Cambia tutto per Mediolanum, a partire dal logo

Grandi cambiamenti per Mediolanum, dalla tradizionale veste grafica che ne caratterizza le attività ormai da decenni a possibili rivoluzioni nella governance e nuovi servizi. Ennio e Massimo Doris, fondatore-presidente e vicepresidente del gruppo, in un appuntamento con la rete di vendita a Pesaro hanno tracciato le traiettorie del futuro per il gruppo.

Mediolanum-logo
Da risolvere il caso Fininvest e il contenzioso per la vicenda irlandese

Per cominciare addio al “biscione” stilizzato, il tradizionale simbolo di Mediolanum: il nuovo logo sarà un cerchio azzurro che circonda la M di Mediolanum. Un marchio più leggibile e più rappresentativo «dello spirito della banca, costruita intorno e su misura di ogni singolo cliente», secondo l’immagine del cerchio già usata da Ennio Doris nei tradizionali spot televisivi della società.
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Doris senior ha parlato ai family banker – per i quali verrà messa a disposizione una nuova piattaforma di servizi, chiamata My Freedom – descrivendo i problemi del settore bancario e citando commissariamenti e fallimenti prima di passare il testimone al figlio.

Tra i nodi che rimangono da affrontare, la decisione imminente del Tar del Lazio sulla necessità da parte di Fininvest di scendere nella quota del gruppo fino al 9,9%, in seguito alla condanna per frode fiscale, stabilita da Bankitalia e verso la quale Silvio Berlusconi ha presentato ricorso, e il contenzioso con il fisco relativo alla controllata irlandese Mediolanum International, con un imponibile non dichiarato complessivo di 923 milioni e un importo da pagare pari a 506 milioni tra imposte non versate e sanzioni.

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