Bonus Luce e Gas 2023: requisiti, importo e possibili novità future per le agevolazioni

Il Bonus sociale per luce e gas tornerà nel 2023, in una veste potenziata, come strumento oramai essenziale per contrastare la crisi energetica in corso. La conferma arriva dal pacchetto di misure definito dal Governo con la Manovra finanziaria. All'orizzonte, però, ci sono ulteriori novità per i Bonus Luce e Gas 2023. Nel corso dei prossimi mesi, infatti, le agevolazioni, erogate come sconti in bolletta, potrebbero diventare sempre più importanti per fronteggiare i prezzi elevati dell'energia. Ecco i dettagli:

In 30 secondi

I Bonus Luce e Gas cambieranno dal 2023
  • La Manovra ha già definito l'incremento dei requisiti ISEE e l'importo integrativo per i Bonus Luce e Gas nel 2023
  • ARERA potrebbe introdurre ulteriori novità per le agevolazioni
  • Tra le novità potrebbe esserci un nuovo meccanismo "a fasce" per la definizione dell'importo dei Bonus Luce e Gas
Bonus Luce e Gas 2023: requisiti, importo e possibili novità future per le agevolazioni

I Bonus Luce e Gas continueranno ad essere fondamentali per contrastare l’emergenza energetica anche nel corso del 2023. Il Governo, come evidente dal pacchetto di misure definito con la Manovra, punta tantissimo sui bonus per offrire alle famiglie in difficoltà economica uno scudo contro i rincari dei prezzi dell’energia registrati nel corso dell’ultimo anno e mezzo e ancora molto lontani dall’essere cancellati per un possibile ritorno alla “normalità”.

Ecco quali sono le novità in arrivo per i Bonus Luce e Gas 2023 andando a considerare sia le misure già definite che quelle che potrebbero arrivare nei prossimi mesi per queste agevolazioni:

Bonus Luce e Gas 2023: come cambieranno le agevolazioni

LE NOVITA’ DEI BONUS LUCE E GAS 2023
1. Innalzamento del limite ISEE a 15.000 euro per tutto il 2023
2. Nuovo bonus integrativo che andrà ad incrementare lo sconto in bolletta per il primo trimestre del 2023

Come previsto dalla Manovra, per il 2023 è previsto un incremento del requisito ISEE per l’accesso ai Bonus Luce e Gas. Si tratta di un provvedimento che era stato anticipato dal Governo Draghi (che aveva già incrementato il limite per l’accesso ai bonus da 8.265 euro a 12.000 euro di ISEE) ma mai concretizzato con uno dei decreti “Aiuti”. Dal prossimo anno, infatti, i Bonus Luce e Gas saranno disponibili per tutte le famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro.

Resta fisso a 20.000 euro (per ora) il limite ISEE per le famiglie numerose con almeno 4 figli. Le agevolazioni restano “automatiche”: basterà richiedere l’ISEE, presentando la DSU, per ottenere il bonus in bolletta. Da notare, inoltre, che per il primo trimestre del 2023 è previsto il potenziamento dei bonus. Oltre allo sconto “ordinario”, come già avvenuto dall’ultimo trimestre del 2021 in poi, ci sarà un bonus integrativo, il cui importo sarà definito da ARERA sulla base dei fondi disponibili.

Il bonus integrativo è previsto anche per il Bonus Luce per disagio fisico, lo sconto in bolletta che viene riconosciuto alle famiglie costrette ad utilizzare apparecchiature elettromedicali per il sostentamento della vita di un componente (è richiesta una certificazione ASL per l’ottenimento del bonus oltre alla presentazione di una domanda per l’ottenimento). Questo bonus, in caso di possesso dei requisiti, si va a sommare a quello riservato alle famiglie in disagio economico.

Sommando l’agevolazione garantita dai Bonus sociali alla possibilità di ridurre il costo dell’energia grazie alle migliori offerte luce e gas del Mercato Libero, facilmente individuabili tramite il comparatore di SOStariffe.it disponibile al link qui di sotto, sarà possibile massimizzare il risparmio in bolletta, sia nel breve che nel lungo periodo. In questo modo, contrastare gli effetti della crisi energetica diventerà più facile e le bollette registreranno un progressivo calo.

