Bonus gas

Il bonus gas è uno sconto sulla bolletta introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, con la collaborazione dei Comuni, a favore delle famiglie meno abbienti e delle famiglie numerose, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia.

Come ottenere il bonus gas

La disciplina attuativa è contenuta nella delibera ARG/gas 88/09 dell’AEEG (ora AEEGSI). Il bonus è in vigore dal 1 gennaio 2009, si applica sia per il mercato libero che per quello tutelato, ma solo per la distribuzione di rete di gas metano, non anche per utilizzo di bombole o Gpl.

Requisiti per ottenere il bonus gas

Il bonus è riservato a famiglie

  • con ISEE non superiore a 7.500 euro fino a 3 figli a carico (famiglie con disagio economico);
  • con ISEE non superiore a 20.000 euro, con più di 3 figli a carico (famiglie numerose).

Altri requisiti:

  • il contratto di fornitura gas deve riferirsi alla sola abitazione di residenza;
  • la classe del misuratore gas non deve essere superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenze domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale; questo parametro viene verificato dal distributore);
  • la fornitura deve essere di gas metano, non è ammesso il bonus per gas Gpl e bombole.

Il bonus gas è accordato sia ai titolari del contratto (clienti domestici diretti), sia a coloro che pur non essendo intestatari sono fruitori di un servizio condominiale (clienti domestici indiretti).

Come si richiede il bonus gas?

Occorre compilare un’apposita domanda (modulo A) da presentare presso il Comune o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:

  • documento di identità valido del richiedente (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario occorre anche presentare l’allegato D);
  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;
  • allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a 7.500 euro (ma entro i 20.000);
  • autocertificazione dell’utilizzo del gas naturale.

Occorre avere a disposizione anche il codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas), che si trova indicato sulle bollette e nel contratto di fornitura.

I moduli sono reperibili sulla pagina dell’Autorità per l’energia, su SGAte (il sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l’erogazione del bonus), sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, su quello dell’ ANCI e presso i Comuni.

A quanto ammonta il bonus gas?

L’ammontare del bonus può variare in base a tre parametri:

  • Comune;
  • composizione e reddito nucleo familiare;
  • tipologia di utilizzo.

Può essere calcolato collegandosi al sito dell’AEEGSI (l’Autorità per l’energia).

Come risparmiare passando al mercato libero

Oltre che col bonus gas si può risparmiare in bolletta passando al mercato libero. Scegliendo l’offerta più adatta alle proprie esigenze si può avere un sensibile risparmio.

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