Caro bollette imprese: 5 consigli per contenere i costi a Ottobre 2022

Dal confronto periodico delle offerte business del Mercato libero alla scelta di soluzioni luce e gas “cucite” sul fabbisogno energetico della propria azienda. Dagli esperti di SOStariffe.it le “regole d’oro” per aiutare imprenditori ed esercenti ad alleggerire le bollette a Ottobre 2022.

Caro bollette imprese: 5 consigli per contenere i costi a Ottobre 2022

Il caro energia sta mettendo in ginocchio il tessuto produttivo e imprenditoriale italiano. Secondo una recente indagine di Confartigianato, sono 881.264 le micro e piccole imprese di casa nostra (che danno lavoro a 3.529.000 addetti) a rischio sopravvivenza a causa dei prezzi alle stelle dei beni energetici.

Tra i 43 settori più esposti alle sferzate di questo “tsunami” energetico ci sono, sempre secondo l’analisi di Confartigianato, quelli energy intensive: dalla ceramica al vetro, dalla metallurgia alla farmaceutica, fino a gomma e materie plastiche. Flagellati anche 16 comparti manufatturieri (tessile, lavorazione del legno e attività di stampa) e 17 comparti nel settore dei servizi: ristorazione, servizi di assistenza sociale residenziale e di asili nido, lavanderie e attività sportive come piscine e palestre.

In questo buio scenario economico, tenere sotto controllo le spese in bolletta è la priorità numero uno per i titolari di un’attività imprenditoriale. Per centrare questo obiettivo, è strategico individuare il fornitore del Mercato libero più conveniente e la soluzione luce e gas che assicuri il miglior rapporto qualità-prezzo.

Ecco perché gli esperti di SOStariffe.it hanno messo a punto un vademecum con le 5 regole d’oro da seguire per destreggiarsi con disinvoltura nel mercato energetico a Ottobre 2022. Anche il comparatore di SOStariffe.it per soluzioni business è una bussola indispensabile per orientarsi tra le offerte del Mercato libero che si rivolgono specificamente ai titolari di utenze aziendali.

Semplice e intuitivo, questo strumento consente di visualizzare in una schermata sinottica tutte le promozioni e le offerte più convenienti del momento. Il tool è accessibile anche in mobilità grazie all’applicazione SOStariffe.it per dispositivi mobili (sia iOS sia Android).

Confronta le offerte luce e gas business »

I 5 consigli per contenere le bollette di un’impresa a Ottobre 2022

  LE 5 REGOLE D’ORO PER ALLEGGERIRE LE BOLLETTE LUCE E GAS IN AZIENDA
1 Analizzare la tipologia dell’attività e conoscere i relativi consumi energetici
2 Puntare su soluzioni aziendali e confrontare periodicamente le offerte del Mercato libero
3 Analizzare i vantaggi legati all’attivazione di una tariffa a prezzo bloccato o variabile
4 Scegliere tra opzione monoraria o bioraria in base ai consumi di energia elettrica
5 Beneficiare di soluzioni green e domiciliazione bancaria

Come evidenziato nella tabella qui sopra, ecco gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione per centrare l’obiettivo del risparmio in bolletta.

Conoscere i consumi del proprio business a Ottobre 2022

Nel settore business (a differenza del mercato residenziale), ci sono numerosi fattori da tenere in considerazione per individuare l’offerta “cucita” sulle proprie esigenze. Per questo, prima di affidarsi a un nuovo fornitore, è fondamentale avviare un’attenta analisi dell’attività e dei relativi consumi energetici.

In genere le piccole imprese e i professionisti con partita IVA hanno consumi fino a 30.000 kWh/anno per la luce e fino a 15.000 Smc/anno per il gas. Se consideriamo le medie imprese i consumi della luce salgono a 100.000 kWh/anno e quelli del gas a 100.000 Smc/anno. Di solito, infine, le grandi imprese hanno consumi di portata superiore a 100.000, sia in termini di kWh che di Smc.

