Carta di credito, con quale banche sono incluse gratis?

Il denaro contante è destinato a sparire: non una previsione, ma semplicemente un dato di fatto, valutando come sono cambiate le nostre abitudini. La comodità della carta di credito, del Bancomat, delle carte prepagate – per non parlare delle nuove tecnologie contactless – è di gran lunga superiore alla liquidità, oltre a essere più tracciabile e a rendere più difficile l’evasione o i pagamenti in nero.

Ecco quali istituti di credito non fanno pagare il canone o lo azzerano con determinate operazioni

La carta di credito nel 2016

Una recentissima ricerca ha mostrato che i cittadini britannici, in media, tengono con sé soltanto pochi spiccioli, circa 5 sterline; molti di loro hanno addirittura rinunciato al portafoglio. Tutto merito dei metodi di pagamento alternativi, dalle carte di credito legate al conto corrente fino alla tecnologia NFC che consente di pagare (dopo aver collegato proprio la carta) avvicinando il telefono o lo smartwatch.

Naturalmente non mancano i rischi, perché sono sempre gli abitanti del Regno Unito quelli con il primato del numero di conti in rosso. In altre parole la possibilità di comprare a credito in modo facile e veloce è tanto ghiotta che in molti finiscono col “farsi prendere la mano”.

La carta di credito resta comunque uno strumento decisamente flessibile e ormai praticamente indispensabile, soprattutto da quando gli acquisti su Internet sono diventati uno dei modi più popolari per comprare beni e articoli di qualsiasi tipo. Semplicemente inserendo il numero della propria carta, la scadenza, nome, cognome e il codice di controllo sul retro della carta stessa è possibile comprare online nel giro di pochi secondi.

La procedura è molto sicura, ormai, e se si avesse ancora qualche remora ci sono sempre le carte prepagate, che possono essere alimentate dal conto soltanto per l’ammontare desiderato dall’utente, in modo da non rischiare di perdere una cifra superiore alla ricarica.

Un importante ruolo nel rivitalizzare la carta di credito l’hanno avuto anche le app per smartphone e per tablet, che consentono di tenere sotto controllo le spese, effettuare ricariche, sbloccare soglie per prelievi particolarmente importanti con solo pochi click: ormai quasi tutti gli istituti di credito maggiori prevedono un programma di questo tipo, compatibile con le più importanti piattaforme, per i propri correntisti.

Appurata l’importanza della carta di credito come strumento bancario, rimane un quesito: quanto costa? In genere c’è un canone da pagare, ma oggi, con i conti correnti online (e quelli tradizionali che devono reggere la concorrenza), è possibile se non azzerarlo del tutto ridurlo a pochi euro all’anno. Qui di seguito vediamo un breve elenco delle banche e degli istituti di credito che, in Italia, includono gratuitamente la carta di credito nei loro conti.

Chi regala la carta di credito

Come premessa si può dire che quasi sempre i conti a zero spese comprendono anche la carta di credito dei circuiti più diffusi, permettendo così di pagare con questo strumento e senza dover nemmeno pagare un canone.

Gratuito, ad esempio, è il canone della carta di credito per il conto corrente online di Hello bank! (BNL – Gruppo BNP Paribas), cioè Hello! Money. Anche la carta prepagata non costa nulla, se non per quanto riguarda la sua ricarica (3 euro per ogni operazione di questo tipo). Il conto, a zero spese, non ha un canone annuo né un’imposta di bollo, ha i bonifici online gratuiti (mentre quelli in filiale costano 4,50 euro) e gli assegni gratuiti. In omaggio per l’apertura del conto c’è anche un buono Amazon da 150 euro, ed è possibile accedere sempre al supporto online via chat, o anche via telefono.
Confronta i migliori conti correnti
Un altro dei conti correnti online a zero spese più noti è Conto Corrente Arancio, di ING Direct, un vero veterano per quanto riguarda il banking online. Oltre a un bonus sul conto all’apertura che può arrivare anche a 500 euro, il conto è gratuito in praticamente tutte le sue voci: la carta di credito ma anche gli assegni, il prelievo di contante sia all’estero che presso le filiali di altri gruppi bancari, i bonifici online, i bonifici allo sportello.

Tra i conti più convenienti tra quelli che forniscono la carta di credito con canone gratuito, Webank, spicca in particolare per la sua offerta speciale all’apertura del conto stesso: 120 euro di buoni carburante, 1000 euro di commissioni trading gratuite e 1000 euro come soglia per l’esenzione dall’imposta di deposito.

Carta di credito gratuita e inclusa anche nell’offerta di CheBanca, con Conto CheBanca! Online: il conto – che include anche un regalo a scelta tra 100 euro su ePrice o Zaando, o 1 anno al cinema con Stardust – ha canone annuo e imposta di bollo gratuita, non fa pagare il canone per la carta di credito e ha a pagamento solo le operazioni allo sportello, come il prelievo in filiale (3 euro) e il bonifico (3 euro), mentre il bonifico online è ancora gratuito.

Anche con Fineco la carta di credito è gratuita, ma è invece a pagamento la carta prepagata, che ha un canone di 5,95 euro (anche in questo caso però è possibile azzerare la spesa complessiva). La ricarica della carta prepagata, invece, è gratuita.

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