Box Station, la ricarica dell’e-car si fa in casa grazie a Enel

Con la diffusione delle auto elettriche anche in Italia (e negli Stati Uniti, con la Tesla Motors di Elon Musk, si parla di una realtà ormai esplosiva), nascono nuovi bisogni e necessità, come la possibilità di una ricarica il più possibile a portata di mano. Con le Box Station di Enel ora è possibile installare una struttura domestica per la massima comodità.

Box-Station
Le strutture di ricarica private permettono di avere l'auto pronta in 7 ore

Le Box Station sono dotate di contatore elettronico Enel monofase, modem GPRS modem GPRS per le comunicazioni con il centro di controllo remoto e modem per trasmettere dati al veicolo elettrico con tecnologia PLC (utilizzando cioè la rete di alimentazione elettrica come mezzo trasmissivo).

Per quanto riguarda invece l’interfaccia utente ogni Box Station ha un display retroilluminato, due diverse prese di ricarica, un lettore RFID che permette di avviare l’erogazione dell’energia tramite la card personale e i led per le segnalazioni di stato ed erogazione.
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In più Enel – che con Enel Energia e le iniziative EnelDrive sta spingendo molto sulla circolazione a zero emissioni – mette a disposizione un manuale utente consultabile anche online. Per ricaricare la propria auto ci vogliono 7 ore (tipicamente una notte, nel garage del proprietario del veicolo).

Alle Box Station private si affiancano le colonnine di ricarica pubbliche o Pole station, oltre 1.500 in tutta Italia.

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