Assinform: It calo del -9%

Assinform ha reso pubblici i dati relativi al primo semestre di quest’anno che ha visto un calo dell’It del 9% con dati che non si registravano dal lontano 1991.

L’allarme non riguarda solo la mancata crescita ma la crisi del settore sta afflingendo anche l’occupazione con una prospettiva di lincenziamento di 20.000 persone.

L’associazione italiana per l’information technology (Assinform) ha stimato un calo del mercato dell’Ict pari al 4,5% registrando un -2,5% per le Telecomunicazioni e un -9% per l’It.

Il comparto più colpito è quello dell’hardware (con vendite che sono calate del 15,7%) seguito dai servizi informatici (-7,3%) e dai software (-4,1%) ed interessando indifferentemente famiglie, imprese e Pubbliche Ammnistrazioni.

Alcune linee guida per reagire sono state promosse da Assinform e riguardano banche ed istituzioni, finanziando le aziende del settore per rilanciarsi e per non licenziare; per quanto riguarda le istituzioni, invece, le proposte riguardano un uso più proficuo delle risorse per la formazione ed un’accelerazione della spesa pubblica nonchè incentivi per la sostituzione dei vecchi software ed il finanziamento del progetto It di Industra 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico per migliorare la competitività della tecnologia del Bel Paese.

inform ha reso pubblici i dati relativi al primo semestre di quest’anno che ha visto un calo dell’It del 9% con dati che non si registravano dal lontano 1991.

L’allarme non riguarda solo la mancata crescita ma la crisi del settore sta afflingendo anche l’occupazione con una prospettiva di lincenziamento di 20.000 persone.

L’associazione italiana per l’information technology (Assinform) ha stimato un calo del mercato dell’Ict pari al 4,5% registrando un -2,5% per le Telecomunicazioni e un -9% per l’It.

Il comparto più colpito è quello dell’hardware (con vendite che sono calate del 15,7%) seguito dai servizi informatici (-7,3%) e dai software (-4,1%) ed interessando indifferentemente famiglie, imprese e Pubbliche Ammnistrazioni.

Alcune linee guida per reagire sono state promosse da Assinform e riguardano banche ed istituzioni, finanziando le aziende del settore per rilanciarsi e per non licenziare; per quanto riguarda le istituzioni, invece, le proposte riguardano un uso più proficuo delle risorse per la formazione ed un’accelerazione della spesa pubblica nonchè incentivi per la sostituzione dei vecchi software ed il finanziamento del progetto It di Industra 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico per migliorare la competitività della tecnologia del Bel Paese.

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