di

Bonus Bancomat 2021: come richiederlo e come funziona

Con l'approvazione del nuovo Decreto lavoro e imprese sparisce temporaneamente il cashback di Stato e arriva il bonus bancomat. Ecco cos'è questo nuovo incentivo e come funzionerà. Con il provvedimento recentemente approvato è stato stabilito un rimborso sulle commissioni bancomat effettuate dal 1 luglio 2021 al 30 giugno 2022, ma non si tratta dell'unica novità di questo contributo

Bonus Bancomat 2021: come richiederlo e come funziona

Il nuovo Decreto lavoro e imprese porterà delle interessanti novità per aziende, lavoratori e per quanto riguarda le tasse. Il provvedimento del 30 giugno 2021, n.99 ha cercato di rimettere ordine e di innovare alcuni degli aspetti fondamentali in materia fiscale, di tutela del lavoro, per i consumatori e per contribuire alla ripresa delle aziende.

Le misure contenute in questo documento sono varie, ma possono essere riassunte in questi punti:

  • incentivo pagamenti elettronici (bonus bancomat)
  • sospensione cashback di Stato
  • sospensione cartelle esattoriali e rinvio Tari
  • blocco sui licenziamenti fino al 31 dicembre 2021
  • istituzione Fondo per finanziare la formazione per i lavoratori in Cassa integrazione e Naspi
  • nuovi incentivi per l’acquisto di strumentazione per imprese
  • fondi per aiutare le famiglie e i cittadini contro gli aumenti delle bollette energia e gas
  • misure a sostegno di Alitalia

In questa guida tutte le informazioni sulle nuove agevolazioni per chi utilizza il bancomat per fare le proprie spese. Un bonus quello per i pagamenti elettronici che fa parte delle iniziative del piano Cashless, un progetto a cui i governi succedutisi negli ultimi anni stanno lavorando per poter combattere l’evasione fiscale e l’uso del contante. Per questo incentivo che viene introdotto ce n’è uno che è stato sospeso, il programma cashback è stato ufficialmente sospeso e le risorse che erano state previste per questa agevolazione saranno spese per gli ammortizzatori sociali.

Il bonus bancomat, introdotto con il nuovo Decreto del Governo Draghi, è un incentivo che sarà erogato sempre sulle spese effettuate con gli strumenti elettronici, ma mentre il precedente contributo era per chi acquistava questo nuovo bonus è per gli esercenti. L’incentivo è composto da più misure in favore delle partita IVA: nessuna commissione sui pagamenti elettronici, fino a 160 euro di rimborso per le spese legate al noleggio del POS per le attività e infine un altro contributo fino a 320 euro per chi acquista o prende a nolo degli strumenti per archiviare e trasmettere le fatture e i pagamenti.

I contributi messi a disposizione delle attività e dei professionisti sarà sotto forma di credito di imposta, le somme di cui parlavamo quindi potranno essere recuperate nella dichiarazione dei redditi.

Le regole del nuovo contributo sui pagamenti elettronici

Il nuovo provvedimento sulle commissioni dei pagamenti POS per gli esercenti non è una novità assoluta. Per incentivare i negozianti e i professionisti ad accettare i pagamenti con carte era già stato fissato uno sconto del 30% sulle spese per le operazioni con pagamenti elettronici. La novità del bonus bancomat porta l’agevolazione al 100%, cioè elimina le commissioni per gli esercenti quando i clienti pagano con le carte. Questa misura sarà applicata ai pagamenti effettuati tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022.

Se non hai ancora un POS e hai un negozio o sei un professionista puoi ottenere un contributo, come sconto sulle imposte, se decidi di comprare o noleggiare il dispositivo per i pagamenti elettronici. Il contributo potrà essere richiesto sia per le spese di acquisto, noleggio e utilizzo dello strumento, sia per eventuali necessità tecniche. L’importo della tua detrazione dipenderà dal dispositivo che decidi di usare e dai tuoi incassi. Per esempio se hai guadagnato fino a 200 mila euro potrai richiedere fino al 70% del contributo massimo che è di 160 euro. Per incassi superiori a 200 mila euro e fino a 1 milione la quota del contributo sarà del 40% e per profitti compresi tra 1 e 5 milioni di euro la percentuale scenderà al 10%.

L’ultima misura del provvedimento ti permetterà di ottenere un ulteriore sconto sulle imposte fino a 320 euro, anche in questo caso l’agevolazione sarà progressiva in base ai ricavi della tua attività. Il Decreto prevede che come esercente tu possa avere una detrazione fiscale se nel 2022 acquisterai o affitterai le nuove casse smart o altri strumenti di trasmissione e archiviazione elettronica di incassi e di pagamenti. Le percentuali del tuo credito potranno andare dal 40% al 100%. Sono esclusi i professionisti e gli esercenti che guadagnano più di 5 milioni di euro.

