Canone RAI 2018, modulo di rimborso (e chi può ottenerlo)

Con la diffusione sempre più capillare di dispositivi per la visione dei contenuti tv in mobilità, come tablet e smartphone, sono sempre più coloro che scelgono di non avere una televisione in casa, ma si vedono addebitare il canone RAI sulla bolletta dell’energia elettrica. Ecco come fare per richiedere il rimborso di quanto già versato.

Come compilare il modulo e dove trovarlo

Il rimborso del canone RAI

Come tutti gli anni, chi ha pagato il canone RAI non dovuto – perché non ha, o non ha più, una tv in suo possesso, ad esempio perché usufruisce delle offerte tv solo sui dispositivi mobili, o rientra negli altri casi che danno diritto all’esenzione – può chiedere il rimborso. Da quando infatti il canone è stato integrato nella bolletta dell’energia elettrica, non sono infrequenti i casi in cui ci si ritrova a pagare la quota mensile anche quando non si dovrebbe, senza accorgersi che è una delle voci che concorrono alla definizione dell’importo finale.

Oggi l’importo del canone RAI ammonta a 90 euro e viene addebitato in automatico in bolletta tramite 10 rate mensili da gennaio a ottobre, ma i notevoli ritardi nell’applicare le normative corrispondenti, gli equivoci e le eccezioni hanno portato a diversi errori, visto che l’elenco dei contribuenti è stato stilato incrociando le informazioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’Acquirente Unico ma possono esserci imprecisioni e fraintendimenti.
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Chi ha diritto al rimborso

Il rimborso del canone RAI spetta a chi si è visto addebitare il canone ma:

  • ha presentato entro i termini la dichiarazione di non detenzione di una TV ma ha ricevuto lo stesso l’addebito del canone in fattura (va ricordato che le scadenze sono il 31 gennaio per l’esenzione completa dell’anno in corso e il 30 giugno per l’esenzione relativa alla seconda parte dell’anno)
  • ha presentato la dichiarazione di sussistenza da altra utenza elettrica
  • ha superato i 75 anni di età e ha un reddito inferiore o pari a 8.000 euro
  • è l’erede della persona deceduta a cui è intestata la bolletta elettrica con canone integrato

Come effettuare il rimborso

Il modulo per il rimborso del canone Rai 2018 è disponibile sul sito dell’Agenzia dell’Entrate, con l’indicazione di “Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per energia elettrica». 

I dati che devono essere indicati sono quelli personali del dichiarante (con nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo mail) o quelli della persona deceduta in caso di erede; e la richiesta di rimborso canone RAI 2018, con l’anno d’imposta a cui si riferisce il canone TV, l’importo del rimborso richiesto, il codice POD (si trova nella fattura/bolletta elettrica), il numero della fattura in cui è stato addebitato l’importo del canone da rimborsare e l’importo del canone di cui si richiede il rimborso per ogni fattura.

Attenzione a compilare correttamente anche il motivo del rimborso: 

  • codice 1 se la richiesta viene fatta per aver ricevuto l’addebito pur avendo superato i 75 anni e un reddito inferiore o pari a 8.000 euro;
  • codice 2 se la richiesta di esenzione è stata presentata per effetto di convenzioni internazionali e diplomatiche, come ad esempio i militari stranieri;
  • codice 3 in caso di addebito doppio (sulla fattura elettrica e sulla pensione);
  • codice 4 in caso di addebito doppio (su bolletta intestata e su bolletta a nome di un altro componente della stessa anagrafica);
  • codice 5 in caso di addebito malgrado sia stata inviata nei termini la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi;
  • codice 6 in caso di motivi diversi dai precedenti, da indicare per esteso nell’apposito spazio.

La richiesta di rimborso deve essere inviata online (bisogna essere in possesso del PIN Agenzia Entrate Entratel o Fisconline) o spedita tramite raccomandata a: Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale 1 di Torino – Ufficio Torino 1 – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino (fa fede il timbro postale). In alternativa è possibile anche affidarsi a intermediari abilitati.

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