Bollo per auto di nuova immatricolazione: tutte le regole

Per le vetture di nuova immatricolazione vi sono specifiche regole per quanto riguarda il bollo auto, una delle spese necessarie per poter circolare in strada con il proprio veicolo. Vediamo, quindi, quali sono queste regole destinate al bollo auto relativo ai veicoli di nuova immatricolazione. 

Ecco i dettagli relativi al bollo auto per un veicolo appena immatricolato

Il primo aspetto da considerare riguarda le tempistiche del versamento del bollo. Per i veicoli di nuova immatricolazione, infatti, la normativa prevede che il pagamento del bollo auto vada effettuato entro la fine del mese di immatricolazione.

E’ importante sottolineare, in ogni caso, che se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese la scadenza viene posticipata. L’utente avrà tempo sino all’ultimo giorno del mese successivo per completare il versamento. Da notare che, anche se l’auto viene immatricolata a fine mese, sarà necessario versare per intero il pagamento relativo al mese di immatricolazione.
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Quando si immatricola un nuovo veicolo in mesi differenti da dicembre, aprile o agosto (si tratta dei mesi antecedenti a quelli destinati al pagamento), l’importo del primo bollo va frazionato e non andrà a coprire i tradizionali 12 mesi ma la quota massima necessaria per il raggiungimento del mese più lontano dei tre mesi di pagamento indicati in precedenza.

Ad esempio, chi immatricola un veicolo a novembre non andrà a pagare una copertura completa ma dovrà versare l’importo del bollo fino al mese di agosto. Il bollo auto andrà così frazionato ricoprendo solo dieci mesi. Per calcolare l’importo frazionato basta eseguire un semplice calcolo matematico moltiplicando l’importo annuale del bollo per i mesi di copertura e dividendo il risultato per 12. Il sistema del frazionamento è valido per tutte le regioni con l’eccezione di Piemonte e Lombardia.

Bollo auto: esenzioni per chi acquista auto con motori elettrici e ibridi

Per quanto riguarda il pagamento del bollo auto, è bene evidenziare la presenza di esenzioni specifiche per auto elettriche ed ibride, particolari tipologie di vetture sempre più diffuse in Italia. Queste esenzioni dipendono dalla Regione di immatricolazione. Non sono previste, infatti, esenzioni di tipo nazionale.

Quando si acquista una nuova vettura da immatricolare per la prima volta, quindi, è necessario valutare se la propria Regione presenta un piano di esenzione per il bollo auto. Si tratta di un fattore da tenere ben presente se si vuole risparmiare sul pagamento di questa tassa.

Ad esempio, per quanto riguarda le vetture ibride è prevista un’esenzione fino a cinque anni per il bollo auto nelle regioni  Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto oltre che nella provincia autonoma di Bolzano, anche se con tempistiche differenti. Per quanto riguarda l’immatricolazione di auto ibride, quindi, è importante verificare, consultando il sito della propria Regione, l’eventuale presenza di esenzioni specifiche per la tipologia di vettura che si sta per immatricolare.

 

 

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