Come fare domanda del bonus bancomat

Per poter sfruttare queste agevolazioni dovrai portare al tuo commercialista o al CAF tutta la documentazione (fatture e scontrini) che attestino le spese sostenute e che certifichino i tuoi guadagni.  Non sono ancora disponibili i codici da inserire nelle dichiarazioni dei redditi, sarà pubblicato nei prossimi mesi un decreto attuativo a cui farà seguito una circolare dell’Agenzia delle Entrate con tutte le specifiche tecniche per richiedere questo contributo.

In totale un singolo esercente potrà ottenere fino a 480 euro come crediti di imposta. Tra le motivazioni per cui è stato sospeso il precedente bonus sui pagamenti elettronici c’è secondo alcuni la volontà del Governo Draghi di riunire i micro incentivi in provvedimenti più incisivi ed estesi.

POS e contributo bancomat

Per quanto riguarda il credito d’imposta per le partite IVA che decidono di dotarsi degli strumenti per accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito l’importo massimo che potrai avere in detrazione è di 160 euro. Questa misura prevede che il contributo sia proporzionale al fatturato del professionista o del negozio per cui si decidi di acquistare o noleggiare il POS.

Nel Decreto Lavoro e imprese viene specificato come il contributo sarà riconosciuto nella percentuale del 70% per chi ha registrato profitti fino a 200 mila euro l’anno. Chi invece ha fatturato tra i 200 mila euro e 1 milione di euro potrai avere uno sconto del 40% sulle spese per il POS. Mentre se il tuo fatturato arriva fino a 5 milioni di euro il credito di imposta sarà solo del 10%.

Come avere i 320 euro di detrazione

L’ultima detrazione fiscale del bonus bancomat, come detto, è quella per gli strumenti di fatturazione e archiviazione elettronica dei pagamenti e dei sistemi innovativi di flussi di incasso dei pagamenti elettronici. Questo è il contributo più corposo e con questo bonus potrai avere fino a 320 euro per il 2022. Il credito di imposta che ti spetterà dipenderà dai tuoi incassi:

  • 100% se hai fatturato entro i 200 mila euro
  • 70%, se hai  profitti tra i 200 mila euro e 1 milione di euro
  • 40% se il fatturato è compreso tra 1 e 5 milioni di euro

Non sono ancora disponibili maggiori dettagli sulle regole per presentare la richiesta e sulla documentazione precisa da presentare, per questo sarà necessario attendere la pubblicazione delle nuove direttive operative.

Credito d’imposta cos’è

Il credito di imposta è una tipologia di agevolazione, in particolare si tratta di un credito che il contribuente vanta nei confronti dello Stato. L’utente ottiene come rimborso di questo credito delle compensazioni, in pratica gli importi che spettano come bonus vengono dati come sconto sulle imposte da versare. Per ottenere queste detrazioni dovrai presentare la documentazione necessaria nella Dichiarazione dei redditi.

Lo Stato quindi restituisce ai cittadini gli importi delle agevolazioni come riduzione delle tasse. Se un contribuente ha debiti con l’Agenzia delle Entrate può usare questi crediti per ripagarli.

Le agevolazioni per chi acquista

Il Piano Cashless ha previsto anche delle specifiche misure che incentivino anche i clienti a pagare con le carte e con le applicazioni di pagamento. Anche se il cashback è stato sospeso restano attivi altri provvedimenti che premiano quanti usino i metodi tracciabili per i propri acquisti. Un esempio è la Lotteria degli scontrini, questa misura consente a chi compra pagando con carte e app di partecipare a delle estrazioni settimanali, mensili e annuali con premi da migliaia e milioni di euro.

Per iscrivere il proprio profilo sul sito della Lotteria dovrai semplicemente inserire il codice fiscale, poi riceverai il Codice Lotteria che sarà associato ad ogni acquisto effettuato. Per ogni spesa fatta con il tuo codice potrai avere 1 biglietto virtuale per ogni euro, il massimo per un singolo acquisto è di 1000 biglietti.

Dall’Area riservata sul portale della Lotteria potrai controllare i codici dei tuoi biglietti virtuali durante le estrazioni.

Le migliori carte di credito e debito

Se non hai ancora una carta di credito o debito puoi attivarne una in pochi minuti e puoi trovare le soluzioni più convenienti proposte dalle banche utilizzando il comparatore di SOStariffe.it. Lo strumento gratuito e senza impegno che confronta per te le offerte e che ti mostra le condizioni di ogni strumento di pagamento.

Potrai verificare quali sono le commissioni su prelievi e pagamenti sia in Italia che all’estero, nei risultati forniti dal raffronto saprai anche qual è il canone annuale di ciascuna carta e quali sono gli altri costi fissi da sostenere per un prodotto o per un altro. Hai anche la possibilità di impostare i filtri dell’applicazione in modo che il sistema ti mostri solo le carte emesse dalla tua banca.

Commenti Facebook: