Bollo auto 2021: costo, scadenza e come pagare

Con l'avvicinarsi del nuovo anno si fanno prossime anche le scadenze fiscali 2021. Una delle tasse più odiate dagli italiani da qualche tempo è l'imposta sull'auto, chi possiede una vettura nel nostro Paese è tenuto a versare il bollo auto ogni anno. Da mesi circolano in rete articoli in cui si sostiene che dal 2021 l'imposta sull'automobile sarà cancellata, è una bufala ma saranno introdotte alcune novità su questa tassa e alcuni proprietari saranno esonerati. Ecco le novità su bollo auto 2021

Bollo auto 2021: costo, scadenza e come pagare

Chi possiede un’auto lo sa, i costi d’acquisto sono solo una parte delle spese collegate al proprio veicolo. Ogni anno il proprietario di una vettura deve risparmiare per poter pagare i costi di manutenzione, il carburante, l’rc auto e il bollo. L’ultimo Osservatorio di SOStariffe.it ha stimato che la spesa annuale per il proprio veicolo si aggiri in media intorno ai 1.492,64 euro, in questa cifra vengono conteggiate le principali voci di costo. Nel confronto tra il 2019 e il 2020 è risultato un calo della spesa complessiva per la vettura del -7,4%.

Ad avere contribuito in modo rilevante a questa diminuzione dei costi legati alle automobili per i privati sono stati il calo dei prezzi del carburante (dovuto al ribasso del petrolio durante la pandemia) e la riduzione della spesa per la polizza auto. Queste due voci hanno un peso importante sui costi annuali sostenuti dai cittadini per il mantenimento della propria vettura: i rifornimenti di carburante incidono per il 52%, mentre la polizza auto pesa per un buon 35%. Il bollo e la revisione quindi si spartiscono il restante 13% della spesa annuale per la vettura.

In calo le polizze, ecco come scegliere l’assicurazione auto

L’Osservatorio ha evidenziato come in un solo anno la spesa media per l’rc auto – la polizza obbligatoria per legge che ogni automobilista deve stipulare per poter circolare con la macchina – è passata da più di 570 euro a  532,68 euro. In parte questo calo è anche dovuto alle sospensioni e alle proroghe disposte dal Governo Conte durante i mesi più intensi della pandemia. Non tutti i cittadini però hanno potuto usufruire di questo risparmio, hanno goduto della sospensione Covid solo quei cittadini che hanno parcheggiato la vettura in un’area privata.

Le norme del Codice della Strada prescrivono che la vettura debba essere assicurata anche quando in sosta e inutilizzata se si trova su vie pubbliche. Il motivo di questa legge è semplice, se un altro veicolo tampona la vostra auto mentre è parcheggiata sarete rimborsati dall’assicurazione.

Per individuare le polizze auto che vi aiutano ad abbattere i costi legati alla vostra macchina potete utilizzare il comparatore di SOStariffe.it, questo strumento consente di confrontare i preventivi delle migliori assicurazioni e di conoscere le condizioni e i servizi offerti. Il servizio è gratuito e senza impegno all’acquisto.

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Bollo auto abolito dal 2021, vero o falso?

Secondo alcuni articoli circolati online, dal 2021 il bollo auto sarà cancellato. La notizia è falsa, quindi non pensate di poter evitare la tassa automobilistica. Se sarete fermati senza aver regolarmente versato l’imposta rischierete anche il sequestro amministrativo nei casi più gravi, di sicuro vi saranno addebitati degli interessi proporzionati al numero di giorni di ritardo rispetto alla scadenza dell’imposta. Potete leggere la nostra guida sul Bollo auto non pagato per conoscere in dettagli gli obblighi e le sanzioni per gli automobilisti.

Il bollo auto è invece una spesa fissa e si tratta di una tassa sul possesso della vettura, l’imposta è regionale e va versata ogni anno. I termini per il rinnovo del bollo, secondo la legge, sono fissati entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza della tassa. Per il 2021 l’imposta deve essere versata seguendo questo calendario:

  • entro il 31 Gennaio 2021 per bolli scaduti a Dicembre 2020
  • entro il 28 Febbraio 2021 per bolli scaduti a Gennaio 2021
  • entro Maggio 2021 per bolli scaduti ad Aprile 2021
  • e così via, fino a Gennaio 2022 per bolli scaduti a Dicembre 2021

Nonostante le multe e il pericolo del fermo amministrativo per le vetture fermate senza bollo, circa 43 mila veicoli ogni anno, secondo le stime delle Forze dell’ordine, continuano a circolare senza pagare la regolare tassa. Queste vetture non risultano neanche iscritte al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

L’evasione del bollo auto dal 2021 sarà molto più complessa, i dati del PRA e quelli delle banche dati ACI saranno infatti informatizzati e condivisi in modo da essere più efficaci nel bloccare i veicoli non in regola.

Come si paga la tassa automobilistica

Vediamo come si può versare il bollo auto e in cosa consiste questa imposta. Come dicevamo, si tratta di una tassa regionale e ogni ente può stabilire delle regole leggermente differenti rispetto all’imposta. Dal 1° Gennaio del 2021 gli utenti potranno utilizzare l’app o il sito di PagoPA per pagare per via telematica il bollo auto. Anche le Poste Italiane e i servizi di Home banking consentono di velocizzare il versamento dell’imposta.

Tra gli altri metodi di pagamento previsti ci sono gli sportelli fisici di Poste e banche, le tabaccherie e le ricevitorie Sisal o Lottomatica e gli esercenti abilitati al sistema Banca 5, le Agenzie di pratiche auto e Sermetra e le compagnie di assicurazioni. Anche gli sportelli ACI, sia online che fisici, sono abilitati al versamento del bollo auto.

L’ACI offre anche un servizio molto utile, sul sito dell’ente si può conoscere l’ammontare dell’imposta da pagare. Per sapere quanto si deve versare come bollo auto i cittadini devono fornire il numero di targa e selezionare il metodo di pagamento.

Questa imposta, a differenza di altre tasse, deve essere calcolata dal cittadino e in caso di errori le procedure per ottenere i rimborsi possono essere molto lunghe. L’importo della tassa dipende dal tipo di veicolo posseduto, dall’alimentazione (una vettura ibrida o elettrica può usufruire di sconti) e dall’anzianità dell’auto.

2021, aumenti e riduzioni del bollo

Dal prossimo anno saranno introdotte alcune novità rispetto alla tassa sull’auto. L’imposta sarà dimezzata, per esempio, per le auto classificate come vetture storiche. Le caratteristiche per rientrare in questa categoria sono: vita del veicolo superiore a 20 anni, certificato di rilevanza storica e riconoscimento storicità sulla carta di circolazione.

La Lombardia ha anche previsto uno sconto del 15% per gli automobilisti che decideranno di pagare con domiciliazione bancaria. Si tratta di una disposizione che vale solo per i residenti in Regione.

Una delle novità che saranno in vigore dal 2021 c’è il superbollo, i cittadini che hanno un veicolo di potenza superiore a 185 kW dovranno pagare un’imposta maggiorata. Il provvedimento prevede che alla tassa standard siano sommati 20 euro per ogni kW in più oltre al limite di 185.

Maxi condono

La notizia che ha portato molti cittadini a credere che la tassa fosse stata cancellata è la sentenza della Cassazione che ha disposto l’annullamento del pagamento di vecchi bollo auto. Si tratta del maxi stralcio delle cartelle per i debiti inferiori a mille euro disposto dalla Legge di bilancio 2019. Il provvedimento è valido per multe e bollo auto non pagati tra il 2000 e il 2020.

Nessuna cancellazione dunque, ma un maxi condono per coloro che hanno cartelle esattoriali legate alla vettura. Non si deve però cadere in errore, per poter ottenere la cancellazione del debito si dovrà avere un’importo da versare all’Agenzia delle Entrate inferiore a mille euro.

Le auto esonerate e le riduzioni per veicoli ecologici

Gli enti locali hanno modificato le norme relative alle tasse sull’auto per poter premiare chi ha investito o investirà su mezzi più ecologici, in particolare in vetture ibride ed elettriche. Per questi cittadini sono previsti periodi di esenzione o riduzioni consistenti del bollo auto.

In base al luogo di residenza gli automobilisti potranno avere da 2 a 5 anni di esenzione (dal momento dell’immatricolazione) se possiedono una vettura ibrida. Questa regola è entrata in vigore nel 2019 e non tutti gli enti hanno adottato le stesse condizioni rispetto a questo provvedimento.

In Lombardia, per esempio, chi ha immatricolato un’auto ibrida tra il 2015 e il 2017 potrà pagare un bollo dimezzato. In altri territori è prevista una riduzione pari a 1/4 dell’imposta per chi ha auto elettrica, ibrida, a GPL o a metano.

Chi è esentato dal pagamento per sempre

Ci sono poi alcune categorie di veicoli con per legge non rientrano tra quelli per cui è previsto il pagamento dell’imposta. La tassa sull’auto non deve essere pagata per auto destinata a servizi di sicurezza pubblica o al trasporto di malati o medicinali per le strutture sanitarie dello Stato. Il bollo auto non dovrà essere pagato dalla vetture delle organizzazioni non governative o di volontariato, né dal servizio di estinzione degli incendi.

Chi ha un disabile in casa potrà ottenere l’esonero per la vettura con cui si trasporta la persona diversamente abile. La normativa ha previsto che le categorie di persone che possono ottenere questa agevolazione siano:

  • non vedenti e sordi
  • persone con handicap psichico o mentale che hanno diritto all’accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluri amputazioni
  • disabili con capacità motorie ridotte o impedite

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