Bonus 40% elettriche: che cosa è e come ottenerlo

Ci sono tante iniziative in arrivo per sostenere la diffusione delle auto elettriche. Tra le novità previste dalla commissione Bilancio della Camera, infatti, c'è anche un nuovo bonus riservato alle famiglie che rispettano determinati requisiti di reddito. Il nuovo bonus renderà l'acquisto delle auto elettriche ancora più conveniente, anche per le famiglie a basso reddito. Ecco cos'è e come ottenere il bonus del 40% per le auto elettriche.

Bonus 40% elettriche: che cosa è e come ottenerlo

Per sostenere la diffusione delle auto elettriche, anche tra gli automobilisti con reddito basso, è in arrivo un nuovo bonus. Si tratta del cosiddetto “bonus 40%”, un’agevolazione messa a punto dalla commissione Bilancio della Camera che potrà essere sfruttata dai nuclei familiari con ISEE inferiore a 30 mila euro. Il bonus in questione sarà alternativo rispetto agli incentivi all’acquisto (gli “ecobonus”) disponibili per tutti, senza limiti di reddito.

L’obiettivo della nuova agevolazione è supportare le vendite di auto elettriche tra gli automobilisti a reddito basso. Le vetture a zero emissioni, infatti, presentano un costo d’acquisto ancora molto elevato rispetto alle controparti benzina e gli ecobonus potrebbero non essere sufficienti a convincere chi ha un reddito basso a passare all’elettrico.

In tema di ecobonus, si sottolinea anche un rifinanziamento degli incentivi statali disponibili per l’acquisto di modelli con emissioni inferiori a 135 grammi al chilometro di CO2. I bonus in questione continueranno a non presentare limiti di reddito per l’accesso, risultando quindi disponibili per tutti. Per ottenere il valore massimo del bonus, in rapporto alla fascia di emissioni del modello scelto, sarà necessario rottamare un usato.

Ecco tutti i dettagli relativi al bonus al 40% sulle auto elettriche ed al rifinanziamento degli ecobonus.

Come funziona il bonus al 40% per le auto elettriche

Il funzionamento della nuova iniziativa è molto semplice. Gli aventi diritto (un qualsiasi membro di un nucleo familiare con ISEE inferiore a 30 mila euro) potranno ottenere un contributo del 40% della spesa sostenuta per l’acquisto di un’auto elettrica. Come anticipato in precedenza, il bonus è alternativo all’ecobonus che garantisce un contributo fisso, a prescindere dal prezzo d’acquisto della vettura.

Il bonus al 40% per le auto elettriche sarà valido dal 1° gennaio al successivo 31 dicembre 2021. L’agevolazione sarà utilizzabile per l’acquisto di vetture elettriche (emissioni pari a zero, non sono incluse le ibride plug-in) con potenza fino a 150 kW (ovvero 204 CV) e prezzo di listino inferiore ai 30 mila euro IVA esclusa.

La commissione Bilancio della Camera, inizialmente, ha stanziato un budget di 20 milioni di euro per sostenere l’iniziativa. Nel testo redatto in commissione viene sottolineato, in ogni caso, che il Ministero dell’economia e delle finanze potrà apportare variazioni ai fondi disponibili, tramite appositi decreti. Il budget disponibile per questo bonus è quindi indicativo. In ogni caso, l’agevolazione sarà disponibile sino ad esaurimento dei fondi.

Come utilizzare il bonus

La nuova agevolazione che garantisce un contributo del 40% sull’acquisto di un’auto elettrica sarà disponibile, come anticipato, da gennaio 2021. In attesa dei decreti attuati che chiariranno il funzionamento del bonus, è chiaro che l’agevolazione sarà erogata direttamente al momento dell’acquisto di una vettura elettrica.

Di fatto, l’automobilista che rientra nei requisiti per l’accesso al bonus otterrà uno sconto del 40% sul prezzo di listino dell’auto scelta. La restante parte dell’acquisto verrà coperta dai fondi statali stanziati appositamente per sostenere l’iniziativa. Per poter accedere al bonus basterà certificare il possesso di un ISEE inferiore a 30 mila euro.

Il bonus del 40% sarà utilizzabile per l’acquisto di auto caratterizzate dai seguenti requisiti:

  • elettriche (emissioni pari a zero, sono escluse le ibride)
  • potenza massima di 150 kW (204 CV)
  • prezzo di listino inferiore a 30 mila euro IVA esclusa

Come sottolineato anche precedentemente, il bonus del 40% non è cumulabile in alcun modo con l’ecobonus. Da notare, in ogni caso, che, a differenza dell’ecobonus, l’agevolazione sarà disponibile senza rottamazione di un veicolo usato, allargando ulteriormente la platea di potenziali utilizzatori dell’agevolazione.

Rifinanziato l’Ecobonus per le auto sino a 135 g/km di CO2

Tra le novità in arrivo per il settore auto c’è anche un corposo rifinanziamento degli Ecobonus previsti per l’acquisto di modelli a basso impatto ambientale. I bonus in questione sono disponibili, oltre che per le elettriche, anche per i modelli con emissioni fino a 135 g/km di CO2 che rientrano in precisi limiti per quanto riguarda il prezzo d’acquisto (50.000 euro per le 0-60 g/km e 40.000 per le 61-135 g/km, i prezzi non includono IVA, Ipt e messa su strada ma includono eventuali accessori).

Resta valida la stessa struttura già vista nei mesi scorsi. Viene confermato l’Ecobonus per l’acquisto di modelli con emissioni che rientrano nella fascia 0-20 g/km. In tale segmento rientrano sostanzialmente solo le auto elettriche. I bonus previsti per questa fascia sono:

  • 0-20 g/km senza rottamazione: 5.000 euro di contributo statale + 1.000 euro di contributo da parte del concessionario per un totale di 6.000 euro
  • 0-20 g/km con rottamazione: 8.000 euro di contributo statale + 2.000 euro di contributo da parte del concessionario per un totale di 10.000 euro

Confermata anche la seconda fascia dell’Ecobonus, quella da 21-60 g/km. In questa fascia rientrano svariati modelli plug-in hybrid. I bonus previsti per questa fascia sono:

  • 21-60 g/km senza rottamazione: 2.500 euro di contributo statale + 1.000 euro di contributo da parte del concessionario per un totale di 3.500 euro
  • 21-60 g/km con rottamazione: 4.500 euro di contributo statale + 2.000 euro di contributo da parte del concessionario per un totale di 6.500 euro

A completare la gamma di ecobonus disponibili sull’acquisto di una nuova auto troviamo gli incentivi riservati alla fascia 61-135 g/km. Tali incentivi, a differenza di quelli previsti per le due fasce precedenti (validi sino a fine anno) termineranno il prossimo 30 giugno 2021. Come visto in precedenza, inoltre, l’accesso a tale incentivi prevede un requisito più basso per quanto riguarda il prezzo di acquisto della vettura (listino massimo di 40 mila euro).

L’ecobonus per questa fascia di emissioni è disponibile esclusivamente con rottamazione di un usato. Il bonus previsto è di 1.500 euro, per quanto riguarda il contributo statale, e di 2.000 euro, per quanto riguarda lo sconto da applicare da parte del concessionario. Complessivamente, quindi, è previsto un bonus di 3.500 euro per l’acquisto di una nuova vettura.

In questa fascia di prezzo rientrano un gran numero di modelli. Ad esempio, sarà possibile utilizzare l’ecobonus sino a 3.500 euro per l’acquisto di vetture mild hybrid o comunque per i modelli caratterizzati da un ridotto impatto ambientale  (il parametro di riferimento resta il valore di emissioni di CO2).

A differenza del bonus del 40% sull’acquisto di un’auto elettrica, l’accesso all’ecobonus è consentito senza limiti di reddito. I parametri da considerare sono quelli relativi alle emissioni di CO2, per determinare la fascia di bonus per il singolo modello, e il prezzo di listino della vettura, per determinare l’effettiva disponibilità dell’agevolazione (non accessibile per modelli premium  o di lusso). L’ecobonus sarà erogato direttamente in fase d’acquisto. Basterà recarsi in concessionaria per completare le pratiche per ottenere lo sconto sul prezzo della vettura selezionata.

Per quanto riguarda i fondi disponibili, gli incentivi statali torneranno con uno stanziamento di:

  • 120 milioni di extra bonus che si sommano ai 200 milioni di Ecobonus, rifinanziato la scorsa estate, per le auto fino a 60 g/km
  • 250 milioni per le vetture con emissioni tra 61 e 135 g/km

Bonus al 40% o ecobonus: quale conviene di più?

Le due agevolazioni per l’acquisto di auto elettriche sono alternative e non cumulabili. Gli automobilisti, in fase di acquisto di una nuova vettura elettrica, dovranno valutare la soluzione migliore in base alle proprie esigenze. Il parametro principale da considerare (per chi può accedere ad entrambe le agevolazioni) è il prezzo di listino del modello da acquistare.

A tale prezzo, infatti, si applica lo sconto del 40% previsto dal bonus oppure si sottrare l’importo dell’ecobonus, che per le elettriche può arrivare sino a 10.000 euro. Sarà necessario valutare, quindi, caso per caso la convenienza delle due agevolazioni (o l’eventuale disponibilità dei fondi) per poter effettuare l’acquisto con le condizioni migliori.

Cambia l’Ecotassa

Anche per il 2021, gli automobilisti interessati all’acquisto di modelli ad alto impatto ambientale (il parametro di riferimento resta sempre il solo dato sulle emissioni di CO2 in atmosfera) dovranno fare i conti con l’Ecotassa, un contributo aggiuntivo da versare al momento dell’acquisto del modello scelto. La nuova normativa va a riparametrare i valori dell’Ecotassa per adeguarsi ai nuovi standard sulle emissioni.

In particolare, per le auto acquistate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, è prevista un’Ecotassa di importo pari a:

  • emissioni di CO2 pari a 191-210 g/km: 1.100 euro
  • emissioni di CO2 pari a 211-240 g/km: 1.600 euro
  • emissioni di CO2 pari a 241-290 g/km: 2.000 euro
  • emissioni di CO2 superiori a 290 g/km: 2.500 euro

L’Ecotassa va a colpire principalmente le auto sportive e i SUV di grandi dimensioni che non utilizzano sistemi di elettrificazione per contenere i dati relativi alle emissioni in atmosfera. Ricordiamo che l’Ecotassa è un contributo una tantum, da versare in fase d’acquisto. Di fatto, quindi, l’Ecotassa comporta un incremento del prezzo d’acquisto del modello scelto.

Nella maggior parte dei casi, i modelli colpiti dall’Ecotassa dovranno fare i conti anche con il Superbollo (da pagare ogni anno). Tale tassa, che si somma al bollo auto normale, deve essere pagata da tutte le vetture che superano i 250 CV di potenza massima e presenta un importo collegato all’effettiva potenza del motore.

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