Avere il polso di quale sia il consumo annuo di luce e gas della propria attività imprenditoriale è, dunque, il primo passo da intraprendere per incamminarsi lungo la strada della convenienza.

Puntare su tariffe aziendali e confrontarle periodicamente

Altra “regola d’oro” per beneficiare di bollette più leggere è assicurarsi di sottoscrivere soluzioni luce e gas aziendali, quindi di tipo business, proposte dal Mercato libero.

Il fabbisogno energetico di un’azienda (per quanto possa essere micro o a conduzione familiare) è diverso da quello di una famiglia. Come accertarsi, dunque, che i contatori non facciano riferimento a una tariffa domestica residenziale? Anzitutto il contatore della luce deve misurare la cosiddetta BTA (bassa tensione altri usi) nella quale gli oneri dipendono dalla potenza. Per il gas, invece, bisogna ricordare che l’Italia è divisa in 6 zone tariffarie, e dunque la tariffa applicata cambierà in relazione alla zona geografica in cui la propria azienda opera.

Il Mercato libero propone innumerevoli promozioni e offerte di luce e gas destinate alle aziende. Confrontarle periodicamente (almeno una volta all’anno), anche grazie al comparatore di SOStariffe.it, consente agli imprenditori di non lasciarsi sfuggire le soluzioni più vantaggiose.

Tariffe a prezzo variabile o fisso: una scelta chiave

Anche la tipologia tariffaria dell’offerta è un parametro che incide sulla scelta della miglior soluzione luce e/o gas. Il prezzo della componente energia o gas, infatti, può essere fisso o variabile. La differenza? Nel primo caso, il prezzo non può subire variazioni nel tempo perché il fornitore si impegna a “bloccarlo” per tutta la durata contrattuale: ad esempio 12 o 24 mesi. Nel secondo caso, invece, il prezzo variabile (che fa riferimento alle condizioni del mercato all’ingrosso) è aggiornato mensilmente e, quindi, è soggetto alle oscillazioni del comparto energetico.

Energia: meglio una tariffa monoraria o bioraria?

Stringendo il focus sulle offerte luce, una strategia vantaggiosa per tagliare le spese in bolletta è quella di scegliere la soluzione migliore tra opzione tariffaria monoraria e bioraria. La prima prevede un costo dell’energia elettrica che è slegato dall’orario di utilizzo: si paga sempre lo stesso prezzo al kilowattora. Le tariffe biorarie o multiorarie, invece, dividono la giornata in fasce con prezzi diversi. In genere, i costi si riducono alla sera e durante il fine settimana, mentre salgono nelle ore del giorno e nel corso della settimana.

Un’attività commerciale che lavora prevalentemente nelle ore serali potrebbe trovare più vantaggioso attivare soluzioni tariffarie multi-orarie, mentre un ufficio che presenta consumi energetici distribuiti in modo omogeneo dovrà puntare su una tariffa monoraria.

Le offerte business “green” e i vantaggi dei pagamenti elettronici

Può essere utile, inoltre, prestare attenzione alle modalità di fatturazione delle bollette. Ad esempio, optare per la domiciliazione bancaria delle fatture e l’invio della bolletta in formato elettronico aumenta il margine di risparmio degli imprenditori.

Da valutare anche le offerte green, basate su energia ricavata da fonti rinnovabili, interessanti per chi voglia prestare attenzione alla sostenibilità ambientale.

SosTariffe.it mette a disposizione un servizio di consulenza gratuita per assistere il cliente aziendale nella scelta della miglior soluzione luce e gas per il proprio business. Per richiedere il supporto di consulenti qualificati di SOStariffe.it basta compilare l’apposito form online, che è raggiungibile cliccando sul pulsante verde all’inizio di questo articolo. Una volta inseriti tutti i dati richiesti, si verrà ricontattati, in modo gratuito e senza impegno.