Bonus 4° figlio: come richiederlo

Il 18 maggio scorso l’Istituto di Previdenza Sociale ha emanato un comunicato stampa per rendere note ai cittadini le modalità di erogazione del bonus 4° figlio. Come richiederlo e quali sono i limiti di reddito al di sopra dei quali il beneficio non è concesso? Ecco cosa dice in proposito l’Inps e cosa fare per presentare la domanda.

Comunicato Inps 2016. Richiesta del beneficio e limiti di reddito

4 giorni fa, in data 18 maggio 2016, l’Inps ha emesso un comunicato stampa relativo alle domande per ottenere il bonus 4° figlio, il beneficio che si rivolge ai nuclei famigliari numerosi e con reddito basso. Nel periodo di crisi economica che attraversa l’Italia, se non si vuole ricorrere ai prestiti,  è importante fruire di simili agevolazioni, utili a mantenere un solido bilancio per esaudire le esigenze di tutti i membri della famiglia.

Nel suo comunicato l’Istituto di Previdenza Sociale presenta i requisiti per accedere al bonus e come richiederlo. Ecco a quanto ammonta, i limiti di reddito e le verifiche da effettuare nel proprio Comune di residenza.
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Bonus 4° figlio, cos’è e limiti di reddito

Il 12.02.2016, in seguito al D.P.C.M. di dicembre 2015, con la circolare n° 70 l’Inps ha reso note ai cittadini le modalità di erogazione del bonus 4° figlio, ovvero il beneficio sociale concesso per l’anno 2015 alle famiglie con 4 o più di quattro figli minori a carico. L’agevolazione è soggetta ai limiti di reddito valore ISEE non superiore ad 8.500 euro annuali. Per sostenere economicamente i nuclei svantaggiati l’Istituto ha destinato ben 45 milioni di euro, che verranno ripartiti tra le famiglie in possesso dei requisiti richiesti.

Come richiederlo?

Per l’erogazione del bonus 4° figlio l’Inps non richiede la presentazione di una domanda da presentare in forma cartacea o da inviare online, perché lo stesso Istituto selezionerà automaticamente i precedenti destinatari del bonus 3 figli minori a carico ai sensi della Legge 448/1998, che hanno provveduto alla richiesta nel 2015. Chi non ha mai presentato domanda invece, dovrà seguire la procedura di ottenimento PIN Inps per accedere all’area privata online, dalla quale scaricare i moduli necessari per inviare la domanda.

E’ importante sapere che, ai fini dell’erogazione bonus 4° figlio, il destinatario deve aver presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) dalla quale risultino i 4 figli a carico, di cui il quarto sia nato o stato adottato nel 2015. Chi non ha provveduto, può rimediare presentato la DSU entro e non oltre il 31 maggio 2016. L’erogazione del beneficio entro i limiti di reddito indicati avverrà con un primo versamento pari a 500 euro nel mese di luglio 2016, mentre le somme residue verranno ripartite fra i destinatari in un secondo momento attraverso la c.d. integrazione.

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Controlli sul beneficio nel Comune di residenza

Anche il Comune di residenza dei destinatario ha un ruolo importante nell’erogazione del bonus 4° figlio. Gli uffici addetti infatti, dovranno aver inserito nella procedura per le prestazioni sociali relative al beneficio le richieste di pagamento, per questo è opportuno recarsi, anche di persona, presso gli uffici e fare le opportune verifiche. Se le domande già presentate per il 2015 per il bonus 3° figlio non risultano inserite, il Comune può provvedere entro il 31 maggio 2016, ma l’erogazione del bonus 4° figlio subirà un ritardo tecnico e verrà rimandata a dicembre 2016, mese nel quale la famiglia potrà ricevere la tranche di 500 euro.
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