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Bonus Docenti 2022: tutte le novità in arrivo

Il Governo Draghi ha rivisto molte delle misure e delle agevolazioni introdotte durante la gestione Conte. Il Bonus Docenti è stato tra le agevolazioni rinnovate, ecco quali sono le novità per il 2022 e come puoi spendere questo voucher se sei tra i beneficiari

Bonus Docenti 2022: tutte le novità in arrivo

Il Bonus Docenti 2022 è una realtà, questo contributo destinato agli insegnanti è stato confermato con l’approvazione della Legge di Bilancio 2021, vediamo quindi quali sono le novità introdotte e se ci sono state delle modifiche rispetto a questa agevolazione.

Per l’anno scolastico 2021/2022 i docenti potranno contare sui 500 euro di contributo statale per aggiornarsi, comprare libri o servizi e biglietti di cinema, teatro, ecc. A breve capiremo meglio come funziona. Iniziamo però prima a capire chi ha diritto a questo Bonus.

Sin dalla sua introduzione, nel 2016 con la normativa sulla Buona Scuola, gli insegnanti italiani hanno la possibilità di ricevere 500 euro come agevolazione. La misura è riservata però solo a quei docenti con un contratto a tempo indeterminato, i precari non hanno diritto al voucher.

Quello dei beneficiari è un primo punti di discussione tra sindacati e Governo. Perché escludere dei docenti da questo incentivo? I corsi di aggiornamento sono obbligatori anche per questi lavoratori della scuola. Si sta ragionando per allargare la platea dei beneficiari e per includere anche i precari che da anni e anni sono impegnati ma che non hanno un contratto.

Il Bonus Docenti vale per due anni, se hai ottenuto questa agevolazione per l’anno 2018/2019 hai ancora tempo fino al 31 Agosto 2021 per spendere l’importo che ti resta. Il valore complessivo della Carta del Docente è di 500 euro.

Come funziona il Bonus?

Come dicevamo, puoi ottenere la Carta Docente se sei un insegnante e se hai un contratto a tempo indeterminato con un ente di istruzione pubblica. L’obiettivo di questa misura è favorire l’aggiornamento e la formazione dei docenti per garantire una migliore qualità di insegnamento per gli studenti.

I 500 euro che vengono erogati come contributo dal MIUR devono servizi per aiutare la digitalizzazione degli insegnanti e per permettergli di acquistare beni e servizi che possano accrescere la loro preparazione.

Il requisito necessario per fare domanda dell’agevolazione è avere un contratto a tempo indeterminato, valgono sia quelli per prestazioni a tempo pieno che part time. Possono richiedere questo contributo sia i docenti delle scuole elementari, medie e superiori che i professori universitari. Per il 2022 potrebbe essere introdotta come categoria beneficiari anche quella dei precari della scuola. Si tratta di una battaglia condotta dal 2016 sia dai sindacati che da alcuni politici.

Cosa puoi acquistare con il tuo bonus?

Con il voucher Docente si possono comprare solo servizi e beni specifici. L’elenco diffuso dal MIUR incluse nelle spese ammesse:

  • biglietti di cinema e teatro;
  • biglietti di museo e di mostre;
  • concerti;
  • corsi di aggiornamento;
  • libri e riviste sia in formato elettronico che cartaceo;
  • hardware e software;
  • pagamento delle tasse per corsi universitari o post-universitari.

In tanti stanno utilizzando il bonus per acquistare prodotti di elettronica, come tablet o pc. Anche gli e readers sono tra i beni che rientrano tra quelli ammessi come acquisti con la Carta Docenti. Secondo le direttive dell’ex Ministro della Pubblica Istruzione invece sono escluse dalla lista di spese ammissibili:

  • fotocamere e videocamere;
  • smartphone;
  • stampanti;
  • penne USB;
  • toner.

Il Covid ha portato una modifica che però ha aperto la strada all’acquisto di nuove categorie di merci. La Carta Docente, secondo quando disposto dal MIUR con una comunicazione pubblicata in piena emergenza, poteva essere utilizzato fino al 30 Giugno 2021 anche per comprare apparecchi utili alla DAD. La disposizione ha quindi reso spendibile il Bonus anche per comprare microfoni e webcam, cuffie, dispositivi Wi-Fi, scanner e altri device.

La procedura per avere il Bonus Docenti 2022

Nessuna novità in merito alla richiesta per avere la tua Carta Docente. Il voucher è sempre stato rilasciato in formato digitale e gli utenti di volta in volta hanno la possibilità di frazionare gli importi utilizzando dei buoni elettronici.

Per inoltrare la domanda per il Bonus devi essere in possesso delle credenziali SPID. Se non hai ancora richiesto la tua identità digitale certificata puoi farlo in pochi minuti online, dovrai poi recarti alle Poste o effettuare una video chiamata per verificare la tua identità con il responsabile del servizio di identificazione digitale.

