Bonifici da e verso l’estero: il conto è salatissimo

25 euro per ricevere un pagamento dall’estero e 50 per effettuarlo? Nemmeno i servizi con le commissioni più sfrontate avrebbero il coraggio di far pagare cifre del genere: eppure è proprio quello che sta succedendo ai correntisti italiani secondo l’indagine del Corriere della Sera.

SEPA
Fino a 50 euro di commissione per un bonifico di 500 verso un Paese non UE

L’agognato arrivo della SEPA – Single euro payments area – a quanto pare sta portando a tutt’altro che ai risultati sperati, facendo lievitare invece i costi a carico degli utenti con un conto corrente. E sono soprattutto i bonifici la nota più dolorosa. Prima la trattenuta fiscale del 20% sui bonifici dall’estero, congelata in fretta e furia dal ministero dell’Economia in seguito alle proteste che sono arrivate dai consumatori e dalla Commissione europea; ora il ritratto impietoso delle cifre necessarie per un bonifico da 500 euro in uscita.
Confronta conti correnti
I numeri parlano chiaro: fino a 50,25 € verso un paese non UE come la Turchia (nel caso del Monte dei Paschi di Siena), fino a 20,5 € verso la Svizzera, malgrado sia compresa nella SEPA (Unicredit) e 7,75 € verso la Francia (Unicredit). Sempre Monte dei Paschi e Unicredit guidano le poco lusinghiere classifiche delle banche più care, rispettivamente con 26,25 euro per un bonifico in arrivo da un Paese non Ue e 14,85 € per uno dalla Svizzera.

In questa tabelle potete vedere i prezzi medi per i bonifici da e verso l’estero:

Tabella bonifici

Secondo l’Abi sarà questione di tempo per vedere una vera diminuzione dei prezzi, ma ora le banche si stanno verosimilmente rifacendo sui clienti per gli investimenti fatti nell’ottica di adeguamento. Bisognerà vedere se poi si ricorderanno che questa spesa dovrebbe essere una tantum.

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