Bollo auto 2019, rottamazione e condono

Il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 introduce nuove possibilità per la rottamazione ed il condono bollo auto. Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere sul bollo auto 2019 e sulla rottamazione ed il condono dei bolli e dei superbolli relativi alle annate precedenti che non sono stati saldati. 

Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla rottamazione e sul condono del bollo auto

Il bollo auto è la tassa da pagare ogni anno relativa al possesso di un determinato veicolo. Si tratta di uno dei costi fissi che gli automobilisti devono affrontare, ogni anno, per utilizzare la propria vettura. Per tutti gli automobilisti che possiedono un’auto da più di 185 kW (fa fede il dato relativo all’omologazione del veicolo) è previsto il pagamento del Superbollo, una tassa extra il cui importo è correlato all’effettiva potenza del motore della vettura.Confronta i preventivi e risparmia sull’assicurazione auto

Bollo auto: condono e rottamazione

Per i bolli non pagati negli anni scorsi, con il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 sono state introdotte nuove modalità per la rottamazione ed il condono del bollo auto e, per chi ha un veicolo che lo prevede, anche per il Superbollo. Questi elementi permetteranno ai contribuenti di sanare, a condizioni agevolate, tutte le pendenze con il fisco. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Come previsto dalla nuova normativa, i contribuenti hanno la possibilità di aderire alla rottamazione ter delle cartelle per i bolli auto e per i superbolli non pagati in passato. Tali cartelle devono essere state notificate tra il 1° gennaio 2010 ed il 31 dicembre 2017. Come stabilità da nuovo decreto fiscale 2019, grazie alla nuova rottamazione sarà possibile sottrarre dall’importo da pagare gli interessi e le sanzioni.

E’ importante sottolineare che, per sfruttare la rottamazione delle cartelle prevista dal decreto fiscale, il contribuente deve presentare un’apposita domanda di adesione entro il prossimo 30 aprile 2019. La domanda va presentata tramite la relativa modulistica.

Da notare, inoltre, che l’importo relativo ai bolli auto condonati va poi versato in un’unica soluzione oppure in un totale di massimo 10 rate di pari importo. Per chi sceglierà il pagamento rateale è prevista un’ulteriore agevolazione rispetto a quanto stabilito dalla normativa in materia. Con il pagamento rateale, infatti, verrà applicato un interesse del 2% invece che un interesse del 4.5%.

Il pagamento rateale prevede un massimo di 10 rate di pari importo e va ultimato entro un massimo di 5 anni. La rottamazione delle cartelle bollo auto e superbollo permette di sfruttare uno sconto relativo solo agli interessi ed alle sanzioni previste dalla normativa.

Rottamazione ter bollo auto: come richiederla

E’ possibile ottenere il condono bollo auto tramite la rottamazione della cartella presentando l’apposita modulistica (modulo DA2018) disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Tramite il sito dell’agenzia è possibile ottenere tutte le informazioni di cui si ha bisogno per richiedere la rottamazione e per effettuare i pagamenti di quanto dovuto.

Ribadiamo che la domanda per ottenere la rottamazione del bollo auto va presentata, seguendo le modalità indicate, entro il prossimo 30 aprile 2019. E’ possibile completare il procedimento presso uno sportello dell’agenzia, tramite PEC o tramite procedura online.

Da notare che la rottamazione ter annulla il fermo amministrativo del veicolo. Dopo aver presentato la domanda per ottenere la rottamazione, infatti, basta completare il primo pagamento per poter sospendere il fermo amministrativo del veicolo e tornare ad utilizzarlo. La prima rata va pagata entro il 31 luglio 2019. Una volta completato tutto il pagamento, il fermo amministrativo sarà cancellato completamente.

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