono gli esperti:

  • un dispositivo dedicato a servizi e app per la casa connessa che si collega a un gateway di banda larga separato
  • un unico dispositivo che racchiude in sé le funzionalità di banda larga e per la casa connessa

Le tecnologie per la casa connessa

Nell’ambito delle tecnologie per la casa connessa, è possibile distinguere tra:

  • tecnologie di connettività di Home Networking: POF (Plastic Optical Fiber), powerline, Wi-Fi etc.
  • tecnologie di connettività per la Smart Home: Bluetooth, Bluetooth LE (Low Energy), ZigBee, Z-Wave, EnOcean, DECT ULE (Digital Enhanced Cordless Telecommunications Ultra Low Energy) etc.
  • tecnologie di livello applicativo: modularità software

I modelli di business per la casa connessa

Sono due i principali modelli di business adottati dai fornitori di servizi per la casa connessa, stando a una ricerca di Gartner:

  • il modello con pagamento una tantum
  • il modello in abbonamento

Esistono, tuttavia, altre soluzioni, proseguono gli esperti di Gartner:

  • offrire app o sistemi di gestione o di controllo una tantum, costituiti solo da software o da software e hardware
  • proporre un servizio integrato con connessione, controllo, gestione e assistenza clienti a un costo mensile
  • rendere disponibile un servizio integrato completo con un costo mensile, comprensivo di manutenzione del dispositivo, configurazione e manutenzione della connettività presso l’abitazione, fornitura e gestione dell’attrezzatura e assistenza clienti
  • generare ricavo da gadget e dispositivi che offrono guadagni maggiori per la connessione

I modelli di distribuzione per la casa connessa

Le soluzioni di cui sopra possono essere supportate attraverso tre principali modelli di distribuzione:

  • modello app OTT (Over the Top)
  • modello di servizio gestito dai CSP (Communications Service Provider)
  • modello di servizio non gestito dai CSP 

Il futuro della casa connessa secondo Gartner

Gartner sostiene che i provider devono offrire soluzioni basate su protocolli standardizzati e gateway residenziali per agevolare lo sviluppo di app e servizi collegati di terze parti. Un approccio che incoraggerà un numero maggiori di persone ad adottare soluzioni per la casa connessa. I provider possono diversificarsi in base ai servizi e al supporto offerto.

Fonti e risorse:

Connected Home & IOT: una proiezione della casa nel futuro, il punto di vista di Telecom Italia

a cura di: Fabio L. Bellifemine, Telecom Italia Innovation Project Manager; Maria Cristina Zevano, Telecom Italia National Wholesale Services

Digital Home: le sfide, le opportunità e gli enabler tecnologici

a cura di: Pier Luigi Gardini, responsabile Telecom Italia Offerta Fissa per il mercato residenziale; Luigi Giacomello, presidente di HGi (Home Gateway initiative); Fabio Pascuzzo, responsabile Telecom Italia Marketing IoT and Family services

Market Trends: An Integrated Approach Will Pay Dividends in the Connected Home

a cura di Gartner (Fernando Elisalde, Jessica Ekholm, Amanda Sabia, Hugues J. De La Vergne, Elia San Miguel, Angela McIntyre)

La trasformazione digitale

a cura di Accenture

Commenti Facebook: