Bufera sull’Rc auto gratis: il rimborso delle assicurazioni sarà parziale

A restituire il maltolto agli automobilisti che hanno aderito alla formula “Rc auto gratis”, perdendo i benefici acquisiti con la Legge Bersani e la classe di merito ci pensa l’Ivass. L’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni infatti sta provvedendo a ripristinare la situazione con due provvedimenti. Ad ostacolare la giustizia però, ci si mette una legge del 1961, che comporterà un rimborso solo parziale del premio assicurativo pagato. Ecco le ultime novità.

Restituita solo parte del premio assicurativo. E' colpa delle imposte

Rc auto gratis? Magari. Gli automobilisti che acquistando una nuova auto, hanno aderito a questa offerta assicurativa, hanno risparmiato solo apparentemente sul premio. Sono ormai noti i risvolti negativi della “promozione”: la perdita della classe di merito acquista con fatica, e delle agevolazioni previste dalla Legge Bersani. Il guadagno delle assicurazioni in compenso è stato alto, si parla di 6 milioni di Euro raccolti in polizze auto.

L’Ivass, Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni, ha deciso di intervenire con due tipi di provvedimenti. Nel caso in cui la polizza gratuita fosse ancora in corso, i consumatori avranno diritto alla consegna dell’attestato di rischio contenente le vicende assicurative (in particolare il numero di sinistri denunciati), nell’ipotesi in cui invece, la polizza sia già pervenuta a scadenza, e il consumatore si sia già rivolto ad altra compagnia pagando un premio eccessivamente oneroso, questi avrà diritto sia alla consegna dell’attestato di rischio da parte del precedente assicuratore, sia all’applicazione di un premio equo in relazione alla classe di merito acquisita ( con restituzione dell’eventuale surplus pagato).

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Ad ostacolare gli intenti dell’Ivass però, ci si mette una legge del 1961, che prevede che le compagnie assicurative possono restituire il totale del premio pagato soltanto al netto delle imposte, che ammontano circa al 33%. Giampaolo Petri di Konsumer, commenta la vicenda definendola una “vera ingiustizia”, perché a fronte di un premio di 500 Euro, la restituzione ammonterà a malapena a 350. Ricordiamo che la formula Rc auto gratis, era basata su franchigia e non sul classico sistema Bonus/Malus.

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