Calcolo bolletta energia elettrica

Per analizzare quali sono le tariffe luce più convenienti, e capire bene quali sono i costi che dobbiamo sostenere per il servizio elettrico, è fondamentale fare adeguatamente il calcolo bolletta energia elettrica. Brevemente, un cliente residenziale paga per i servizi di vendita, i servizi di rete e le imposte. Di seguito, vi spieghiamo le diverse voci di spesa della bolletta energia elettrica.

calcolo bolletta energia elettrica
Cosa paghiamo con la bolletta luce? Ecco il calcolo bolletta energia elettrica

Prima di procedere con l’articolo, ricordiamo sfruttando il fotovoltaico è possibile ridurre al minimo l’importo della bolletta della luce. Tramite il comparatore di SosTariffe.it per pannelli fotovoltaici è possibile confrontare diversi preventivi proposti dalle principali aziende di settore che permettono di avere un’idea precisa sui costi reali da affrontare per puntare sul fotovoltaico e ridurre la spesa per l’energia elettrica. Clicca sul box qui di sotto per confrontare subito i preventivi.
Confronta i preventivi per pannelli fotovoltaici
Per fare un calcolo bolletta energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori devono considerare le seguenti voci di spesa:

  • i servizi di vendita, cioè il prezzo dell’energia elettrica;
  • i servizi di rete per il trasporto dell’elettricità dalle centrali nelle abitazioni e la gestione del contatore;
  • le imposte.

Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), queste voci e le relativa spesa devono essere indicate con chiarezza nel quadro di riepilogo alla prima pagina della bolletta della luce.

Calcolo bolletta luce: i servizi di vendita

I servizi di vendita sono la principale voce di costo per l’utente domestico residente tipo (consumi annui 2700 kWh e potenza 3 kW). Includono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l’elettricità ai consumatori. Sono suddivisi in tre principali voci di spesa:

  • prezzo dell’energia (PE);
  • prezzo commercializzazione e vendita;
  • prezzo del dispacciamento.

Il prezzo dell’energia nel mercato libero e nel mercato tutelato

Il prezzo dell’energia è la voce a cui dobbiamo fare più attenzione; si tratta del costo per l’acquisto dell’energia elettrica, comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione.

I clienti che hanno scelto di passare al mercato libero, cambiando il proprio fornitore dopo il 1° luglio 2007, pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta (di Enel, Edison, eni, etc). Nella maggioranza dei casi, si tratta di tariffe a prezzo bloccato, ovvero che fissano il prezzo dell’energia (PE) – la voce all’interno dei servizi di vendita – per 1, 2 o 3 anni.

Invece, coloro che non hanno cambiato fornitore usufruiscono del servizio di maggior tutela. In questo caso, l’Autorità aggiorna il PE ogni tre mesi considerando quanto ha speso dall’Acquirente Unico (l’organismo incaricato degli acquisti per i clienti in maggior tutela) e quanto prevede di spendere nei mesi successivi.

Così, può succedere che un trimestre il prezzo dell’energia scenda, come si è verificato a gennaio 2015 (-3%), ma anche che aumenti, come a ottobre 2014 (+1,7%) oppure che rimanga invariato. Per maggiori informazione rimandiamo al nostro articolo Costo energia elettrica kWh.

Per quanto riguarda le altre due voci di spesa dei servizi di vendita, abbiamo il “prezzo di commercializzazione e vendita“, che sono le spese che le società di vendita sostengono per rifornire i loro clienti, e il  “prezzo del dispacciamento“, ovvero le attività per il mantenimento in costante equilibrio del sistema elettrico. I clienti in maggior tutela pagano per questo servizio in proporzione ai consumi, mentre nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente o no.

Calcolo bolletta luce: i servizi di rete

I servizi di rete comprendo le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e la gestione del contatore. Per questi servizi si paga una tariffa fissata dall’Autorità con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale.

 

Differenza tra mercato libero e mercato tutelato

Sui servizi di rete non c’è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell’energia avvengono tramite le stesse infrastrutture, sia per i fornitori del mercato libero come per il servizio a maggior tutela.

Per questo motivo, è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte energia elettrica previste dai diversi fornitori sul mercato libero.

Scopri quanto risparmi con il mercato libero

Calcolo bolletta luce: oneri generali di sistema

I servizi di rete comprendono anche gli oneri generali di sistema che, per motivi di semplificazione, vengono dettagliati in bolletta solo una volta l’anno. Si tratta di oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali (tra cui i più rilevanti sono il decreto legislativo n. 79/99, il decreto del 26 gennaio 2000 del Ministro dell’industria e le leggi n. 83/03 e n. 368/03).

In ordine di incidenza sulla bolletta gli oneri generali di sistema sono:

  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3);
  • promozione dell’efficienza energetica (componente UC7);
  • oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT);
  • regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4);
  • compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4);
  • sostegno alla ricerca di sistema (componente A5);
  • copertura del bonus elettrico (componente As);
  • copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae).

Calcolo bolletta luce: le imposte

Infine, in bolletta si pagano anche l’imposta nazionale erariale di consumo (accisa) e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

L’accisa si applica alla quantità di energia consumata, a prescindere dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kWh usufruiscono di un’agevolazione di questa imposta.

L’IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise). Attualmente l’IVA per i clienti domestici è pari al 10%; per i clienti con “usi diversi” è pari al 22%.

Un corretto calcolo bolletta energia elettrica è fondamentale per capire quanto si sta pagando per ogni voce di spesa (in particolare per i servizi di vendita) e quanto si può risparmiare con un nuovo fornitore luce.

Infine, nella tabella di seguito potete osservare qual è stata la composizione percentuale della spesa per l’energia elettrica per il cliente domestico tipo in maggior tutela nel IV trimestre 2014, secondo l’AEEGSI (clicca per ingrandire).

Per maggiori informazioni, SosTariffe.it offre un servizio di consulenza telefonica gratuito, disponibile per chiunque abbia bisogno di ottenere maggiori informazioni sulle tariffe e promozioni presenti nei nostri comparatori. Basta cliccare sul tasto verde “Richiedi consulenza” nella pagina del comparatore.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

Commenti Facebook: