Bonus anziani e disabili: come fare domanda

Al via oggi il bando per ottenere un nuovo bonus dedicato ai disabili con handicap gravi e anziani non autosufficienti. E’ stato pubblicato lo scorso 29 Gennaio sul sito web dell’INPS il nuovo progetto “Home Care Premium” che sarà valido solo per quest’anno e in maniera sperimentale, e che erogherà un importo mensile fino a 1.200 euro. Di seguito spieghiamo chi può fare domanda e come presentarla.

bonus disabili e anziani
Al via oggi un nuovo bonus dedicato a disabili e anziani non autosufficienti

A partire da oggi, 2 febbraio 2015, sarà possibile accedere al nuovo bonus INPS per il supporto all’assistenza di anziani non autosufficienti e disabili con handicap gravi, noto come  Home Care Premium.

Chi può accedere al nuovo bonus INPS?

Il nuovo bonus è riservato a dipendenti e pensionati pubblici in condizioni di non autosufficienza o che assistono in casa persone non autosufficienti o con disabilità grave.

Possono farne richiesta, quindi, i dipendenti e pensionati pubblici per sé stessi o per familiari conviventi o di primo grado non autosufficienti (anziani o disabili), compresi anche i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti.

Qual è il valore del bonus per anziani e disabili?

L’importo del bonus va dai 200 ai 1.200 euro al mese, e verrà erogato durante 9 mesi, in maniera sperimentale, ovvero nel periodo tra il 1 Marzo 2015 e il 30 Novembre 2015, salvo proroghe.

Il valore del bonus varia a seconda dell‘indicatore ISEE del richiedente e di un punteggio, deciso dall’INPS, che indica il grado di autosufficienza del beneficiario. L’importo massimo di 1.200 euro è riservato ai beneficiari con reddito sotto gli 8.000 euro annui.

E’ previsto, inoltre, un trattamento integrativo che può raggiungere i 2.400 euro al mese, secondo uno specifico percorso assistenziale che il beneficiario deve seguire.

Come fare domanda del bonus anziani e disabili

Sarà possibile presentare domanda per ottenere il bonus anziani e disabili a partire da oggi, 2 Febbraio, e fino alle ore 12.00 del 27 Febbraio, per via telematica sul sito INPS.

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente dovrà aver presentato una Dichiarazione Unica Sostitutiva per permettere l’acquisizione dell’ISEE sociosanitario del nucleo familiare di cui fa parte anche il beneficiario del Bonus. Se l’INPS non rileva un ISEE sociosanitario valido, relativo al nucleo familiare, la domanda viene automaticamente respinta.

Bonus elettrico per disabili

Infine, ricordiamo che esiste anche un’ agevolazione energia elettrica disabili, ovvero un bonus elettrico per disagio fisico per nuclei familiari dove vive un malato grave che deve usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita, senza limitazioni di residenza o potenza impegnata, e a prescindere dal calcolo ISEE del nucleo familiare.

L’importo del bonus elettrico per disagio fisico viene stabilito in funzione al livello dei consumi e alla quantità di apparecchiature necessarie per il supporto vitale, tenendo conto così degli specifici bisogni ed esigenze dei clienti malati gravi.

Il diritto al bonus spetta a tutte le famiglie che ne abbiano i requisiti, in maggior tutela o nel mercato libero. Il bonus ha totale e gratuita portabilità.

Vi è anche un bonus elettrico per disagio economico, che può essere cumulato con il bonus per disagio fisico appena descritto.

Nel caso in cui non si rientri tra i beneficiari del bonus elettrico per disagio fisico o economico, consigliamo di selezionare la tariffa energia elettrica più adatta alle proprie esigenze per risparmiare sulla spesa energetica.

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