Bonifico senza conto corrente: come farlo 

Dal vaglia postale ai più moderni strumenti come gli instant payments o le carte ricaricabili con IBAN, sono diverse le possibilità per effettuare bonifici rivolte a chi non ha un conto corrente tradizionale a disposizione (oppure non vuole utilizzarlo in questo modo). Qui di seguito, le soluzioni più comode con relativi tempi e costi per il trasferimento di denaro.

I metodi più convenienti, dal vaglia postale alle prepagate con IBAN

I bonifici e le carte prepagate con IBAN

Per chi non ha la disponibilità di un conto corrente, anche semplici operazioni come i bonifici possono sembrare molto complesse. In realtà ci sono diversi modi per trasferire del denaro verso un IBAN, anche se avere un conto proprio, magari online, è di gran lunga il metodo più facile e veloce, soprattutto considerando l’immediatezza offerta oggi dal mobile banking. Per chi invece non ha un conto o non può averlo, o non vuole utilizzarlo a questo scopo, ecco le soluzioni più efficaci oggi a disposizione, sia presso gli istituti di credito che con i mezzi digitali.

La carta prepagata con IBAN è una delle più interessanti novità degli ultimi tempi ed è caratterizzata da un’estrema semplicità d’uso, come se fosse un conto corrente in tutto e per tutto. Si tratta di un approccio consigliabile soprattutto quando il bonifico non è una tantum, ma si prevede di doverne fare più d’uno, ad esempio per il pagamento di un affitto. Le carte prepagate con IBAN consentono infatti di effettuare bonifici senza costi di gestione, oltre ad avere diverse altre caratteristiche molto simili a quelle di un Bancomat.
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Dal vaglia e dallo sportello bancario fino agli instant payments

Il metodo più tradizionale per effettuare un bonifico senza avere un conto corrente prevede di presentarsi direttamente allo sportello bancario con i contanti; non si tratta però di una soluzione particolarmente rapida, visto che prima di effettuare il trasferimento la banca deve effettuare la procedura di registrazione del nominativo di chi versa il denaro.

È probabilmente meglio affidarsi al servizio di vaglia postale offerto da Poste Italiane, che ha un costo di 6 euro per chi lo emette (e nessun costo per chi riceve il denaro). I tempi del trasferimento non sono lontani da quelli di un bonifico “classico”, intorno ai 3-4 giorni, e il beneficiario ha fino a 2 anni di tempo per riscuoterlo.

Infine, da non sottovalutare le funzionalità di tutte le nuove app che permettono di effettuare pagamenti istantanei tra i vari iscritti al servizio; questi strumenti possono essere collegati a un conto classico oppure a uno virtuale, e hanno il vantaggio dell’assoluta immediatezza. Basta selezionare sul proprio smartphone o tablet la cifra da inviare e il beneficiario e questa verrà subito trasferita, a costo zero.

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