Caratteristiche fornitori energia elettrica: essere informati per scegliere

Orientarsi fra le varie offerte disponibili sul mercato per quanto riguarda l’energia elettrica non è semplice, per questo alcuni consigli e un confronto fra le varie opportunità sono imprescindibili per trovare il giusto fornitore, che soddisfi le nostre esigenze sotto tutti i punti di vista. Ecco tre consigli da seguire prima di cambiare gestore del servizio elettrico. 

Con l’introduzione del libero mercato anche per l’energia elettrica le possibilità di scelta si sono ampliate moltissimo e la molteplicità delle offerte rende ancora più complessa la procedura di scelta e attivazione della tariffa desiderata, che ci permetta di risparmiare e allo stesso tempo avere un servizio efficiente e funzionale.

Nonostante ciò è una grande libertà quella che i consumatori hanno in mano ossia la possibilità di scegliere un fornitore in base ad una scelta consapevole e un’accurata comparazione delle tariffe. Inoltre il poter scegliere ci permette di poter cambiare in qualsiasi momento il nostro fornitore permettendoci quindi di approfittare di vantaggiose tariffe promozionali senza dover rinunciare alla qualità dell’erogazione.confronta tariffe energia

Il libero mercato non ha soppiantato completamente il monopolio precedente in quanto resta a disposizione degli utenti la fornitura energetica con tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) che consente di usufruire di energia elettrica ad un prezzo fisso, stabilito ogni tre mesi, e secondo determinate condizioni.

1. Scegliere la propria offerta, cosa dobbiamo sapere prima

Prima di scegliere l’offerta che ci sembra più vantaggiosa per le nostre esigenze è opportuno però fare alcune verifiche che ci permettano di capire se effettivamente la tariffa si adatta alle nostre esigenze e ci permetterà di risparmiare.

Dobbiamo infatti confrontare tutte le offerte presenti sul mercato senza fermarci alla prima tariffa ma prendendo in considerazione diversi parametri che ci permettano di confrontare al meglio le proposte. In questa fase il comparatore di SosTariffe.it può essere uno strumento davvero indispensabile ma dobbiamo essere a conoscenza di alcuni dati che ci permettano di individuare l’obiettivo della ricerca nel minor tempo possibile.

La prima cosa da fare è senza dubbio quella di controllare i consumi dei periodi precedenti attraverso la lettura delle bollette precedenti. Nel caso non fossero disponibili, per nuova utenza, possiamo affidarci agli strumenti online che ci permettono di calcolare i nostri consumi in base alle nostre abitudini energetiche. Tramite il nostro comparatore è possibile, infatti, avere un’idea dei consumi annui inserendo poche è semplici caratteristiche che possono permettere di valutare il proprio fabbisogno annuo di Kwh.

Calcola i tuoi consumi annui di Energia

Anche la soglia massima di potenza è un dato da non sottovalutare per non incorrere in spiacevoli situazioni di sovraccarico della rete. Dopodiché dobbiamo procedere alla valutazione delle opzioni a nostra disposizione attraverso la presenza degli operatori sul territorio. Anche in questo caso il comparatore di SosTariffe.it permette di valutare al meglio le possibilità grazie alla scelta dell’opzione e della zona geografica.

Una volta individuati gli operatori a cui posiamo far riferimento procederemo al confronto accurato delle operatori disponibili.

2. Scegliere la tariffa, monoraria e biorariamigliori tariffe luce per risparmiare

Per trovare la tariffa che meglio si adatta alle nostre esigenze dobbiamo prendere in considerazione le nostre abitudini in fatto di consumo di energia che inevitabilmente coinvolgono anche gli elettrodomestici che utilizziamo maggiormente e il momento della giornata in cui lo facciamo.

Le due tipologie di tariffa più diffuse sono la monoraria e la bioraria.

La tariffa monoraria prevede un costo dell’energia stabile per tutte le ore del giorno, ideale per chi passa la giornata a casa o comunque fa funzionare gli elettrodomestici ad alto consumo, come lavastoviglie e lavatrice, durante il giorno.

La tariffa bioraria suddivide invece la giornata in due fasce orarie ossia dalle 8 del mattino alle 19 di sera, con costo più elevato, e le rimanenti ore con energia ad un prezzo vantaggioso.

Nel libero mercato possono poi essere presenti anche altre tariffe che vengono create dagli operatori stessi. Solitamente queste offerte si suddividono in 3 tipologie ossia a prezzo indicizzato ossia con una percentuale di sconto sulle tariffe stabilite dall’AEEG, a prezzo fisso, ossia quando l’azienda blocca il prezzo dell’energia per un determinato arco temporale, e a forfait ossia con dei pacchetti di energia e precise soglie da non superare per rimanere all’interno della cifra concordata.

La differenza sostanziale in fatto di risparmio delle tariffe biorarie è notevole in particolar modo per chi è fuori casa tutto il giorno mentre la monoraria è ideale per chi ha orari variabili e necessità nell’arco di tutta la giornata.

Una volta scelta la tariffa è importante anche saper leggere la bolletta e i dati che in essa vengono riportati prestando particolare attenzione alla correttezza degli stessi effettuando l’autolettura quando possibile.

Non dobbiamo poi dimenticare che in bolletta non si trovano solo le spese dell’effettiva energia consumata ma anche quelle relative alle tasse e alle imposte di settore, ai servizi di rete e ai servizi di vendita dati e cifre che vengono riportati nel dettaglio delle spese e nella sintesi delle voci in bolletta. In particolare dobbiamo conoscere a fondo la tariffa che scegliamo per constatare l’effettivo risparmio.

3. Valuta la modalità di pagamento della bolletta

Un’altra caratteristica che dobbiamo tenere in considerazione durante la scelta del fornitore di energia elettrica è senza dubbio la tipologia di pagamento richiesta. Sempre più spesso infatti per usufruire di vantaggiose offerte attivabili anche online è indispensabile il pagamento tramite RID (ossia addebito sul conto corrente) che fornisce maggiori garanzie al fornitore e un’indubbia comodità al consumatore.

Enel richiede il pagamento tramite RID per tutte le tariffe attivabili via web mentre accetta anche il pagamento attraverso bollettino postale o bonifico per tutte quelle già attive o attivabili tramite una filiale od operatore telefonico.

Scopri la migliore offerta Enel

Edison richiede il pagamento tramite RID con le tariffe Web Luce e Luce prezzo fisso mentre per le altre è ammesso anche il bollettino postale mentre Illumia e Acea, per le tariffe proposte su SosTariffe.it ammettono tutti tipi di pagamento.

Scopri le tariffe Edison, Illumia e Acea

Conoscendo i propri consumi si potranno eventualmente scegliere nuove tariffe e passare ad altri operatori con consapevolezza.

Commenti Facebook: