Bonus matrimonio 2020: che cosa è e come ottenerlo

Un incentivo economico che non riguarderà tutta Italia, ma unicamente la Regione Puglia: ecco in cosa consisterà il bonus matrimonio 2020, da quando sarà attivo e fino a quando potrà essere richiesto dalle coppie che hanno intenzione di sposarsi entro la fine del 2020.

Bonus matrimonio 2020: che cosa è e come ottenerlo

A causa del lockdown e di tutte le altre conseguenze derivanti dal coronavirus, quello dei matrimoni è stato un settore duramente colpito dalla crisi: nonostante sposarsi sia possibile in questo momento, bisogna farlo con tutta una serie di precauzioni, che rendono senza dubbio la cerimonia diversa dal solito.

Si pensi, inoltre, a quanto costa alle coppie l’organizzazione di un matrimonio in ogni suo aspetto: dagli inviti ai confetti, dalla location al pranzo o alla cena per tutti gli invitati, sposarsi è una spesa di non poco conto.

Ecco perché la mancata conversione in legge della misura economica del bonus matrimonio 2020, inizialmente prevista dal decreto Rilancio, ha provocato grande delusione a livello nazionale: qual era l’idea alla base del bonus matrimonio?

Il bonus per gli sposi non ci sarà

L’idea era quello di introdurre una detrazione del 25% per le spese relative ai matrimoni organizzati per il 2021, fino a un massimo di 25.000 euro: erano stati stimati ben 200 milioni di euro per il prossimo anno, che sarebbero stati ricavati dai fondi previsti per il reddito di cittadinanza.

Nella pratica, ci sarebbe stato uno sconto sulle tasse: dalla dichiarazione dei redditi si sarebbe potuto scaricare un quarto di quanto spese per organizzare la cerimonia.

Tra le voci previste c’erano per esempio:

  • ristorante e servizio catering;
  • affitto locale;
  • addobbi floreali;
  • abiti della sposa e dello sposo;
  • servizio fotografico;
  • trucco e acconciatura;
  • wedding planner.

Nonostante il grande apprezzamento da parte delle coppie che erano già state costrette a rimandare la loro cerimonia di nozze a causa del coronavirus, alla fine l’emendamento per il bonus matrimonio non è passato. Il bonus matrimonio non è stato dunque approvato e non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il bonus previsto dalla Regione Puglia

La Regione Puglia ha scelto di muoversi indipendentemente dal Governo, attraverso un suo bonus matrimonio 2020, che sarà erogato tramite la partecipazione a un bando rivolto alle coppie che si sposeranno nel periodo compreso fra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020.

Il bonus matrimonio concisterà in pratica in dei voucher dal valore di 1.500 euro. La misura economica potrà essere richiesta fino al 10 dicembre 2020 e potrà essere utilizzata come sconto sui costi legati all’organizzazione della cerimonia.

I fondi stanziati sono pari a 30.000 euro, ragion per cui saranno ricevuti unicamente da un massimo di 20 coppie: il bando completo è disponibile online sul sito dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia.

Il Governatore della Regione Michele Emiliano ha pubblicato sui social network le seguenti parole: “Per tutte le coppie che si sono sposate in questo periodo difficile e che si sposeranno entro la fine dell’anno abbiamo pubblicato il bando Bonus matrimonio. Si tratta di una piccola cifra, ma utile ad attutire le difficoltà del momento”.

Bonus matrimonio riconosciuto dall’INPS

Al di là delle misure di sostegno economico legate all’emergenza coronavirus e di quelle emanate dalle singole Regioni, a livello nazionale esiste un bonus matrimonio riconosciuto dall’INPS per le coppie che sono in possesso di determinati requisiti e presentano la relativa domanda.

La domma sarà riconosciuta durante il periodo di congedo straordinario dovuto al matrimonio, che ha una durata di 7-8 giorni, e dovrà essere utilizzata entro 30 giorni dal matrimonio. In cosa consiste questa tipologia di contributo INPS?

Si tratta di un incentivo riconosciuto a operai, apprendisti, artigiani, dipendenti di aziende industriali, lavoratori a domicilio e marittimi di bassa forza, i quali:

  •  dovranno sposarsi con matrimonio civile o concordatorio;
  • sono in possesso di un contratto di lavoro da almeno 1 settimana o stanno utilizzando il congedo da non più di 30 giorni dalla celebrazione delle nozze.

Hanno diritto al bonus matrimonio 2020 INPS anche:

  •  i lavoratori di aziende che sono assenti dal servizio per giustificato motivo;
  • i disoccupati che dimostrino di aver lavorato per almeno 15 giorni alle dipendenze di qualcuno nei 90 giorni che prevedono il matrimonio.

Il bonus non spetta invece:

  • agli impiegati;
  • ai dirigenti di aziende agricole;
  • a chi lavora nel commercio, nelle assicurazioni e nel credito;
  • a chi è impiegato di enti locali e statali.

L’importo del bonus

L’importo del bonus matrimonio INPS non è uguale per tutti, ma varia in relazione alla categoria alla quale appartiene chi ne fa richiesta. In particolare:

  • è pari a 7 giorni di retribuzione, meno una percentuale giornaliera del 5,54% per gli operari, gli apprendisti e i lavoratori a domicilio;
  • corrisponde a 8 giorni di lavoro medio, meno una percentuale giornaliera del 5,54% nel caso dei lavoratori marittimi;
  • ai lavoratori con un contratto part time verticale spettano i giorni che coincidono con quelli in cui avrebbero dovuto lavorare.

Come fare richiesta

I lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti sopra elencati potranno fare richiesta direttamente al proprio datore di lavoro, entro 60 giorni dalla data prevista per le nozze. Dovranno presentare il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia.

I disoccupati avranno invece a propria disposizione 1 anno di tempo dalle nozze per inviare per via telematica dal sito dell’INPS, o tramite il supporto di un CAF, la richiesta, accendendo alla sezione “invio online di domande prestazioni a sostegno del reddito”.

Tra i documenti da presentare in questo caso ci sarà l’autocertificazione dello stato di disoccupazione alla data del matrimonio e i suoi estremi, oltre che una dichiarazione sostitutiva con la quale si possa dimostrare di aver lavorato per almeno 15 giorni nei 90 giorni antecedenti il matrimonio, e una copia dell’ultima busta paga.

I lavoratori occupati saranno pagati dal proprio datore di lavoro, mentre quelli disoccupati riceveranno l’importo direttamente dall’INPS, tramite bonifico bancario o postale. A tal proposito potrebbe essere interessante aprire un conto corrente bancario per ricevere il bonus matrimonio 2020.

Come scegliere un conto corrente online

Il conto corrente online è lo strumento ideale per la gestione dei propri soldi: può essere attivato in pochi minuti direttamente su Internet e dà accesso alle principali operazioni dei conti correnti tradizionali, con in meno le classiche spese di gestione.

Come si sceglie il contro corrente più adatto alle proprie esigenze, che in questo caso potrebbero essere quelle di ricevere tramite bonifico il bonus matrimonio? Attraverso l’utilizzo del comparatore di conti correnti di SOStariffe.it, con il quale sarà possibile confrontare in pochi minuti le migliori soluzioni disponibili.

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Per utilizzare il comparatore, si dovranno inserire alcuni dati che permetteranno di mettere a fuoco la ricerca. Nella pratica, si potrà scegliere che tipologia di conto si vorrebbe aprire tra quelli elencati, ovvero:

  •  il conto standard;
  • il conto famiglia;
  • il conto giovani;
  • il conto pensionati;
  • il conto business.

Sarà anche possibile indicare l’età del correntista, quali sono le caratteristiche che si desidera possedere sul conto che si ha intenzione di aprire, come per esempio il fatto che debba essere a zero spese, l’assenza di bollo, il fatto di essere unicamente online, la presenza di una carta di credito, la possibilità di accreditare lo stipendio o la pensione, o ancora quella di poter fare trading online.

Si potrà scegliere il numero massimo di bonifici annui o di prelievi allo sportello, o ancora la giacenza media che si dovrebbe avere sul conto. Dopo aver indicato tutti questi parametri, si potrà avere accesso a una landing nella quale saranno disponibili le soluzioni che si adattano meglio a ciò che si sta cercando.

Ricordiamo che aprire un conto corrente online nel 2020 è una scelta davvero molto saggia: la praticità di utilizzo e la presenza dell’Internet banking e del mobile banking per portare a termine qualsiasi tipo di operazione è perfetta per un periodo storico come quello attuale, nel quale sarebbe meglio limitare al minimo indispensabile i contatti con gli altri.

Un conto corrente online è lo strumento ideale per imparare a pensare che tutto quello che si faceva un tempo unicamente dal vivo e in filiale, adesso si può fare da soli e con pochi clic, dietro uno schermo.

Oltre a quanto detto finora, aprire un nuovo conto corrente potrebbe essere l’occasione per imparare a gestire meglio i propri soldi e, in vista del matrimonio, quella per aprire un conto corrente cointestato dove i due futuri coniugi avranno la possibilità di gestire insieme le proprie risorse economiche.

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