Calcolo TASI: quali i comuni che pagano

Sono soltanto 2.268 i Comuni italiani che hanno deciso l’aliquota TASI e pubblicato la delibera, ovvero il 28,6% del totale. In questi comuni la prima rata TASI scade il 16 gennaio. Per gli altri 8.092 (tra cui Roma, Firenze e Milano) è plausibile un rinvio al 16 ottobre, secondo quanto stabilirà un decreto che il Governo potrebbe decidere già oggi, o in settimana. Il ministro Padoan ha annunciato che per i Comuni che hanno usufruito della proroga «ci sarà un’anticipazione delle risorse nell’ambito delle disponibilità».

chi paga la tasi, quanto e come
Ecco i Comuni dove si paga la TASI il 16 giugno, e come fare il calcolo

In breve: sono 2.268 i Comuni italiani che hanno pubblicato la delibera con l’aliquota TASI, con scadenza il 16 giugno. Per consultare l’intero elenco dei Comuni in cui si paga la TASI a giugno rimandiamo al nostro articolo TASI: ecco i comuni dove si paga il 16 giugno e il totale da pagare.

Roma, Milano, Firenze e gli altri 8.089 Comuni che non hanno deciso l’aliquota: è previsto il rinvio al 16 ottobre, da confermare questa settimana.

Calcolo TASI

Per coloro che devono pagare a giugno, ecco come calcolare la prima rata TASI:

  • si parte dalla rendita catastale dell’abitazione principale rivalutata del 5%;
  • il valore si moltiplica per 160 (il moltiplicatore per abitazioni, magazzini, autorimesse);
  • poi si moltiplica per l’aliquota, che varia da Comune a Comune.

Ad esempio: partendo da un valore catastale 500; lo si rivaluta aggiungendo il 5% e si ottiene 525; lo si moltiplica per 160 e si ottiene 84.000; se l’aliquota del comune è 3,2 per mille, si moltiplica per 3,2 (268.800) e si divide per mille. Il saldo è 268.800.

Infine, possono esserci detrazioni previste dal Comune, tra fisse e per figli a carico.

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