Caldaia condensazione: guida completa al suo utilizzo per risparmiare

La caldaia è l’apparecchio più amato e odiato al tempo stesso specie nel periodo invernale. Il suo mantenimento comporta una spesa ingente per le famiglie italiane. In fase di acquisto e installazione è preferibile optare per modelli in grado di far risparmiare nel tempo diverse decine di euro. Come? Orientandosi ad esempio verso le caldaie a condensazione. Ecco come funziona e permette di risparmiare.

caldaie
Le caldaie a condensazione offrono risparmio. Ecco perchè.

Dotarsi di una buona caldaia è il primo passo verso il risparmio energetico. Se si vuole veramente risparmiare sulla bolletta è chiaramente indispensabile valutare le offerte gas dei tanti operatori del mercato libero che possono aiutare a far abbassare il prezzo della fattura di molto.

Con Eni Link risparmi sul gas

Quanti tipi di caldaie esistono?

Di caldaie ne esistono di molti tipi. Nel tempo alcuni di essi sono usciti dal mercato perché fuori standard. Tradizionalmente le più diffuse sono le caldaie murali. In commercio se ne trovano di due tipi:

  • Tipo B: caratterizzate da una canna fumaria a tiraggio naturale. Sono a camera aperta e per questo installate in locali ben aerati o ancora meglio all’aperto. In quest’ultimo caso di previene totalmente la formazione di ossido di carbonio per carenza di ossigeno dannoso per la salute;
  • Tipo C: in questo caso sono stagne ovvero a camera chiusa, altro nome con cui sono note. La canna fumaria è a tiraggio forzato. L’aria viene immessa nella caldaia dall’esterno per mezzo di tubature e possono essere installate senza complicazioni in qualsiasi ambiente ad esclusione dell’autorimessa. Anche in questo caso l’ambiente deve essere comunque ventilato.

Le caldaie di tipo C hanno iniziato ad essere preferite dal momento in cui è stata emanata la legge sulla prevenzione (Legge 10/91 e DPR 412). Queste caldaie sono ritenute più sicure e più performanti. Il consiglio è di orientarsi verso queste caldaie piuttosto che verso le ancor migliori caldaie a condensazione.

Caldaie a condensazione, ecco il vero risparmio

L’efficienza energetica grazie alle caldaie a condensazione è ancora più forte. Negli anni la loro installazione si è intensificata di molto. Il motivo è semplice. Per la loro installazione è infatti possibile usufruire degli incentivi fiscali. Queste caldaie hanno dalla loro parte la garanzia di alto rendimento che permettono di sfruttare la maggior parte possibile dell’energia contenuta nel combustibile e minimizzando la dispersione. Maggior rendimento corrisponde a minori costi di gestione e conseguentemente un risparmio sostenuto.

Quali sono i vantaggi di installare una caldaia a condensazione?

  • la caldaia è compatta e quindi è facile occultarla (evitando brutture estetiche);
  • la caldaia dura molto (anche superiore ai 15 anni o più per modelli di qualità elevata).

Ancora una volta il consiglio è di sottoscrivere una offerta gas vantaggiosa, che in abbinamento ad una buona caldaia permetta di abbattere la bolletta energetica.

Scopri l’offerta E.On per il gas

Quali sono i prezzi di una caldaia a condensazione?

E’ difficile stabilire un prezzo definito per una caldaia a condensazione. Questo può variare anche di molto a seconda di:

  • modello,
  • marca,
  • tipologia,
  • installazione (a chi ci si affida),
  • possibilità di usufruire di incentivi,
  • città e concorrenza.

Mal contati gli euro da spendere per una caldaia a condensazione potrebbero oscillare tra i 500 e 900. Questo è il costo vivo dell’apparecchio al quale occorre aggiungere la spesa per l’installazione. All’incirca il costo potrebbe essere molto simile. Tra installazione e collaudo si spenderanno quindi tra i 1000 e 1800 euro.

Spostandosi verso i costi d’installazione si suggerisce di valutare con estrema attenzione tutte le proposte. E’ fondamentale richiedere più preventivi affidandosi ad esperti. L’installazione di una caldaia a condensazione così come di altri dispositivi così delicati deve necessariamente essere accompagnata da una ricevuta di installazione. Evitate di accettare proposte eccessivamente scontate o proposte di sconti a fronte di “mancate” ricevute.

Risparmia sul gas con Sorgenia

Il tagliando della caldaia, ovvero la certificazione che l’apparecchio sta funzionando correttamente è normato dal Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, emanato in seguito della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia, e in parte recepita attraverso l’approvazione della legge n° 10 del 1991 (attuata attraverso il DPR 412 del 1993). La manutenzione è quindi obbligatoria.

A differenza di quanto si creda la normativa prevede un controllo almeno ogni 4 anni, ma l’azienda costruttrice potrebbe suggerire un controllo più frequente. La pulizia e i controlli della caldaia possono partecipare a ridurre le spese, una cattiva bruciatura del gas infatti oltre ad essere dannoso crea anche sprechi.

Commenti Facebook: