Cambio gomme invernali 2020: nessuna proroga per Coronavirus

L’emergenza Coronavirus non va a modificare le normali tempistiche relative al cambio gomme invernali per il 2020. Gli automobilisti, infatti, devono rispettare quanto prescritto dalla normativa che fissa una data limite entro cui effettuare la sostituzione delle gomme garantendo però un periodo di tolleranza. Almeno per il momento, non è prevista alcuna deroga per la sostituzione delle gomme invernali a causa dell’emergenza Coronavirus. Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere sul cambio gomme invernali. 

Ecco tutto quello che c'è da sapere sul cambio delle gomme invernali in tempi di Coronavirus

Per gli automobilisti italiani c’è l’obbligo di montare le gomme invernali durante i mesi più “freddi” dell’anno. Al netto di alcune eccezioni che vengono fissate dalle varie amministrazioni a livello locale, l’obbligo di gomme invernali è iniziato lo scorso 15 novembre 2019 ed è terminato pochi giorni fa, il 15 aprile 2020. 

Al momento, non sono previste deroghe a questa data nonostante la presenza di limitazioni alla circolazione legate alle misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19. I gommisti, considerati come “attività essenziale”, continuano a svolgere la loro attività e gli automobilisti, autorizzati ad effettuare spostamenti per motivi di lavoro ad esempio, hanno la possibilità di effettuare la sostituzione degli pneumatici invernali.

Come prevede una circolare della Motorizzazione Civile di alcuni anni fa, nonostante il 15 aprile sia già passato è comunque previsto un periodo di tolleranza di un mese. In sostanza, la data ultima per effettuare il cambio gomme, grazie all’applicazione del periodo di tolleranza, viene spostata al prossimo 15 maggio 2020, garantendo così preziosi giorni aggiuntivi per poter effettuare la sostituzione delle gomme invernali con le gomme estive.
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La sostituzione sarà ancora più semplice a partire dal prossimo 4 maggio 2020 quando, molto probabilmente, ci sarà l’allentamento delle misure restrittive per gli spostamenti con il nuovo decreto governativo che, pur mantenendo alcune limitazioni, dovrebbe sancire l’effettivo avvio della “fase 2” dell’emergenza in cui in Italia inizierà il periodo di “convivenza” con il virus. Dal prossimo mese, quindi, effettuare la sostituzione delle gomme dovrebbe (entro i tempi previsti dalla tolleranza) dovrebbe risultare decisamente più agevole.

Bisogna sottolineare, in ogni caso, che la sostituzione delle gomme invernali con le gomme estive, per quanto fortemente consigliata per questioni legate alle prestazioni ed alla sicurezza durante i mesi in cui le temperature iniziano a salire, non è sempre obbligatoria. In alcuni casi, infatti, è possibile continuare ad utilizzare le gomme invernali anche nei mesi “caldi” e, quindi, dopo il 15 maggio 2020. Pur non essendoci l’obbligo per tutti, la sostituzione delle gomme invernali resta comunque una scelta conveniente per via dei possibili problemi che tali gomme possono dare su strade “calde” durante l’estate.

Gli automobilisti che non rispettano i requisiti che permettono di non cambiare le gomme invernali (sostanzialmente dipende dal tipo di pneumatico montanti e dai dati indicati sul libretto di circolazione) rischiano una multa ed alcune sanzioni accessorie se non provvederanno alla sostituzione entro i tempi previsti dalla normativa (considerando anche il periodo di tolleranza).

Vediamo, quindi, quando è possibile non cambiare le gomme invernali entro il limite del 15 maggio 2020 e cosa si rischia se non si effettua la sostituzione delle gomme rispettando le tempistiche previste dalla normativa.

Cambio gomme invernali: quando non è obbligatorio cambiarle

Non tutti gli automobilisti sono tenuti ad effettuare il cambio gomme invernali entro il 15 maggio 2020. Per quanto sia fortemente consigliato procedere con la sostituzione, per passare a pneumatici in grado di offrire prestazioni migliori su asfalto caldo, tale operazione non sempre è obbligatoria. Tutto dipende, infatti, dal tipo di gomme montante e da quanto viene indicato sulla carta di circolazione della propria vettura.

Il fattore da considerare è il codice di velocità (noto anche come indice di velocità) degli pneumatici invernali montati. I casi da considerare sono due:

  • nel caso in cui il codice di velocità è inferiore a quanto indicato sul libretto di circolazione sarà necessario procedere al cambio gomme entro il 15 maggio 2020 effettuando la sostituzione delle gomme invernali con quelle estive; in questo caso, chi non rispetterà l’obbligo di sostituzione, in caso di controlli incorrerà in sanzioni amministrative
  • nel caso in cui il codice di velocità delle gomme montante sia uguale o superiore al dato indicato sul libretto di circolazione non ci sarà l’obbligo di sostituzione e si potrà continuare a circolare con le gomme invernali anche dopo la fine del periodo di tolleranza fissata per il prossimo 15 maggio 2020; chi rientra in questo caso particolare potrà tenere le gomme invernali anche tutto l’anno senza incorrere in una sanzione amministrativa anche se il cambio gomme è ugualmente fortemente consigliato per via dei problemi che questo tipo di gomme registra su asfalto caldo

Per individuare il codice di velocità riportato sul libretto di circolazione è necessario individuare, su tale documento, la sezione riservata agli pneumatici consentiti per il proprio veicolo. Sotto la dicitura pneumatici viene riportato un codice alfa-numerico che indica diversi dettagli delle gomme (larghezza, altezza, diametro, indice di carico, indice di velocità).

Un esempio di codice alfa-numerico che può essere individuato sulla carta di circolazione di un determinato veicolo è il seguente 185/64 15 88H. Per quanto riguarda il codice di velocità, l’elemento da considerare di tale codice è l’ultima lettera. Il codice più basso possibile è A1 (che indica gomme che possono sostenere una velocità massima di appena 5 km/h). Il codice di velocità segue poi un ordine alfabetico e, quindi, il codice R sarà inferiore al codice T e così via.

Analizzando questo codice e confrontando il dato riportato sulla carta di circolazione con il dato che caratterizza le gomme invernali montate dal proprio veicolo sarà possibile verificare, rapidamente, se c’è l’obbligo di cambiare le gomme rispettando le tempistiche fissate dalla normativa oppure se è possibile tenere gli pneumatici e magari cambiarli dopo la fine del periodo di tolleranza previsto che, come detto, termina il prossimo 15 maggio 2020.

Sanzioni

Come visto in precedenza, se le gomme invernali presentano un codice di velocità inferiore rispetto a quello riportato sul libretto di circolazione dell’auto (ad esempio, la gamma ha un codice R e sul libretto viene indicato un codice T) scatta l’obbligo di sostituzione delle gomme che dovrà rispettare le tempistiche previste dalla normativa vigente.

In questo caso, per quest’anno, sarà necessario effettuare il cambio delle gomme entro la fine del periodo di tolleranza che viene fissato per il prossimo 15 maggio 2020. Al momento, come detto in precedenza, non sono previste deroghe anche se novità sull’argomento potrebbero arrivare nel corso dei prossimi giorni, considerando la particolare situazione d’emergenza che stiamo vivendo.

Cosa succede se non si rispetta l’obbligo di sostituzione delle gomme invernali? Il mancato rispetto dell’obbligo comporta delle sanzioni nel caso in cui, durante un controllo, si verifichi la presenza di gomme invernali non consentite dopo la fine del periodo di tolleranza.

Le sanzioni previste dalla normativa vigente sono:

  • una multa che va da un minimo di 419 Euro ad un massimo di 1.682 Euro
  • il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di effettuare una revisione anticipata del veicolo (con relativi costi aggiuntivi)

Le sanzioni confermano quindi il carattere obbligatorio della sostituzione delle gomme invernali per tutti i veicoli che non rispecchiano i requisiti, indicati in precedenza, che permettono di non effettuare la sostituzione. E’ importante sottolineare, in ogni caso, che effettuare il cambio delle gomme, sostituendo le invernali con le estive, è conveniente sia per quanto riguarda le prestazioni che la sicurezza del veicolo.

Conviene sostituire le gomme invernali anche se non c’è l’obbligo?

In assenza dell’obbligo di sostituzione, è possibile tenere le gomme invernali anche dopo il 15 maggio 2020. Questa scelta può risultare, in ogni caso, molto sconveniente in quanto gli pneumatici progettati per la stagione invernale e per climi completamente diversi da quello estivo presentano prestazioni decisamente inferiori quando la temperatura dell’asfalto inizia ad aumentare.

Durante il periodo più caldo dell’anno, il divario esistente in termini di prestazioni tra le gomme invernali e le gomme estive diventa sempre creando non pochi problemi e rischi per l’automobilista. I problemi legati alle prestazioni delle gomme invernali non riguardano solo la velocità ma anche e soprattutto la sicurezza.

Utilizzando le gomme invernali durante l’estate, infatti, si registrerà un netto calo dell’aderenza in curva del proprio veicolo. Da notare, inoltre, che i tempi di frenata si allungheranno in modo notevole con notevoli rischi aggiuntivi. Si tratta di elementi da considerare con molta attenzione in quanto possono comportare una netta riduzione della sicurezza della propria vettura.

In linea generale, infatti, l’utilizzo di gomme invernali durante i mesi estivi, a causa della temperatura dell’asfalto decisamente più elevata, comporta un incremento dei rischi davvero considerevole che, di fatto, annulla i vantaggi collegati alla scelta di non cambiare (nel rispetto della normativa) le gomme invernali. Chi ha gomme invernali che non prevedono l’obbligo di sostituzione può scegliere di effettuare il cambio dopo la fine del periodo di tolleranza ma comunque evitando di posticipare di troppi giorni tale operazione.

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