Bonus Terme 2021: elenco strutture e come partecipare

Si avvicina il giorno in cui sarà possibile prenotare il nuovo Bonus terme 2021, un incentivo di 200 euro per persona che potrà essere speso in una delle oltre 300 strutture convenzionate. Questa agevolazione non prevede un limite ISEE o reddituale e sarà erogato in base all'ordine di registrazione del soggiorno termale sul sito Invitalia

Bonus Terme 2021: elenco strutture e come partecipare

Dal 28 Ottobre è operativa la piattaforma sul sito di Invitalia sulla quale si possono registrare gli stabilimenti termali che vogliono dare la disponibilità al progetto Bonus Terme. Questo è un contributo pensato per poter stimolare la ripesa di questo tipo di attività chiuse a causa del lockdown.

Il settore conta 330 stabilimenti che operano in 170 c0muni distribuiti in 20 regioni italiane, secondo i dati di Fedeterme il fatturato di queste attività raggiunge 1,5 mld di euro e impiega oltre 65 mila persone, tra addetti diretti e indiretti. Durante la pandemia, solo nel periodo che va da luglio ad ottobre 2020 sono state contate perdite pari al 75% dei guadagni del 2019.

Il Governo ha quindi approvato con il Decreto del Ministero del 14 agosto 2020 la creazione da parte del Ministero per lo Sviluppo economico (MiSE) di questo bonus terme. In questi mesi sono stati individuati gli stabilimenti adatti a poter partecipare a questa iniziativa ed è stato creato il sito che consente ai gestori di accreditarsi, nella fase 2 – che partirà l’8 novembre – saranno i cittadini a poter prenotare la loro cura termale.

A differenza di altre agevolazioni questo è un bonus che non prevede dei limiti reddituali per presentare la richiesta e sarà un contributo del 100%, anche se è previsto un tetto massimo di spesa per persona.

Bonus Terme 2021

Il click day per accedere a questo incentivo è previsto per l’8 Novembre e i contributi saranno erogati fino ad esaurimento dei fondi a disposizione, la copertura prevista dal Decreto del MiSE è di 53 milioni di euro. Il valore massimo che si potrà ottenere facendo richiesta di questo bonus è di 200 euro e lo sconto potrà essere pari al 100% dell’acquisto dei servizi che vorrai prenotare.

Non è ancora stato reso noto l’elenco completo degli stabilimenti termali, anche perché è solo da ieri  – 28 Ottobre – che è attiva la piattaforma sulla quale si possono iscrivere le imprese. Possono accedere a questa soluzione le aziende che rispettano i seguenti requisiti:

  • imprese in attività
  • società registrate con il codice ATECO 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali” (primario, secondario o prevalente)
  • essere in possesso dell’autorizzazione (in corso di validità) all’apertura dell’attività termale rilasciata dall’ente competente

Per poter accreditare la propria attività termale i rappresentanti devono essere in possesso dello SPID, la piattaforma infatti consente di effettuare il login con le credenziali dell’identità elettronica.  Occorreranno alcuni giorni prima di poter conoscere con precisione quali siano le strutture convenzionate perché Invitalia una volta ricevuti i documenti dovrà verificarli e potrà poi confermare la convenzione.

Come funziona il nuovo contributo

L’incentivo nato per contribuire alla ripresa del settore termale italiano dovrà sostenere gli stabilimenti, non si tratta di un voucher o di un bonus che il cittadino riceverà direttamente. Le persone interessate potranno fare domanda alle terme presso le quali vogliono fare i trattamenti e la prenotazione potrà avvenire solo tramite queste strutture. Non sono previsti canali secondari o piattaforme digitali diverse.

Il via alle prenotazioni è stato fissato per l’8 Novembre, non ci saranno criteri di tipo reddituale a stabilire chi ha diritto o meno a questa agevolazione. Lo scopo, come dicevano, è quello di contribuire alla ripresa del settore termale, quindi il successo di questa iniziativa mira ad aumentare il numero di ingressi nelle strutture e non favorisce le famiglie a basso reddito. I buoni saranno generati e disponibile in base all’ordine cronologico con cui avverrà la prenotazione.

Le caratteristiche di questo contributo sono molto precise, i cittadini che ne faranno richiesta potranno prenotare un soggiorno termale del valore complessivo di 200 euro a persona e il servizio (entro la cifra indicata) sarà coperto interamente dal bonus. Se il trattamento che vuoi fare ha un costo superiore alla somma prevista dovrai pagare la differenza, mentre se l’importo è inferiore la restante parte andrà persa. Per evitare che siano sprecate risorse è consigliabile che prima di prenotare si valuti la spesa per il singolo servizio e nel caso sia inferiore ai 200 euro potete richiedere alla struttura qualche pacchetto che sia pari o superiore al bonus.

Puoi fare domanda per prenotare con il bonus terme se:

  • sei maggiorenne
  • risiedi in Italia

Non sarà permesso ad un singolo cittadino di richiedere più di un contributo, ogni persona dovrà prenotare il suo trattamento con bonus. Non si potrà neanche fare domanda dell’agevolazione per poi cederla, infatti al momento della prenotazione sarà registrato un contributo nominale e lo sconto sarà applicato solo a voi.

Come prenotare e in quali strutture

La pagina Invitalia per fare la prenotazione non è ancora disponibile per i cittadini, mentre è attiva quella per l’accredito della strutture. La domanda del contributo sarà da fare direttamente presso il centro termale che preferisci (purché si sia accreditato sulla piattaforma) e una volta effettua la prenotazione (specificando di voler usufruire del bonus) lo stabilimento ti invierà la conferma di prenotazione, dovrà spendere il tuo bonus entro un massimo di 60 giorni dal momento in cui ne fai domanda.

Puoi quindi prenotare un singolo pacchetto o un insieme di trattamenti, ma in ogni caso non dovrai superare il limite di 60 giorni per usare tutto il contributo. Al termine del periodo lo stabilimento, sempre utilizzando il sito Invitalia, dovrà mandare la ricevuta relativa al tuo acquisto e otterrà il rimborso da parte dello Stato.

Ogni buono deve essere speso in un’unica struttura, al momento della prenotazione ogni impresa potrà controllare che il soggetto non abbia già utilizzato il suo credito tramite la piattaforma appositamente creata. Dopo questa verifica, e una volta appurato che non hai utilizzato il tuo bonus, Invitalia rilascerà al centro termale i dati necessari per completare la prenotazione insieme ad un codice univoco associato alla tua prenotazione.

Dove trovo l’elenco dei servizi termali accreditati?

Come dicevamo, essendo stata aperta solo dalle 12 del 28 Ottobre la piattaforma per le imprese che vogliono iscriversi a questa iniziativa non è ancora stato reso noto un elenco definitivo delle strutture. Una volta che saranno stati fatti tutti i controlli sulle società e che saranno verificati i requisiti potrai trovare la lista degli stabilimenti presso i quali spendere il bonus sul sito del MiSE e sulla pagina Invitalia.

Le strutture che possono accedere al contributo devono essere in attività e deve essere regolarmente registrate come stabilimenti termali. Per farti un’idea puoi cercare tra le imprese che fanno parte della Federterme, l’associazione che raccoglie le società del settore. In Italia sono attive strutture praticamente in ogni regione, potrai scegliere se prenotare in uno stabilimento storico o in una Spa. Fai attenzione però perché il Decreto ha previsto alcune situazioni in cui non potrai ricorrere al bonus.

Quando non si può usare il bonus

Se devi fare trattamenti termali perché te lo hai prescritto il medico, che si tratti di uno specialistica o del dottore di famiglia non fa differenza, per curare reumatismi o altre patologie non potrai accedere al contributo. Il provvedimento con cui è stato creato il bonus infatti esclude dall’agevolazione i servizi già a carico del Servizio sanitario nazionale o per i quali sono previsti altri contributi pubblici (come le detrazioni in dichiarazione dei redditi).

Un’altra situazione che porterà alla perdita dell’agevolazione è se proverai a cedere il tuo bonus o a venderlo. Se una struttura o un’agenzia prova a chiederti un contributo in denaro per poter prenotare con il bonus terme non ti fidare, è una truffa. Prima di prenotare inoltre controlla che lo stabilimento presso il quale vuoi prenotare sia effettivamente tra gli enti accreditati su Invitalia.

Potrai inoltre usare il valore del bonus solo per coprire le spese relative ai trattamenti termali, se la Spa o le terme che prenoti hanno anche servizi alberghieri o di ristorazione non potrai pagare con il contributo terme.

Bonus terme le novità 2021

Questo contributo quindi in breve consiste in uno sconto sui tuoi trattamenti termali (sono esclusi quelli del SSN o che per i quali puoi ottenere altri contributi), il valore massimo è di 200 euro e potrai spenderlo per una sola prenotazione o per più servizi, ma presso una sola struttura. Non puoi prenotare un bonus per tutta la famiglia, ogni componente dovrà usare un suo contributo.

La procedura prevede che la prenotazione avvenga direttamente presso lo stabilimento in cui vuoi fare i trattamenti. Non potrai cedere il tuo bonus, né venderlo. Per ottenere il contributo devi essere maggiorenne e risiedere in Italia, ma non è richiesto nessun altro requisito. L’erogazione di questa agevolazione avverrà con un click day, otterranno il bonus quindi coloro che per primi prenoteranno il contributo. La data di apertura delle prenotazioni è l’8 Novembre.

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