Bollo auto 2016: come e quando si paga

Come ogni anno la tassa sul possesso dei veicoli torna a pesare sugli italiani. Esistono esenzioni o trucchi per alleggerire i costi di bollo e assicurazione? Uno sconto di qua, un taglio di là, e il gioco è fatto, sì, ma come risparmiare? Tutto sul bollo auto 2016, come e quanto si paga, calcolo del bollo e le dritte per guidare in modo più conveniente.

Esenzioni riduzioni bollo e consigli di risparmio assicurazione

E’ la tassa più odiata dagli automobilisti, ricorre ogni anno e, se non viene pagata, fa crescere gli interessi. L’imposta sul possesso dei veicoli a motore è assai lontana dall’abolizione, tanto che le uniche esenzioni vigenti (quelle su auto e moto d’epoca da 20 a 30 anni) sono state eliminate. Insomma, non si può scappare dal bollo auto 2016: come e quando si paga lo spieghiamo in questo articolo. In più, i consigli da segnare in agenda per tagliare i costi di assicurazione (piccola anticipazione: per acquistare l’Rc auto al minor prezzo confronta i preventivi online e scova il prezzo minore).
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Bollo auto 2016: come e quando si paga

Ben o male tutti conoscono il bollo auto, tranne i neopatentati entrati da poco nel mondo dei motori (ma non è detto). Ricordiamo che si tratta dell’imposta regionale sui veicoli a motore immatricolati in Italia, da pagare ogni anno e comunque -anche se il mezzo non circola: è una tassa sul possesso non sulla circolazione-. Devono quindi versare il tributo i possessori di auto, moto, motocicli, ciclomotori, autocarri, caravan etc etc…: insomma, qualunque veicolo a motore non inquinante (tranne i mezzi adibiti a trasporto di soggetti disabili). Non tutti sanno infatti che per i mezzi “green”come vetture e moto elettriche, ibride o alimentate Gpl,  vige praticamente in tutte le Regioni l’esenzione per 5 anni dall’immatricolazione o la riduzione del bollo.

Il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente (ex. scadenza 2015 settembre, versamento bollo auto 2016 entro ottobre). Quando detto non vale per le auto o le moto nuove di zecca, che devono pagare entro un mese dall’immatricolazione, tranne i casi di immatricolazione negli ultimi giorni del mese: in questo caso il versamento slitta al mese seguente (ex. auto immatricolata il 28 gennaio, versamento bollo auto 2016 entro febbraio).

Per calcolare l’importo del bollo basta collegarsi al portale Internet dell’Agenzia delle Entrate o dell’Aci e, per pagarlo, è possibile sfruttare i servizi di Internet Banking dal proprio conto corrente online oppure recarsi di persona nelle sedi ACI o connettersi al servizio online Bollonet dell’ACI. Il bollo può essere versato anche presso tabaccherie convenzionate con Banca ITB o Lottomatica fornendo i dati del libretto di circolazione. La tassa è calcolata in base alla potenza del motore espressa in KW, che nel libretto è indicata alla voce P3, l’importo annuale in Italia è fissato a 2,58 per KW. Attenzione al bollo auto 2016 come e quando si paga, perché chi salta la scadenza, va incontro a sanzioni pari al 30% dell’importo + l’importo mancato comprensivo di interessi.

Rc auto: il minor prezzo è online

Fermo restando che il bollo auto 2016 (tranne le citate esenzioni, lo devono pagare tutti) vediamo come fare per risparmiare sull’Rc auto. Il primo passo è confrontare i preventivi di diverse compagnie online, e cambiare assicurazione se la vecchia impresa è diventata troppo costosa. Con la comparazione online è possibile scovare la tariffa più economica e personalizzare l’assicurazione. L’Rc auto conveniente e su misura esiste, basta cogliere al volo le offerte delle assicurazioni online. Sfruttando il comparatore Rca di SosTariffe.it visualizzi le promozioni in ordine di prezzo, selezioni le garanzie accessorie da aggiungere o elimini i servizi che fanno lievitare il prezzo, che può essere “bloccato” e salvato per non perdere tariffa perfetta.
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