Canone Rai: c’è tempo fino al 30 aprile per essere esentato

Entro il 16 maggio si potrà essere esentato dal pagamento del Canone Rai, anche per la prima casa: basterà inviare un’autocertificazione attestante il non possesso di un televisore. Pensate che sia una follia non avere la tv a casa? Invece con le nuove tecnologie non c’è bisogno del vecchio televisore per continuare a guardare i programmi preferiti, e si può anche risparmiare. Bisogna però cambiare strategia.

Perché pagare il Canone Rai quando si può evitare legalmente?

Si parla molto dell’introduzione del Canone Rai in bolletta, e a giudicare dalle polemiche e i numerosi commenti sulle reti sociali sono migliaia i consumatori contrari a dover versare questo balzello con il conto elettrico.
Confronta Offerte Pay TV

Tuttavia, la possibilità di chiedere l’ Esenzione Canone Rai in bolletta luce c’è: basta disfarsene del televisore, e dichiararlo all’Agenzia delle Entrate entro il 16 maggio 2016.

In effetti, è stato prorogato il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate, prima fissato per il 30 aprile: ora c’è tempo fino al 16 maggio.

La presunzione del possesso dell’apparecchio televisivo in quanto titolari di una fornitura energia elettrica, che è alla base del nuovo meccanismo del Canone Rai varato con la legge 208/2015, può essere superata attraverso una dichiarazione rilasciata ai sensi del Dpr 445/2000 (autocertificazione) da presentare ogni anno alle Entrate, «con le modalità definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia».

Scarica qui il Modulo Canone Rai esenzione. C’è tempo fino al 30 aprile 2016 per inviarlo tramite raccomandata, e al 10 maggio se si sceglie la presentazione online.

Stando a quanto riporta il Sole24Ore, un 2-3% delle famiglie italiane sarebbe in condizioni di chiedere l’esenzione dal canone televisivo con questa premessa (fra 500mila e 800mila autocertificazioni da gestire).

Entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto ministeriale ancora da emanare, le Entrate dovranno definire, insieme all’Acquirente Unico, le modalità e i tempi di trasmissione delle informazioni su coloro che hanno inviato l’autocertficazione, nonché sui soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica che non devono vedersi addebitati il canone in bolletta perché pagano con altre modalità o perché un membro risulta esente. È compito dell’Agenzia e dell’Acquirente allineare i dati sui titolari dei contratti elettrici e la loro residenza. Infine, l’Acquirente Unico entro il 31 maggio dovrà inviare ai fornitori elettrici tutte le informazioni necessarie per addebitare correttamente il canone Rai in bolletta. Inutile sottolineare quanto siano stretti i tempi.
Passa alla tv streaming per risparmiare

A casa senza televisore: una follia?

E chi sono tutte queste persone che non hanno un televisore a casa? Dei ribelli contrari ai mass-media? Persone che risiedono in altre abitazioni, magari all’estero? Può darsi, ma anche soggetti che hanno saputo stare al passo coi tempi e adattarsi alle nuove tecnologie.

Oggigiorno, in effetti, non c’è bisogno di avere un apparecchio televisivo per guardare serie tv, notizie, film, partite di calcio e programmi in generale. E non parliamo soltanto della tv streaming sul cellulare o il tablet, che a molti risulta troppo scomoda e utile soltanto quando si è fuori casa: è possible avere una smart tv a casa e godersi il meglio della programmazione su uno schermo che può avere dai 22 ai 65 pollici, e con il vantaggio aggiuntivo di una serie di funzionalità uniche grazie al collegamento Internet. E non dover pagare mai più il canone Rai.

Questa è la soluzione ideale per tutti coloro che affermano “io i canali Rai non li guardo” ma che seguono i talent show, il cinema, lo sport e le serie tv dal televisore. Disfacendosi di quest’ultimo, e optando per una smart tv si può chiedere l’esenzione dal canone Rai.
Scopri le offerte Sky Online

Per guardare i contenuti si potrà scegliere alcune delle tante offerte tv streaming di Sky Online, Netflix, TIMvision, Infinity, Premium Online, Chili, Wakiki.tv e altri ancora. Questo tipo di tariffa vanta diversi altri benefici, oltre all’esenzione dal canone televisivo, come l’assenza di vincoli di abbonamento e la possibilità di guardare i contenuti da smart tv, smartphone, tablet e/o console giochi.

Arriverà il momento in cui il vecchio televisore verrà sostituito dalle smart tv, su questo non abbiamo dubbi. Cosa farà il Governo a quel punto non lo possiamo sapere, ma chi saprà approfittare oggi delle nuove tecnologie potrà chiudere il capitolo canone Rai e risparmiare 100 euro all’anno.

Commenti Facebook: