Carte Prepagate: quali le migliori e come sceglierle

Sicurezza sulle transazioni e facilità di utilizzo sono di certo le caratteristiche che rendono le carte di credito prepagate la modalità di pagamento in ascesa.

Incentivate per la loro semplicità e per i costi particolarmente ridotti non tutte le carte sono uguali, anzi, un confronto prima di scegliere il prodotto più adatto a noi è doveroso.
Innanzitutto bisogna sottolineare che ad oggi questo tipo di pagamento può essere utilizzato in qualsiasi tipo di acquisto ma di certo il loro territorio privilegiato rimane il web, dove risultano essere il modo più sicuro per investire acquistare in quanto le transazioni vengono sempre tracciate e consentono di risalire ai dati peculiari di ogni singolo acquisto. I costi relativi alla loro emissione sono come nel caso di molti altri prodotti fissati dall’ente che emette la carta stessa. Proprio questo deve essere uno dei fattori che più coinvolge nella scelta.
carta creditoDue sono infatti le tipologie principali di carta prepagata: le carte “usa e getta” ossia con importo prepagato a scalare e quelle ricaricabili. Il funzionamento delle tipologie è pressochè identico, ossia attraverso un circuito che permetta di accedere con tali carte (in riferimento alla società che l’ha emessa) si possono effettuare transazioni sia negli e-store, sia nei negozi fisici.

Molte sono le proposte che arrivano dai vari istituti bancari e bisogna ammettere che le spese si mantengono molto basse in tutte le circostanze passando dall’1,50 euro annuale di Iwbank oppure 1,70 richiesti sempre annualmente da carta Kalixa di Vincento Payment Solutions.
Valutandone l’utilizzo infatti potremo anche dedurre quale sia la tipologia di carta che meglio si adatta alle nostre esigenze.

Si possono attivare infatti carte che ammettono una determinata soglia di spesa al di sopra della quale non si può salire e altre che impongono dei limiti sulla ricarica. Importante è valutare anche le spese relative alla ricarica e alla sua modalità. Citando ancora gli istituti bancari Iwbank consente una soglia di spesa massima mensile di 3000 euro, We Bank che con CartaJeans fissa il limite a 2500 euro sia per ricarica che per spesa mensile, fino ad arrivare alla già citata carta Kalixa molto più elastica visto che consente di caricare fino a 3000 euro e lascia arrivare la spesa mensile a 9000.

Se la percentuale di richiedenti per le carte prepagate ricaricabili è in crescente crescita soprattutto tra i giovani, ma non solo visti i vantaggi, non si deve però pensare che le carte “usa e getta” siano poco richiesto. Visto la peculiare situazione economica infatti sembra siano destinate a diventare una delle tipologie di regalo più diffuse, consentendo transazioni di denaro che si differenziano dalle carte regalo dei negozi ampliando la possibilità di acquisto.

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