Carburanti, dal 2013 il gas sarà la principale fonte di energia

A partire dal prossimo anno, il gas naturale sarà la fonte di energia più consumata in Italia, al posto del petrolio.

Di conseguenza, l’incidenza del petrolio sul mercato in termini percentuali potrebbe scendere dal 37% del 2015 al 34,8% del 2025. In più, dovrebbe parallelamente diminuire anche il peso della benzina a favore del gasolio, che al 2020 potrebbe incidere per il 52% nella composizione del barile.

Contemporaneamente, crescerà anche il peso del gas naturale che nel 2025 potrebbe arrivare a coprire più del 39% del fabbisogno italiano, diventando in questo modo la principale fonte di energia in Italia già dal 2013.

I dati arrivano dall’edizione 2012 delle “Previsioni di domanda energetica e petrolifera italiana 2012-2025″, a cura dell’Ufficio Rilevazioni ed Analisi dell’Unione Petrolifera (Up).

L’Ufficio prevede anche una concreta stabilità dei combustibili solidi intorno all’8%; una ulteriore crescita delle fonti rinnovabili che al 2025 potrebbero coprire il 15% del fabbisogno italiano rispetto al 12% attuale e infine un calo delle emissioni di CO2 nel lungo-medio termine, che nel 2020 potrebbero risultare al di sotto dello 0,5% rispetto ai livelli del 1990, e più basse del 13% rispetto al 2005.

Finalmente, per quanto concerne i biocarburanti, entreranno nello scenario quelli di seconda generazione già nel breve periodo, anche se in quantitativi ancora bassi.

Nell’insieme, dunque, l’Up definisce uno scenario che “conferma le difficoltà in cui versa il settore petrolifero, destinato ad un inevitabile ridimensionamento pur rimanendo fondamentale e insostituibile, almeno nel breve termine, per il settore dei trasporti“.

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