Caro bollette: nell'ultimo anno +131% per la luce e del +94% per il gas

L'aumento dei prezzi di luce e gas è oramai sotto gli occhi di tutti e famiglie e imprese devono oggi fare i conti con una vera e propria stangata per le bollette, per via di continui rincari iniziati nel 2021. A quantificare gli aumenti ci ha pensato presidente di ARERA, Stefano Besseghini, nel corso della sua audizione in Senato in merito alla Comunicazione della Commissione. Per le bollette di luce e gas sono stati registrati aumenti notevoli che ARERA quantifica in +94% per il gas e +131% per la luce. Vediamo i dettagli:

Caro bollette: nell'ultimo anno +131% per la luce e del +94% per il gas

Continuano a crescere i costi di luce e gas. Per gli utenti, oramai da mesi, c’è la necessità di dover fare i conti con continui rincari per le bollette, nonostante i ripetuti interventi del Governo che ha già stanziato oltre 10 miliardi di euro per far fronte ad un’emergenza energetica che potrebbe continuare ancora per diverso tempo. Stefano Besseghini, presidente di ARERA, ha chiarito alcuni aspetti centrali della questione andando a quantificare l’impatto degli aumenti sulle bollette.

Vediamo tutti i dati forniti da ARERA in merito agli aumenti e gli strumenti per poter contrastarli:

Rincari record per luce e gas nell’ultimo anno: i dati di ARERA

Secondo quanto rivelato dal presidente dell’autorità per l’energia, infatti, nel corso di un anno gli aumenti sono stati del 131% per la luce e + 94% per il gas naturale. Per quanto riguarda l’energia elettrica si è passati da 20,06 a 46,03 centesimi di euro a kilowattora, tasse incluse. Per il gas, invece, il rincaro ha portato i prezzi da 70,66 a 137,32 centesimi di euro per metro cubo, anche in questo caso tasse incluse.

Nel corso del 2021 si è registrata una fortissima crescita dei prezzi all’ingrosso dell’energia. Tra gennaio e dicembre dello scorso anno, infatti, i prezzi medi mensili delle materie prime hanno fatto segnare una crescita di quasi il 500% per l’energia elettrica e del 400% per l’energia elettrica. Tale crescita, sottolinea il presidente di ARERA, ha avuto un impatto sulle bollette a partire dal secondo semestre del 2021.

L’aumento del gas ha causato una rapida crescita anche del prezzo dell’energia elettrica (il gas naturale è sempre più utilizzato per la produzione di elettricità). Nello stesso tempo, si è registrato un minor apporto alla produzione di energia elettrica da parte delle fonti rinnovabili per questioni climatiche slegate dall’andamento del mercato all’ingrosso che hanno contributo a peggiorare la situazione.

Per il 2022 è atteso un leggero calo dei prezzi che però si attesteranno su valori molto elevati. Dopo il picco raggiunto il 22 dicembre 2021 (184 euro per Megawattora per il gas naturale e 438 euro per Megawattora per l’energia elettrica), ARERA evidenzia un progressivo “ridimensionamento dei prezzi” con un mese di gennaio che ha fatto registrare valori di 87 euro per Megawattora per il gas naturale e 225 euro per Megawattora per l’energia elettrica.

Come contrastare gli aumenti secondo ARERA

Secondo ARERA, per contrastare gli aumenti è necessario mettere in campo interventi decisi: “Le leve fiscali, la riduzione degli oneri generali di sistema a carico dei consumatori dell’energia, così come le rateizzazioni a favore dei consumatori e le misure a tutela delle classi di clienti più vulnerabili rappresentano gli interventi che gli Stati membri dovrebbero utilizzare nel breve termine per mitigare l’impatto del caro prezzi”.

Il Governo si sta muovendo su questa linea anche se, in attesa del nuovo decreto, sembra sempre più chiaro che i provvedimenti presi non saranno sufficienti a contenere i rincari su luce e gas che verranno soltanto attenuati. Per sostenere gli interventi, ARERA sottolinea l’importanza di ricorrere a “imposte ambientali, leve fiscali e proventi delle aste dei permessi di emissione della CO2″.

Il risparmio passa per le offerte luce e gas del Mercato Libero

In attesa di capire quali saranno i prossimi interventi del Governo e se ci saranno ulteriori aumenti su luce e gas, è già possibile oggi tagliare le bollette andando a tagliare il prezzo dell’energia, in particolare per le famiglie ancora nel regime di Maggior Tutela. Per ridurre i costi dell’energia è possibile affidarsi alle offerte del Mercato Libero che consentono un notevole risparmio sia nel breve che nel lungo periodo.

Per individuare le offerte migliori è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it per dispositivi Android ed iOS. La comparazione avviene indicando una stima del proprio consumo annuo (il dato è riportato in bolletta e può essere calcolato direttamente dal comparatore).

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Una “famiglia tipo” (consumo annuo di 2700 kWh con potenza impegnata di 3 kW per l’energia elettrica e consumo annuo di 1400 Smc con fornitura attiva a Milano per il gas naturale) che passa dal mercato tutelato alle migliori offerte del Mercato Libero può risparmiare più di 1.000 euro nel corso dei prossimi 12 mesi sulle bollette di luce e gas. Si tratta di un’occasione unica per dare un taglio netto alle bollette.

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