Per individuare le migliori offerte è, quindi, possibile accedere subito al confronto online, indicando una stima del proprio consumo (il dato è disponibile anche nell’ultima bolletta) per scoprire le migliori tariffe disponibili in questo momento e iniziare subito a risparmiare:

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Le possibili novità in arrivo nei prossimi mesi

LE POSSIBILI NOVITA’ COSA POTREBBE CAMBIARE
Bonus Luce e Gas su base mensile ARERA potrebbe definire l’importo dei bonus su base mensile per allineare il valore delle agevolazioni all’andamento del mercato all’ingrosso
Ridefinizione del Bonus “base”  Le caratteristiche e l’importo della versione “base” dei Bonus potrebbero essere aggiornate
Nuovo meccanismo a fasce I Bonus Luce e Gas potrebbero registrare l’introduzione di un sistema a fasce (basato sull’ISEE) per determinare l’importo effettivo dello sconto in bolletta

La Manovra chiarisce quali sono le caratteristiche dei Bonus Luce e Gas per il 2023. In arrivo, però, potrebbero esserci ulteriori novità. ARERA, l’Autorità italiana per l’energia, ha recentemente lanciato la consultazione 646/2022/R/com dal titolo “Rafforzare le tutele per i consumatori in condizioni di disagio“. L’obiettivo, infatti, è quello di determinare nuove misure per semplificare l’accesso ai bonus e potenziarne l’efficacia. La consultazione pubblica terminerà il prossimo 14 di dicembre 2022.

A chiarire le possibili novità in arrivo per i Bonus Luce e Gas è IlSole24Ore che ha fatto il punto sulle possibili prossime mosse di ARERA in merito alle agevolazioni. Tra le prime novità in arrivo potrebbe esserci la definizione dell’importo dei Bonus Luce e Gas su base mensile. Attualmente, infatti, l’Autorità fissa l’importo delle agevolazioni, sulla base delle risorse disponibili, su base trimestrale.

Il passaggio al sistema mensile, come avvenuto per il prezzo del gas in Tutela (definito mensilmente da ottobre 2022), permetterebbe di poter rendere più efficace l’agevolazione, adeguandola all’effettivo andamento del mercato all’ingrosso che condiziona i prezzi sia in Tutela che sul Mercato Libero, dove la maggior parte delle offerte è ora a prezzo indicizzato. C’è poi la volontà di ridefinire i profili di consumo, adeguandoli agli attuali consumi medi delle famiglie italiane per allineare al meglio l’importo dei bonus con le spese effettive degli aventi diritto. In questo modo, si otterrebbe un’ottimizzazione della distribuzione delle risorse.

Per il gas naturale, che registra consumi fortemente legati alla zona climatica (nelle aree più fredde si consuma di più per via del riscaldamento), potrebbe esserci una ridefinizione dei profili di consumo con l’obiettivo di incrementare fino al +15% l’importo del bonus. Un’ulteriore novità per i Bonus Luce e Gas potrebbe essere rappresentata dalla ridefinizione del bonus “base” ovvero dello sconto previsto dalla normativa vigente e che vien incrementato grazie al bonus integrativo, misura transitoria che il Governo deve rinnovare su base trimestrale.

Con il mercato energetico profondamente cambiato in questi ultimi due anni, la definizione di nuovi importi per la versione “base” del Bonus luce e Gas diventa fondamentale. Da notare, inoltre, che potrebbe essere definito anche un sistema di due/tre fasce dei Bonus Luce e Gas. In questo scenario, solo le famiglie con ISEE inferiore ad un valore minimo riceveranno il 100% dell’importo dei bonus.

Per le famiglie che superano questo limite potrebbe essere definito un meccanismo tale da garantire l’accesso ad uno sconto ridotto. Ad esempio, potrebbero essere definite due fasce aggiuntive, una con importo al 75% e una con importo al 50%. Queste novità potrebbero entrare a far parte della normativa che regola i Bonus Luce e Gas già nel corso del 2023 o, al massimo, dal 2024. Appare evidente, quindi, che le caratteristiche dei Bonus sociali potrebbero cambiare nel corso del prossimo futuro, con diverse novità pensate per rendere sempre più efficaci queste agevolazioni. Ne sapremo di più nel corso del prossimo futuro.