Bonus Decoder 2021: come richiederlo a Novembre 2021

Digita sul telecomando 501 o 507 e potrai capire se il tuo televisore è compatibile con il nuovo digitale terrestre. Se non riesci a visualizzare correttamente i canali allora hai bisogno di un nuovo apparecchio tv o di un decoder di nuova generazione. Il MiSE mette a disposizione dei cittadini che devono passare ai nuovi dispositivi un bonus decoder o un contributo per chi rottama la vecchia televisione per acquistarne una nuova, ecco come puoi richiedere queste agevolazioni

Bonus Decoder 2021: come richiederlo a Novembre 2021

La data per il passaggio definitivo alle trasmissioni in HD anche per i programmi in chiaro è Gennaio 2023, ma già da Ottobre è iniziato il cambiamento progressivo. Se il tuo televisore non funziona più correttamente è probabile che non sia compatibile con gli standard di trasmissione del nuovo digitale terrestre.

Da indicazioni del MiSE, chi ha acquistato una tv dopo il 22 Dicembre 2018 dovrebbe poter fare a meno di acquistare un nuovo decoder e un televisore. Dopo questa scadenza i commercianti hanno avuto l’obbligo di vendere solo modelli di tv compatibili con il sistema DVB-T2 con codifica HEVC Main10.

Quando avverrà il passaggio al nuovo digitale terrestre

I primi a risentire della graduale adozione del nuovo digitale sono i residenti di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, oltre agli abitanti di Sardegna, Valle d’Aosta, Mantova e provincia, Piacenza, Trento, Friuli Venezia Giulia e Bolzano. In questi territori il cambiamento avverrà tra il 31 Dicembre 2021 e il 15 Marzo 2022.

In pratica con questo passaggio potrai vedere i tuoi canali in HD e con uno standard di qualità più elevato. Se sei abbonato alle offerte pay tv il decoder che ti permette di accedere ai contenuti del tuo pacchetto è probabilmente sufficiente anche per poter guardare i canali della tv in chiaro, prova comunque a collegarti ad uno dei canali test e lo saprai con certezza.

Le altre tappe previste dal MiSE prevedono lo switch verso il nuovo standard tra Marzo e Maggio del prossimo anno in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise, Sicilia e Puglia. Poi tra Maggio e Giugno sarà la volta di Liguria, Toscana, Umbria, Campania. Queste sono le date dei passaggi definitivi, ma le emittenti inizieranno a trasmettere prima solo alcuni canali con il nuovo sistema di codifica per passare poi a tutta la programmazione.

Quanto ti costa un nuovo decoder

Se ancora non hai ancora effettuato il test ti è rimasto poco tempo prima di ritrovarti al buio mentre guardi il tuo canale preferito. Per poter risolvere il problema generato da questo cambiamento nelle modalità di trasmissione delle emittenti verso il 4K è di acquistare un decoder compatibile con il nuovo DVB-T2 HEVC Main10.

Il costo di queste soluzioni può variare da poche decine di euro fino a più di 60/70 euro, molto dipenderà da tipo di decoder che decidi di comprare. Ci sono i modelli base o le stick con funzioni basilari che si trovano a circa 30 euro. Se vuoi acquistare le versioni aggiornate di questi dispositivi il prezzo può salire anche fino a più di 100 euro, è il caso delle versioni dei lettori multimediali per lo streaming con comandi vocali.

Il MiSE ha stimato che saranno 36 milioni le televisioni a rischio blackout con il nuovo digitale, per poter aiutare i cittadini che dovranno affrontare la spesa per il nuovo decoder il Ministero ha previsto 2 contributi: bonus decoder e bonus rottamazione tv. Il primo è un voucher del valore di 30 euro mentre con la seconda agevolazioni potrai ottenere fino a 100 euro di sconto. Scopri di più su questi contributi e su come puoi richiederli.

Il Bonus decoder 2021, come fare domanda

Hai tentato di collegarti ai canali test senza successo? Allora il tuo televisore non supporta il nuovo digitale terrestre, questo significa che hai due strade: comprare il decoder o cambiare tv. Se non vuoi affrontare una grossa spesa la prima soluzione è di certo più economica. Nell’organizzare questo passaggio alle nuove trasmissioni il MiSE ha anche trovati i fondi necessari perché le spese necessarie ad adeguarsi al nuovo standard non pesino sul tuo bilancio familiare.

Già da Dicembre 2019 è disponibile per i cittadini che fanno richiesta il bonus decoder, questa agevolazione può essere richiesta da:

  • chi ha un ISEE inferiore a 20 mila euro l’anno
  • è residente in Italia
  • ha compiuto almeno 18 anni
  • è in regola con il canone RAI

Il contributo per chi deve sostenere la spesa per il decoder sarà disponibile fino al Dicembre 2022 o fino ad esaurimento dei fondi a disposizione per questa misura (ci sono 151 milioni di euro a disposizione). Per ogni famiglia può essere presentata solo una richiesta di contributo decoder e il valore massimo dell’aiuto è per tutti di 30 euro. Il provvedimento non prevede una cifra precisa perché il bonus potrà coprire per intero il costo del tuo acquisto o solo fino a 30 euro. Quindi se si scegli un dispositivo che costa 60 euro si otterrà il 50% come sconto mentre con un decoder da 25 o 30 euro non pagherai niente.

Il meccanismo di questo bonus non prevede un addebito su conto corrente o l’emissione di voucher. Per ottenere il tuo bonus devi scaricare dal sito del MiSE il modulo del contributo che poi dovrà essere presentato ai rivenditori che hanno accettato di aderire al programma. Ricordati di controllare se il negozio presso il quale vuoi acquistare il tuo decoder rientra tra quelli che partecipano all’iniziativa del Ministero, c’è un elenco di tutti gli esercenti del bonus decoder. Non sarà possibile richiedere il contributo se hai già effettuato il tuo acquisto senza presentare il modulo del MiSE.

Bonus TV, con e senza rottamazione tv

I 30 euro del bonus decoder possono anche essere richiesti se hai deciso di acquistare un nuovo televisore compatibile con il nuovo digitale terrestre. In questo caso però se hai un vecchio televisore da rottamare potrebbe essere più conveniente fare domanda per il bonus rottamazione tv. Il valore del contributo a disposizione di coloro che al momento dell’acquisto di un nuovo apparecchio tv porteranno il precedente televisore in isola ecologica o che lo consegneranno al negoziante sarà di 100 euro. Potresti quindi risparmiare quasi il 20% della spesa media per una nuova televisione da 55”.

Potrai fare richiesta del bonus rottamazione se rispetterai le seguenti condizioni imposte dal Ministero dello Sviluppo Economico:

  • ISEE inferiore a 20 mila euro
  • smaltimento del vecchio dispositivo decoder o della tv in isola ecologica o modulo di consegna al negoziante
  • maggiore età
  • canone RAI pagato regolarmente

Il MiSE ti fornisce un modulo da compilare per fare domanda dello sconto quando acquisterai la nuova tv. Puoi scaricarlo anche cliccando qui in basso.

Scarica qui il modulo per il Bonus TV Rottamazione»

La procedura prevede che tu provveda prima di tutto a rottamare il vecchio dispositivo, se porti il televisore all’isola ecologica dovrai farti firmare il modulo dall’impiegato. Per chi invece porta la tv dal negoziante sarà quest’ultimo ad occuparsi dello smaltimento e sarà lui a firmare quindi come responsabile della rottamazione.

Quanto vale il bonus tv?

Se 100 euro sono il massimo del contributo previsto, il valore di questo bonus rottamazione dipenderà dal modello del televisore che manti a riposo. La normativa ha stabilito che potrai ottenere il 20% di sconto sull’acquisto del nuovo apparecchio tv se porti a rottamare il precedente televisore, questo purché il 20% rientri nei 100 euro. In caso contrario avrai diritto allo sconto di 100 euro.

Vista questa condizione e se hai intenzione di ottenere il bonus massima ma vuoi risparmiare dovrai puntare su un modello che costa circa 500 euro, in questo modo otterrai il massimo del bonus e spenderai di tasca tua circa 400 euro. Se scegli un modello che costa meno avrai un contributo minore, se costerà di più avrai comunque uno sconto di 100 euro. Un buon compromesso per pagare ancora meno può essere un modello da 450 euro circa, questo ti porterà uno sconto di 90 euro.

Se richiedi il bonus rottamazione tv potrai anche avere quello decoder e viceversa. Ricordati però che se acquisti una tv nuova senza rottamare la tua precedente potrai avere al massimo i 30 euro del bonus tv-decoder, i 100 euro spettano solo a chi smaltisce anche un vecchio apparecchio oltre ad acquistarne uno nuovo.

Cos’è l’ISEE e come si calcola

Se non hai mai sentito parlare dell’ISEE, ecco come puoi richiedere il calcolo di questo indicatore. Innanzitutto si tratta di un indice che viene usato per valutare la condizione economica delle famiglie. Tu puoi stimare il tuo ISEE ma non puoi calcolarlo direttamente e sopratutto se vuoi fare richiesta dei contributi dovrai entrare nel tuo profilo INPS o rivolgerti al CAF o allo sportello dell’ente di previdenza e compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica.

La tua condizione economica viene quindi considerata nel suo insieme, nella DSU infatti dovrai indicare sia il patrimonio bancario che quello mobiliare e immobiliare, così come dovrai inserire se benefici di assegni o aiuti sociali o se hai fonti di rendita di altro genere.

Il MiSE specifica che se qualche contribuente fa domanda del bonus tv e si rende poi conto che l’ISEE calcolato dall’INPS è superiore ai 20 mila il cittadino dovrà rimborsare il contributo ricevuto. L’iter da seguire è questo:

  • fare bonifico al conto IT 61F 01000 03245 348018360003
  • indicare come causale Restituzione BONUS TV-DECODER. Capitolo 3600/3 – Recuperi, Restituzioni e Rimborsi vari – (U.D.V. 2.1.7. – Capo 18 del Bilancio dello Stato – Ministero Sviluppo Economico – parte “entrate

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