Caos conti correnti, problemi per i bonifici SEPA?

SEPA – Single Euro Payments Area – è l’acronimo che ha segnato la rivoluzione europea per i bonifici bancari. Un modo per semplificare le procedure, riducendo i tempi per i pagamenti (un giorno), allineando i costi dei bonifici esteri a quelli nazionali, tagliando le commissioni e in generale portando a un notevole risparmio per gli utenti, specie per quelli che sono costretti a effettuare molte operazioni in altri Paesi d’Europa. A quanto pare, però, SEPA (almeno in Italia) non è solo questo.

SEPA
Per le associazioni di consumatori, alcune banche approfittano della transizione

Secondo le dichiarazioni di alcune associazioni di consumatori, tra le quali Adusbef e Federconsumatori, il passaggio al sistema SEPA ha infatti rappresentato per alcune banche una buona occasione di far pagare di più i propri clienti, con nuovi balzelli di un euro sull’addebito Sepa. Addirittura Poste italiane ha invitato i correntisti a tenere d’occhio il conto per eventuali addebiti multipli.
Confronta le offerte conti correnti
Adusbef e Federconsumatori, oltre ad auspicare rapide soluzioni alla situazione, hanno anche esortato il nascituro governo a intervenire per emanare i decreti attuativi previsti dalla Legge di Stabilità sulla portabilità gratuita dei conti correnti da una banca all’altra, da garantirsi nel periodo massimo di quattrodici giorni lavorativi. In questo modo, grazie a un protocollo interbancario sarà garantita una vera concorrenza tra gli istituti di credito e gli utenti, cambiando banca di riferimento, non dovranno preoccuparsi della portabilità del conto e delle domiciliazioni per i pagamenti.

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