Canone Rai, Agenzia delle Entrate ignora disdette. Come cessare l’abbonamento.

L’associazione dei consumatori Aduc ha denunciato che l’Agenzia delle Entrate sta ignorando le disdette di cessazione del Canone Rai. L’associazione afferma di stare ricevendo molte segnalazioni da parte di consumatori oggetto di minacce di riscossione coattiva dell’imposta, malgrado abbiano regolarmente inviato la disdetta del canone Rai. Ecco come fare per cessare l’abbonamento alla tv pubblica.

Aduc denuncia che l’Agenzia delle Entrate non ha preso in considerazione diverse richieste di cessazione dell’abbonamento-imposta Rai.

L’Agenzia in questa maniera starebbe ignorando la legge che garantisce il diritto del consumatore a disdire il Canone Rai  nel caso in cui si disfà del proprio apparecchio televisivi o ne chieda il suggellamento.

Stando a quanto previsto dalla legge, per cessare l’abbonamento tv pubblica è sufficiente comunicare con una raccomandata a/r, all’Agenzia delle Entrate, sportello abbonamenti tv di Torino, di voler disdire l’abbonamento indicando che fine ha fatto l’apparecchio TV.

Una volta ricevuta tale comunicazione, il canone Rai non è più dovuto a partire dal periodo d’imposta successivo.

Tuttavia, l’Aduc sottolinea che “Nonostante tale comunicazione, l’Agenzia delle Entrate continua a inviare richieste di pagamento e a preannunciare la riscossione coattiva (cartella esattoriale)”.

Come chiedere la cessazione del Canone Rai

Per richiedere la cessazione definitiva dell’abbonamento alla tv pubblica, l’Aduc consiglia ai consumatori di:

1. Inviare lettera raccomandata a/r di diffida allo sportello abbonamenti tv dell’Agenzia delle Entrate di Torino, spiegando di aver seguito alla lettera la normativa in merito alla disdetta dell’abbonamento (allegare copia della raccomandata inviata) e intimando l’invio di quietanza liberatoria.

2. Inviare la suddetta diffida per conoscenza al Garante del contribuente della propria Regione, chiedendo un suo intervento.

3. Fare un esposto alla Procura della Repubblica di Torino, descrivendo l’accaduto e allegando la documentazione in possesso.

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