Per richiedere il tuo SPID devi presentare o scansionare i seguenti documenti:

  • carta di identità, passaporto, patente o permesso di soggiorno
  • tessera sanitaria
  • codice fiscale

La procedura ti richiede anche di inserire un indirizzo e-mail e il tuo contatto telefonico.

Con le credenziali SPID potrai poi accedere al portale della Carta del Docente e avere il tuoi voucher. I 500 euro del Bonus Docenti dovranno essere spesi entro due anni dall’emissione, nel 2021 scadono quelli dell’anno scolastico 2018/2019. Mentre nel 2022 andranno usati eventuali restanze del 2019/2020 e così via.

Come puoi spendere i  tuoi 500 euro

Una volta che il sistema di avrà riconosciuto e che sarai ufficialmente beneficiario della Carta Docente potrai decidere come spendere la somma. Per ogni spesa che vorrai affrontare usando il voucher dovrai entrare nel profilo sulla piattaforma, poi dalla schermata principale seleziona il Crea buono. Si aprirà quindi un menu che ti consentirà di selezionare il taglio di ricarica che vuoi sia disponibile sulla Carta.

Potrai effettuare tutte le operazioni che vorrai. Non è previsto un valore minimo di spesa. Il voucher lo potrai presentare stampandolo o scaricando l’apposita app. Uno dei passaggi necessari da fare prima di generare il buono elettronico consiste nell’indicare se si tratta di un voucher da sempre online o in negozio.

A cambiare sarà il tipo di buono generato, si può infatti creare un voucher con un codice a barre o un QR Code. Se ti rechi in negozio dovrai mostrare l’app con il QR Code o il voucher stampato, online invece dovrai inserire manualmente il codice numerico.

Sul portale della Carta Docente trovi un elenco di tutti i punti vendita e delle catene o dei negozi di e-commerce che accettano di farti fare acquisti con il voucher.

Come  si usa la Carta del Docente online

Ogni piattaforma può variare leggermente la procedura per gli acquisti con la Carta del Docente. Se fai acquisti online tieni a portata di mano il cellulare per poter ricopiare il codice da usare mentre completi l’operazione d’acquisto del prodotto. Se non sei sicuro che quella società di e-commerce o quella catena di negozi sia tra quelle che accettano i buoni MIUR puoi chiedere all’Assistenza o ad un addetto, ma in generale ti basterà verificare la presenza dell’apposito logo.

Spesso accanto ai libri su Amazon, sul sito Feltrinelli, Mondadori o sulle piattaforma come UniLibro o il Libraccio è indicata la possibilità di acquisto con il voucher Cara del Docente. La procedura per spendere il buono è uguale a quella che utilizzi per completare le tue compere online.

Dopo aver generato il codice sull’app o sul sito Carta del Docente, seleziona sul sito di e-commerce, ad esempio Unieuro e Mediaworld hanno dei prodotti che puoi comprare con questo voucher. Dopo aver completato il tuo carrello prosegui con l’operazione Acquista, a questo punto le possibilità sono due. In alcuni casi ti viene richiesto se sei in possesso di un codice sconto o di un voucher, in altri devi essere tu a ricercare il box apposito. Inserisci il tuo codice e procedi all’elaborazione dell’ordine.

Fai attenzione ad un dettaglio. Non potrai pagare l’esatto importo del tuo acquisto, se per esempio la tua spesa arriva a 10,50 o 10,45 euro il sistema accetterà un voucher da 11 euro o 10 euro. La differenza sarà a carico tuo. Una volta che avrai generato il Bonus non ti resta che copiare e incollare il codice nello spazio sul riepilogo d’acquisto.

Se non completi l’operazione potrai anche riconvertire il tuo buono elettronico e ritrasferire la somma sulla Carta Docente. Per fare questa operazione devi prima assicurarti che la piattaforma su cui stai facendo l’acquisto preveda questa opzione, ad esempio Amazon ti permette di farlo. E poi devi compilare un modulo.

Altre informazioni utili sulla Carta Docente 2022

Se non hai ancora speso l’intero importo che hai a disposizione su Carta del Docente puoi controllare quanto ti resta per i tuoi acquisti dal Portafoglio. La tua Carta ti darà accesso ai fondi del 2019/2020 ancora fino al 31 Agosto di quest’anno, se entro quella data non avrai speso i 500 euro la parta ancora disponibile come buono andrà persa.

Per il Bonus dello scorso anno scolastico 2020/2021 hai invece ancora un anno di tempo per spendere i 500 euro a tua disposizione. Ricorda che in via eccezionale hai avuto la possibilità di acquistare anche dispositivi per la DAD fino al 30 Giugno 2021, salvo successive nuove modifiche da parte del Governo in carica.

Non pensare di poter utilizzare il voucher a tuo piacimento, sono previsti dei controlli da parte del Ministero sulle spese effettuate con la Carta del docente. E sono previste sanzioni per chi tenta di frodare lo Stato.

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