Bollo conto corrente: ecco le banche con cui non lo paghi

Quest’anno sono stati effettuati dei cambiamenti per l’imposta di bollo nei conti deposito, ma non ci sono modifiche per l’imposta di bollo sul conto corrente, che rimane a 34,20 euro per le giacenze superiori ai 5.000 euro. Tuttavia, alcune banche propongono formule convenienti e si fanno carico dell’imposta. Ecco le banche con cui non paghi il bollo conto corrente.

bollo conto corrente, banche con cui non si paga
Il bollo per il conto corrente si paga sopra una determinata giacenza, tranne con alcune banche

Quando si tratta di scegliere un nuovo conto corrente, tra i costi che vanno tenuti presente vi sono anche le eventuali imposte e bolli, soprattutto se si vuole attivare un conto a zero spese per risparmiare.

Il Decreto Salva Italia (D.L.201/2011) e la recente Legge di Stabilità (D.L.16/2012 e L.147/2013), hanno introdotto alcune modifiche legate all’imposta di bollo per i depositi bancari e postali, ma al presente nulla è cambiato per i conti correnti, per i quali l’imposta di bollo fissa di 34,20 euro è dovuta se la giacenza media annua supera i 5.000 euro.

Al calcolo della giacenza media fino a 5.000 euro concorrono tutte le somme depositate sul conto corrente e non vincolate (comprese quelle costituite per far fronte all’apertura di posizioni in strumenti finanziari derivati).

Banche con cui non paghi il bollo

Alcune banche, inoltre, offrono all’utenza la possibilità di avere un Conto Corrente senza bollo, a prescindere dalla giacenza media. Questo è il caso del Conto Corrente Arancio di ING Direct, il Conto CheBanca! del Gruppo Mediobanca e il ContoInCreval.

In effetti, con questi conti correnti l’imposta è sempre gratuita, e sono anche senza spese; per questo motivo possono essere completamente gratuiti purché gestiti online e non allo sportello.

Conto CheBanca! Online include inoltre prelievi presso ATM di altre banche gratuiti (anche all’estero) e bonifici illimitati senza alcun costo.

Anche il Conto Corrente Arancio è uno tra i più convenienti conti a zero spese, dato che non prevede canone, imposte né costi aggiuntivi in nessun caso. Gli assegni sono gratuiti, così come i bonifici online e allo sportello; non sono previste neanche commissioni per i prelievi allo sportello né presso ATM di altre banche.

Infine ContoInCreval è il Conto Corrente Online del Gruppo bancario Credito Valtellinese che non prevede spesa alcuna ma offre un’elevata operatività; in effetti è un conto a zero canone, bollo né spese di registrazione delle operazioni.

Per ulteriori chiarimenti in materia di bollo conto corrente, linee vincolate e conti deposito, rimandiamo al nostro articolo speciale Imposta di bollo conti correnti e deposito, regole per l’applicazione.

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