Calabrò: servono più investimenti in banda larga

Corrado Calabrò, presidente dell’AGCOM ha criticato in modo molto  duro la situazione italiana per quanto riguarda la banda larga, condannando soprattutto le politiche settoriali attuate dal Governo.

Gli incentivi secondo Calabrò, non bastano, l’Italia rimane troppo arretrata rispetto al resto dell’Europa nell’ambito IT, commentando la situazione attuale all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Cosenza ha dichiarato “O si decolla quest’anno, o il divario con gli altri paesi crescerà”. Secondo Corrado Calabrò infatti, gli investimenti nella banda larga non sono solo necessari, ma fondamentali per lo sviluppo del nostro Paese e per non essere superati da tanti paesi europei, il presidente ha osservato come persino la Lettonia abbia un piano più avanzato rispetto a quello italiano in materia di banda larga.

Per tutti questi motivi nella sua prossima relazione al Governo a luglio il presidente Calabrò proporrà “10 proposte concrete” per cambiare la situazione, per non “restare emarginati per lo sviluppo che è trainante per l’economia dei Paesi. Un investimento in banda larga non è a perdere”

abrò, presidente dell’AGCOM ha criticato in modo molto  duro la situazione italiana per quanto riguarda la banda larga, condannando soprattutto le politiche settoriali attuate dal Governo.

Gli incentivi secondo Calabrò, non bastano, l’Italia rimane troppo arretrata rispetto al resto dell’Europa nell’ambito IT, commentando la situazione attuale all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Cosenza ha dichiarato “O si decolla quest’anno, o il divario con gli altri paesi crescerà”. Secondo Corrado Calabrò infatti, gli investimenti nella banda larga non sono solo necessari, ma fondamentali per lo sviluppo del nostro Paese e per non essere superati da tanti paesi europei, il presidente ha osservato come persino la Lettonia abbia un piano più avanzato rispetto a quello italiano in materia di banda larga.

Per tutti questi motivi nella sua prossima relazione al Governo a luglio il presidente Calabrò proporrà “10 proposte concrete” per cambiare la situazione, per non “restare emarginati per lo sviluppo che è trainante per l’economia dei Paesi. Un investimento in banda larga non è a perdere”

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