Calcolo TARI 2014: ecco come fare

Quest’anno la normativa riguardante le tasse sulla casa è cambiata molto. Dopo la TASI e l’IMU, adesso c’è da pagare anche la TARI, la tassa sui rifiuti che sostituisce la TARES, la cui seconda rata scade il 31 luglio. I Comuni hanno già incominciato ad inviare i bollettini, così come a stabilire i i criteri di calcolo, i coefficienti da applicare, sconti ed eventuali esenzioni, scadenze e modalità di pagamento. Ecco come fare il calcolo TARI 2014.

guida per pagare la tari 2014
Come si paga la TARI, quando e a chi spetta?

La TARI va pagata interamente da chi occupa a qualsiasi titolo l’immobile, perché è colui che produce i rifiuti.

La base imponibile della TARI è individuata nella superficie calpestabile delle unità immobiliari iscritte nel catasto, ed è pari all’80% di quella catastale.

Oltre alle dimensioni dell’immobile, nel calcolo TARI va considerato anche il numero di persone che ci risiedono.

Per il 2014 e 2015, i Comuni possono applicare coefficienti per la determinazione della TARI superiori o inferiori del 50% rispetto a metodo normalizzato, ovvero l’insieme dei criteri e delle condizioni che vanno rispettati per la determinazione della tariffa da parte degli enti locali.

La TARI va pagata secondo il numero di rate e le scadenze stabiliti da ogni Comune, che deve offrire ai cittadini la possibilità di pagare in due rate a scadenza semestrale. È comunque ammesso il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.

Le scadenze sono il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre per i  Comuni che hanno scelto 4 rate (oltre alla prima rata che è stata il 16 giugno).

Consulta anche i nostri articoli sul Calcolo TASI 2014 e Calcolo IMU 2014 per una maggior comprensione sul pagamento delle tasse sulla casa quest’anno.

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